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Certificati Cash Collect su Unicredit, eccone 19

Nell'immagine il grattacielo Unicredit in Piazza Gae Aulenti a Milano vista dal centro commerciale al di sotto della piazza

Un’ampia emissione di certificati di investimento della serie Cash Collect, dotati di autocallability con meccanismo step down, sono stati quotati da Unicredit sul mercato SeDeX di Borsa Italiana. La loro caratteristica distintiva è di avere un paniere di azioni sottostanti che comprende l’azione della stessa banca emittente. Dunque Unicredit punta anche su s stessa per offrire agli investitori premi mensili che vanno dagli 0,73 euro del certificato con ISIN DE000HD2SU71 agli 1,18 euro dei certificati con ISIN DE000HD2T3C0 su Banco BPM, Bper Banca, Intesa Sanpaolo e Unicredit e DE000HD2T3E6 su Banco BPM, Intesa Sanpaolo, Stellantis e Unicredit.

 

Le caratteristiche dei nuovi certificati Cash Collect

I 19 nuovi certificati Cash Collect lanciati in quotazione da Unicredit sul mercato SeDeX di Borsa Italiana hanno una durata complessiva di 3 anni, con scadenza fissata al 18 febbraio 2027. Offrono tuttavia la possibilità di scadenza anticipata a partire dal maggio 2024, a condizione che tutti i sottostanti si trovino a un valore superiore o pari al livello trigger. Il livello che fa scattare la scadenza anticipata è pari al 100% del valore nominale dei sottostanti nelle date intermedie fino al settembre 2024, poi si abbasserà al 95% dal 17 ottobre 2024 al 20 febbraio 2025, al 90% dal 20 marzo 2025 al 17 luglio 2025, all’85% dal 21 agosto 2025 fino al 21 gennaio 2027.

I premi intermedi verranno invece pagati mensilmente a partire dal marzo 2024, a condizione che tutti i sottostanti quotino a un valore superiore o pari alla Barriera, posizionata per questa emissione al 50% del valore iniziale. I certificati di questa emissione sono inoltre dotati di effetto memoria che permette di recuperare i premi eventualmente non pagati in una data di osservazione alla prima occasione utile in cui se ne verifichino le condizioni.

In assenza di scadenza anticipata, alla scadenza finale, con data di osservazione al 18 febbraio 2027, sono possibili due scenari:

  1. Se tutti i sottostanti che compongono il paniere quotano a un valore pari o superiore alla Barriera viene restituito il valore nominale del certificato, il premio relativo al mese e i premi eventualmente non pagati nelle date di osservazione precedenti;
  2. Se il sottostante Worst of quota sotto la Barriera viene restituito un importo commisurato alla performance di questo sottostante e l’investimento si conclude in perdita.

 

I sottostanti dell’emissione: Unicredit al centro

I 19 certificati Cash Collect quotati da Unicredit sul SeDeX hanno la caratteristica di avere tra i sottostanti l’azione dello stesso istituto di credito emittente. Tutti i panieri hanno la medesima barriera, al 50% del valore iniziale dei sottostanti. Alcuni sono settoriali, altri no, alcuni sono composti da sole azioni italiane, inoltre ci sono panieri di 2, 3 o 4 azioni.

In particolare, tra i sottostanti concentrati sul settore bancario sono presenti nel lancio i seguenti ISIN:

 

  • DE000HD2SU97 su Banco BPM e Unicredit;
  • DE000HD2T3C0 su Banco BPM, BPER Banca, Intesa Sanpaolo e Unicredit;
  • DE000HD2T3B2 su Banco BPM, BNP Paribas, Société Générale e Unicredit;
  • DE000HD2T385 su Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Unicredit;

 

I certificati che vedono la presenza nel paniere di una azione estera sono invece:

 

  • DE000HD2SUA3 su Tesla e Unicredit;
  • DE000HD2T328 su AMD, TotalEnergies, Unicredit e Volkswagen;
  • DE000HD2T3B2 su Banco BPM, BNP Paribas, Société Générale e Unicredit;
  • DE000HD2T310 su Enel, Stellantis, Unicredit e Volkswagen.

 

L’emissione di Fast Cash Collect Worst of di Unicredit, quotata sul SeDeX di Borsa Italiana, è composta da otto certificati su panieri composti da azioni italiane ed estere. In particolare, sono tre gli ISIN dedicati a sole azioni italiane:

 

  • DE000HD1UF69 su Banco BPM, Enel, Intesa Sanpaolo e Stellantis barriera al 60%;
  • DE000HD1UFB0 su Banco BPM, Enel, Intesa Sanpaolo e Stellantis con barriera al 50%;
  • DE000HD1UF44 su Enel, Eni e Telecom Italia.

Tre invece sono i panieri tematici. Il bancario DE000HD1UF77 su Banco BPM, Barclays, Intesa Sanpaolo e Sociét Générale, il settore del lusso dell’ISIN DE000HD1UF51 su Essilor, Ferrari, Kering e Moncler; l’automobilistico DE000HD1UF93 su Ferrari, Ford e Tesla. La presenza di azioni quotate in dollari USA (mentre i certificati sono commercializzati in euro) non rappresenta un problema in quanto tutti gli ISIN proposti sono dotati dell’opzione Quanto che sterilizza le variazioni del cambio tra euro e dollaro USA.

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Redazione

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