Certificati: i nuovi benchmark di Intesa Sanpaolo su Stoxx Europe 600 e MSCI World - Borsa e Finanza

Certificati: i nuovi benchmark di Intesa Sanpaolo su Stoxx Europe 600 e MSCI World

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Sono da oggi in quotazione su Borsa Italiana due nuovi certificati emessi da Intesa Sanpaolo. Si tratta di due Benchmark su indici che replicano l’andamento dello Stoxx Europe 600 Net Return in euro e dell’MSCI World Net Total Return in dollari. Il primo certificato, sul principale indice azionario europeo, è identificato dal codice Isin IT0005499683, ha un prezzo di emissione di 100 euro ed è quotato sul SeDeX in euro. Il secondo, identificato dal codice Isin IT0005499717, ha un prezzo di emissione di 100 dollari americani ed è scambiato su EuroTLX in dollari USA. Entrambi hanno una durata di 36 mesi, con scadenza al 1 luglio 2025.

Non prevedono l’opzione Quanto di copertura del cambio quindi, qualora l’investitore europeo scelga di acquistare il certificato sull’indice MSCI World Net Total Return, sarà esposto alle variazioni del cambio euro/dollaro USA. Il deprezzamento del dollaro statunitense nei confronti dell’euro porterebbe ad una diminuzione del rendimento, mentre un apprezzamento del dollaro USA genererebbe un rendimento migliore.

 

Intesa Sanpaolo Certificati Benchmark: perché sceglierli

I certificati Benchmark si rivolgono agli investitori che hanno una propensione al rischio elevata poiché non prevedono la protezione del capitale investito. I Benchmark certificate, infatti, hanno l’obiettivo di rispecchiare senza limiti (al rialzo e al ribasso) la performance dell’attività sottostante. In questo specifico caso, inoltre, è prevista l’applicazione della Annual Management Fee, una commissione a carico dell’investitore. 

Perché scegliere un certificato che replica un indice sottostante? È interessante notare come questa emissione di Intesa Sanpaolo vada a coprire un’area solitamente destinata agli ETF con uno strumento che però, a differenza degli ETF, permette l’ottimizzazione fiscale tramite il recupero di eventuali minusvalenze. Infatti, le plusvalenze generate dai certificati vengono considerate redditi diversi e possono essere compensate, nei quattro anni successivi alla loro generazione, con eventuali minusvalenze provenienti da altri investimenti in maniera da annullare o ridurre il carico fiscale. 

Inoltre, se si osserva l’andamento dei mercati, si può segnalare come, su un orizzonte temporale medio di 3 anni, in generale gli indici azionari seguano di solito un trend crescente. Basti pensare che la performance degli ultimi tre anni dello Stoxx Europe 600 Net Return aggiornata ad oggi si attesta a +11,26% nonostante i drawdown registrati nel 2020 e 2022 legati allo scoppio di pandemia e guerra Russia-Ucraina. Quella dell’MSCI World Net Total Return degli ultimi tre anni, a partire da oggi, si attesta invece a +20,54%.

 

Come funzionano i due nuovi Benchmark di Intesa Sanpaolo

I certificati Benchmark possono essere scambiati sui mercati finanziari come un comune titolo azionario o un ETF. Raramente, infatti, vengono portati fino alla scadenza finale. In ogni caso, che cosa accade in questa data?

Alla scadenza dell’1 luglio 2025 l’importo da pagare all’investitore verrà determinato in base a due scenari:

  • Se l’attività sottostante nel Giorno di Valutazione (27 giugno 2025) quoterà a un livello superiore al suo Valore Iniziale, l’investitore riceverà un importo legato alla performance positiva dell’attività sottostante (come se avesse investito direttamente nel relativo indice sottostante) ridotto della Annual Management Fee (AMF).
  • Se l’attività sottostante nel Giorno di Valutazione (27 giugno 2025) quoterà a un livello inferiore al suo Valore Iniziale, l’investitore riceverà un importo legato alla performance negativa dell’attività sottostante ridotto dalla Annual Management Fee.

La management fee è dello 0,3% per il certificato sullo Stoxx Europe 600 Net Return e dello 0,4% per il certificato sull’MSCI World Net Total Return.

Ad esempio, se il 27 giugno 2025 il valore dell’MSCI World (USD – NET TOTAL RETURN) Index (ISIN IT0005499717) sarà superiore al valore iniziale di 7.797,240, l’investitore il 1 luglio 2025 riceverà un importo legato alla performance positiva del sottostante, dedotto dalla Annual Management Fee. Poniamo il caso che l’indice alla data di valutazione valga 9.000, l’investitore riceverà un importo di 115,42 dollari USA (performance positiva del 15,42% moltiplicata per il valore nominale pari a 100 sommata al valore nominale stesso) dedotta dalla Annual Management Fee.

 

I dati importanti dei due certificati

Vediamo i valori più importanti per chi voglia investire nella proposta di Intesa Sanpaolo.

Isin IT0005499683 su Stoxx Europe 600 Net Return 

  • Valore iniziale: 934,100
  • Quotazione: SeDeX di Borsa Italiana, in euro
  • Prezzo di emissione: 100 euro
  • Giorno di valutazione: 27/06/2025
  • Scadenza: 01/07/2025

 

Isin IT0005499717 su MSCI World Net Total Return

  • Valore iniziale: 7.797,240
  • Quotazione: EuroTLX di Borsa Italiana, in dollari USA
  • Prezzo di emissione: 100 dollari USA
  • Giorno di valutazione: 27/06/2025
  • Scadenza: 01/07/2025

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