Barriere conservative e un meccanismo step down che si abbassa fino al 65% del valore iniziale delle azioni sottostanti è quando mette in campo Unicredit con i suoi nuovi certificati Low Barrier Cash Collect worst of. Elementi che favoriscono l’incasso dei premi periodici condizionati e il buon esito dell’investimento anche in caso di mancata scadenza anticipata. La nuova emissione, composta da 13 strumenti, è quotata sul mercato SeDeX di Borsa Italiana.
Il funzionamento della nuova emissione di certificati Unicredit
I Cash Collect sono tra i certificati più diffusi e graditi dal pubblico degli investitori per le numerose opzioni che li caratterizzano. Opzioni rivolte a salvaguardare l’incasso dei premi come l’effetto memoria, a favorire la scadenza anticipata mediante il meccanismo step down e la conclusione positiva dell’investimento a scadenza con una barriera conservativa. Quest’ultima, per l’emissione di Unicredit in oggetto, è posta al 40% o al 50% del valore iniziale dei sottostanti a seconda dell’ISIN selezionato.
Procedendo con ordine, i Low Barrier Cash Collect prevedono il pagamento di premi periodici condizionati mensili che vanno dallo 0,77% (9,24% annuo) del certificato con ISIN DE000HD7C7J0 con sottostanti Banco BPM, Bper Banca, Intesa Sanpaolo e Société Générale, all’1,30% (15,6% annuo) dell’ISIN DE000HD7C7L su Ford, Renault, Stellantis e Tesla. La condizione da rispettare è che tutti i sottostanti quotino, alle date di valutazione, al di sopra o alla pari della barriera premio posizionata per tutti i certificati al 60% del valore iniziale dei sottostanti. Nel caso in cui anche un solo sottostante quoti al di sotto della barriera, non verrà pagato alcun premio che potrà tuttavia essere recuperato alla prima occasione utile in cui si verificheranno le condizioni per il pagamento, grazie all’effetto Memoria.
A partire dal terzo mese successivo alla quotazione, ovvero da ottobre 2024, entra in gioco l’autocallability, ovvero la possibilità di scadenza anticipata del certificato. Questa si verificherà se tutti i sottostanti quoteranno a un valore pari o superiore al trigger, dotato di meccanismo step down. Il livello trigger è previsto pari al 95% del valore iniziale nelle prime cinque date in cui è possibile la scadenza anticipata e poi decresce del 5% ogni cinque date fino ad assestarsi al 65% del valore iniziale nelle osservazioni dei mesi dii ottobre, novembre, dicembre 2027; gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno 2028. Dunque, anche in caso di ribassi fino al 35% dei sottostanti, sarà possibile beneficiare della scadenza anticipata e ottenere la restituzione del valore nominale (100 euro), del premio relativo al mese di scadenza e dei coupon eventualmente non pagati nei mesi precedenti.
Se non si verificano le condizioni per la scadenza anticipata del certificato alla scadenza finale saranno possibili due scenari. Nel primo, in caso di quotazione di tutti i sottostanti del paniere sopra il livello di barriera capitale, viene restituito il valore nominale di 100 euro, pagato il premio relativo e i premi eventualmente non pagati in precedente. Nel secondo il certificate paga un importo commisurato alla performance del sottostante con il rendimento peggiore dal valore di strike. In questo caso l’investitore registra una perdita di capitale investito che potrà essere eventualmente mitigata nel caso siano stati incassati premi periodici durante la vita del prodotto.
La composizione dei panieri sottostanti
I panieri proposti da Unicredit per l’emissione dei 13 certificati Low Barrier Cash Collect sono composti da azioni italiane ed estere, sia europee che statunitensi. Per queste ultime, la presenza dell’opzione Quanto immunizza dalle variazioni del cambio tra euro e dollaro USA.
Sono presenti quattro panieri settoriali: auto, semiconduttori e banche (2 prodotti). Quattro sono anche i panieri composti da sole azioni italiane.










