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Cina: investire sui settori in espansione con 4 ETF

La città proibita a Pechino

Le preoccupazioni degli investitori occidentali sulla Cina sono aumentate dopo il discorso di apertura del leader Xi Jinping al ventesimo congresso del Partito comunista cinese. Tra i campanelli d’allarme le rivendicazioni su Taiwan, l’assenza di riferimenti all’alleggerimento delle restrittive politiche anti-Covid e ai sostegni per il settore immobiliare in crisi. Tuttavia, pensare che il presidente della Repubblica Popolare cinese in cerca del terzo mandato potesse puntare l’attenzione sui problemi del Paese e mostrarsi remissivo sulla questione Taiwan sarebbe “wishful thinking”, come dicono gli inglesi.

La realtà per gli analisti di Krane Funds Advisors, investment manager per i KraneShares ETF specializzati sulla Cina, è che la Repubblica Popolare offre opportunità di investimento che chi sta dentro il Paese vede meglio di chi sta fuori. Ecco perché le azioni di categoria A, quelle quotate sui mercati cosiddetti onshore, sono andate meglio di quelle H quotate a Hong Kong. Sulla base di questa osservazione KraneShares ha avviato il cross listing su Borsa italiana di quattro ETF focalizzati sui settori destinati a spingere la crescita della Cina nei decenni a venire:

 

  • KraneShares MSCI China A 50 Connect UCITS ETF
  • KraneShares MSCI All China Health Care Index UCITS ETF
  • KraneShares MSCI China ESG Leaders UCITS ETF
  • KraneShares Electic Vehicles & Future Mobility ESG Screened UCITS ETF

 

Le caratteristiche dei nuovi ETF sulla Cina

L’ETF KraneShares Msci China A 50 Connect UCITS è identificato dal ticker KA50, ha codice ISIN IE00BJLFK515 e un Total Expense Ratio dello 0,4%. È un fondo ad accumulazione dei profitti che investe nelle large-cap della Borsa di Shanghai e Shenzen (azioni di classe A), disponibili agli investitori non domestici sul China Connect. Nel corso dell’ultimo anno (dati al 30 settembre 2022) il fondo ha realizzato una performance negativa per oltre 27 punti percentuali con un guadagno del 3,7% annualizzato a tre anni e del 2,73% annualizzato dall’avvio avvenuto il 27 giugno 2019. Tra le società con peso superiore al 5% nel portafoglio, sempre al 30 settembre 2022: Kweichow Moutai, Contemporary, Wanhua Chemic e Longi Green Energy.

L’ETF KraneShares All China Health Care Index UCITS è identificato dal ticker KURE, ha codice ISIN IE00BJL6KOS82 e un Total Expense Ratio dello 0,65%. È un fondo ad accumulazione dei profitti che investe nelle azioni di società cinesi quotate nella Cina continentale, a Hong Kong e negli USA, attive nel settore health care. Secondo la World Health Organization la Cina è il secondo mercato mondiale per spese sanitarie che, nel 2020, sono aumentate a 1.200 miliardi di dollari con un tasso di crescita dell’11% annuo nei cinque anni precedenti. Il miglioramento delle condizioni economiche della popolazione aumenterà l’accesso alle cure dei cinesi che, al momento, mostrano un divario di spesa sanitaria che la World Bank misura in migliaia di dollari rispetto agli otto maggiori paesi sviluppati. Nel corso dell’ultimo anno (dati al 30 settembre 2022) il fondo ha realizzato una performance negativa per oltre 45 punti percentuali con una perdita dall’avvio (14 gennaio 2021) del 32,92%. Tra le società con peso superiore al 4% nl portafoglio, sempre al 30 settembre 2022: Wuxi Biologics Cayman, Shenzen Minor, Jiangsu Hengru, Cspc Pharma e Aier Eye Hsptl.

L’ETF KraneShares Msci China ESG Leaders UCITS è identificato dal ticker KESG, ha codice ISIN US5007676605 e un Total Expense Ratio dello 0,59%. È un fondo che prevede una distribuzione annuale dei profitti e investe in società con rating ESG elevato. Composto principalmente da società a grande e media capitalizzazione prevede un limite di investimento massimo del 10% nella singola impresa e del 40% nel singolo settore al fine di favorire una maggiore diversificazione del portafoglio. Nel corso dell’ultimo anno (dati al 30 settembre 2022) il fondo ha realizzato una performance negativa per oltre 38 punti percentuali con una perdita dall’avvio (29 luglio 2020) del 14,07%. Tra le società con peso superiore al 5% nel portafoglio, sempre al 30 settembre 2022: Meituan Class B, China Construction Bank, Tencent Holdings e Alibaba Group Holdings.

L’ETF KraneShares Electic Vehicles & Future Mobility ESG Screened è identificato dal ticker KARS, ha codice ISIN US500767827 e un Total Expense Ratio dello 0,7%. È un fondo che prevede una distribuzione annuale dei profitti e investe in società, anche non cinesi, di produzione di veicoli elettrici, di componenti per automobili elettriche e in società impegnate nella costruzione del futuro della mobilità. Nel corso dell’ultimo anno (dati al 30 settembre 2022) il fondo ha realizzato una performance negativa per oltre 29 punti percentuali con un guadagno del 17,44 annualizzato a tre anni e del 6,66% annualizzato dall’avvio avvenuto il 18 gennaio 2018. Tra le società con peso superiore al 4% nel portafoglio, sempre al 30 settembre 2022: Tesla e Albermarle.

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