“Idee, energia e visione per costruire il futuro insieme”: si presenta con queste parole il consorzio italiano che ha rilevato la rete di distributori di carburanti a marchio Esso. Eg Group, entrato nel mercato italiano in seguito all’acquisizione dalla società petrolifera statunitense ExxonMobil nel 2018, ha ratificato ufficialmente a Roma un accordo vincolante per cedere il network dei suoi impianti in Italia, prevalentemente a marchio Esso. Le stazioni di servizio con il brand rosso sono un pezzo di storia nel Belpaese: sono presenti su strade e autostrade da oltre 130 anni.
Ad oggi si contano 1.200 pompe di benzina e diesel su tutto il territorio, pari al 6% della rete nazionale. L’obiettivo dell’acquisizione è duplice: da un lato, confermare e non disperdere l’operatività dell’azienda britannica, attiva nel mercato italiano da sette anni; dall’altro, ampliare i servizi offerti nei punti vendita nell’ottica della transizione energetica con l’erogazione non solo di benzina, ma di carburanti alternativi come Gpl, Cng e Gnl. Dal canto suo, Eg Group ha deciso di vendere le attività italiane per concentrarsi sui mercati principali e rafforzare il proprio bilancio: il ricavato della vendita, infatti, verrà usato per ridurre ulteriormente il proprio debito.
In questo articolo:
- Chi è nel consorzio italiano che prende i distributori Esso
- I prossimi passi di questa operazione strategica
Chi è nel consorzio italiano che prende i distributori Esso
Il consorzio che ha firmato l’accordo per l’acquisizione della rete Eg Italia è composto da Dilella Invest, Giap, Pad Multienergy, Toil e Vega Carburanti. Dilella Invest è il gruppo barese della famiglia Dilella, attivo da oltre sessant’anni nella costruzione di stazioni di servizio e commercializzazione di prodotti petroliferi in Puglia. L’azienda gestisce una rete di oltre 60 distributori che comprendono anche bar, ristoranti e lavaggi auto.
Nata nel 1970, Giap è l’azienda di Modica che commercia prodotti petroliferi con una rete di 200 stazioni di servizio a proprio marchio sparse tra Sicilia, Calabria, Campania, Lazio, Toscana e Lombardia. La società della famiglia Minardo ha anche aree ristoro e autolavaggi. Pad Multienergy è l’azienda bresciana (con sede operativa a Senigallia) nata dall’evoluzione di Petrolifera Adriatica e licenziataria unica di Shell per il mercato retail in Italia. L’energy company dei gruppi Goldengas e Brixia, già branded wholesaler di Esso, fa riferimento alle famiglie Zani Ondelli e Petrolini e oltre che della distribuzione di carburante, si occupa di servizi non-fuel con l’affitto dei punti ristoro nelle stazioni di servizio.
Azienda napoletana di carburanti liquidi e gassosi appartenente alla famiglia Toti, Toil ha una rete di stazioni di servizio in gran parte delle regioni italiane. Con il brand Kalorgas si occupa di distribuzione e vendita di Gpl per uso domestico e industriale; con il marchio Étoile gestisce le soluzioni per i pagamenti del carburante. Vega Carburanti è invece il marchio di Mestre che raggruppa dall’inizio degli anni Sessanta le aziende venete che operano nel settore della distribuzione dei carburanti. La società della famiglia Vianello include i servizi di autolavaggio, le carte carburante fisiche e dematerializzate e bar e ristoranti con i marchi Vega Cafè e ToEat.
I prossimi passi di questa operazione strategica
L’accordo preliminare per il passaggio di mano, che valuta l’attività a un valore aziendale di 425 milioni di euro, verrà notificato e sottoposto all’autorizzazione dell’Agcm (l’Autorità garante della concorrenza e del mercato) e delle altre autorità normative standard. La chiusura è prevista entro la fine del 2025. I consulenti del consorzio per l’operazione sono Mediobanca ed Equita Mid Cap Advisory per gli aspetti finanziari, Ey-Parthenon per la consulenza contabile, Pirola Pennuto Zei & Associati per gli aspetti fiscali e Gianni & Origoni e lo studio Zaglio Orizio Braga e Associati per quelli legali.
“L’operazione di acquisizione di Eg Italia permette di riportare il controllo di un asset strategico, quale la rete di 1.200 impianti per la distribuzione di carburanti e di servizi su strada (convenience store, servizi di ristorazione), nelle mani di operatori privati nazionali, leader nei loro territori di riferimento – spiegano in una nota i due rappresentanti Agostino Apa e Enrico Zampedri, gli amministratori delegati di Vega Carburanti e Pad Multinergy –. L’operazione, unica per impostazione nella storia del nostro settore, dimostra come le nuove sfide stimolino la creatività e la capacità di adattamento delle nostre aziende che hanno realizzato un’alleanza in grado di finalizzare questo progetto altrimenti impossibile”.
L’acquisizione “valorizzerà il know-how e le competenze dell’organizzazione di Eg Italia, erede della cultura di Esso Italiana dal 2018”, concludono gli esponenti del consorzio. “Rimaniamo concentrati sulla strategia di crescita di Eg Group – aggiunge Russ Colaco, l’amministratore delegato della multinazionale –. Questa importante operazione è pienamente in linea con questa strategia, poiché continuiamo a concentrarci sui nostri mercati principali con il maggiore potenziale di crescita e a portare avanti il nostro programma di riduzione dell’indebitamento”.









