La seconda giornata di Consulentia si è conclusa ieri a Roma, presso il Parco della Musica, con un nuovo record di partecipanti, a quota 3.200, proseguendo il trend iniziato nel giorno di apertura. Il tema centrale affrontato nei numerosi incontri in agenda, a cominciare dalla sessione plenaria del mattino, è stato quello del ruolo della consulenza come “infrastruttura della fiducia”, in un contesto segnato da profondi cambiamenti economici, tecnologici e sociali.
“Il nostro approccio ‘unlimited’ esprime la scelta di una categoria che non accetta più i limiti tradizionali del proprio settore e vuole ridefinire i confini della professione. Oggi più che mai serve un patto di fiducia tra politica, organizzazioni, cittadini e imprese per realizzare cambiamenti utili e necessari al Paese. La consulenza finanziaria ha già contribuito alla diffusione della cultura del risparmio e dell’investimento e può essere protagonista di una nuova fase di crescita e innovazione”, ha dichiarato il presidente Anasf, Luigi Conte, aprendo la plenaria.
Fiducia, fiscalità e innovazione: il confronto istituzionale
Un punto fermo in un mondo che cambia, ora vorticosamente. Un riferimento centrale per chi risparmia e investe ma anche per la crescita di tutto il Paese. Sono i concetti sottolineati più volte nel corso della seconda giornata di Consulentia e che hanno caratterizzato anche gli interventi istituzionali del presidente del Senato, Ignazio La Russa, di Maurizio Leo, viceministro al Ministero dell’Economia e delle Finanza, di Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia e di Federico Freni sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
“È soprattutto nelle difficoltà e nei periodi di fibrillazione che si comprende come può diventare importante il consulente finanziario. Competenza, formazione e aggiornamento costante risultano fondamentali per offrire una collaborazione reale a chi ripone fiducia in voi”, sono state le parole di Ignazio La Russa, mentre Maurizio Leo ha spostato l’attenzione sull’assetto fiscale, impegnando il governo a “definire un nuovo assetto della fiscalità finanziaria, uniformando la disciplina dei redditi di natura finanziaria. In questa direzione si collocano sia lo studio di meccanismi di compensazione tra plusvalenze e minusvalenze dei fondi comuni, sia l’allineamento del regime fiscale delle casse di previdenza a quello dei fondi pensione”. Federico Freni ha sottolineato come i consulenti finanziari siano oggi “facilitatori di consapevolezza, interpreti di bisogni, accompagnatori di percorsi di vita”. Tra le voci istituzionali che hanno accompagnato la seconda giornata di lavori anche quelle di Renato Loiero, consigliere del Presidente del Consiglio per le politiche di bilancio e di Mario Nava, direttore generale per l’Occupazione, gli Affari Sociali e l’Inclusione della Commissione europea.
Consulentia 2026 alla giornata finale: il programma
La terza giornata, come di consueto, vedrà protagonista assoluta Anasf con due conferenze entrambe accreditate per le certificazioni Efpa. La prima, a partire dalle ore 10:00 in Sala Sinopoli, avrà come introduzione un monologo di Chiara Francini. Seguirà l’intervento della vicepresidente vicaria di Anasf, Alma Foti. “Sui generis: costruiamo valore insieme” è il titolo della sessione, tratto da uno spettacolo parte del tour 2025/2026 di “Consulenza – sostantivo femminile”, l’iniziativa promossa da Anasf che pone al centro le emozioni condivise tra uomini e donne. Dopo l’intervento di Alma Foti seguiranno dei dialoghi con protagoniste Francesca Berté e Claudio Grossi, partner di Progetica, e Lavinia Fattore, responsabile Marketing e Communication Italy e Stefano Saponaro, business developer Retail &Wholesale Italy, di AllianzGI.
Dalle 11:30, nella stessa sala, prima dei saluti finali avrà luogo il convegno “Finanza pubblica, previdenza complementare e tutele”, un confronto tra esperti e istituzioni su come conciliare sostenibilità dei conti pubblici, adeguatezza delle prestazioni pensionistiche e strumenti di tutela per lavoratori, professionisti e imprese. Protagonisti dell’incontro saranno Antonio Buonfiglio, direttore generale Enasarco, Luigi Conte, residente Anasf, Regina Corradini D’Arienzo amministratrice delegata e direttrice generale Simest, Nico Gronchi presidente Confesercenti, Fabio Massoli direttore amministrazione, finanza, controllo e sostenibilità Cdp, Alessio Mauro, prof. avv. associato di Diritto pubblico dell’economia, Stefano Scalera, amministratore delegato Invimit.









