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COP28: la nascita di una nuova era, la strada da percorrere

Una vista dell'Atlantis Hotel a Dubai con il grande arco in stile arabo al centro

Si chiama Global Stocktake il documento finale approvato alla Cop28 di Dubai dai 198 delegati nazionali presenti. Entro il 2050 i combustibili fossili dovranno essere abbandonati per raggiungere le zero emissioni di gas serra. La strada per arrivare all’obiettivo nell’approfondimento degli analisti di Vontobel Certificati nella Newsletter settimanale Market Weekly (Clicca QUI per iscriverti).

Il 13 dicembre 2023 è un giorno che passerà alla storia. I 198 delegati delle Nazioni presenti a Dubai hanno approvato all’unanimità il testo finale del Global Stocktake. Per la prima volta i leader mondiali hanno fatto esplicito riferimento all’abbandono dei combustibili fossili entro il 2050. Il Global Stocktake è il principale strumento per contenere il riscaldamento globale sotto la soglia dei 2 gradi Celsius rispetto all’epoca preindustriale fissata dagli obiettivi di Parigi 2015.

La transizione dovrebbe avvenire in modo da portare il mondo a zero emissioni nette di gas serra nel 2050. Secondo la road map stabilita dalla Cop28, il picco massimo di emissioni di carbonio dovrebbe essere raggiunto entro il 2025. Ad alcuni Paesi, come la Cina, è stato dato un margine per far slittare il picco. Otto le aree su cui i diversi Paesi dovranno lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissati entro il 2030: dovranno triplicare la capacità di globale di energia rinnovabile e raddoppiare il tasso medio annuo di miglioramenti dell’efficienza energetica; accelerare l’eliminazione dell’energia prodotta dal carbone; accelerare gli sforzi verso sistemi energetici a zero emissioni nette; abbandonare i combustibili fossili in modo da raggiungere emissioni zero entro il 2050; accelerare le tecnologie a zero e basse emissioni; abbattere le emissioni diverse dalla CO2 entro il 2030; accelerare la riduzione delle emissioni derivanti dal trasporto stradale; eliminare i sussidi inefficienti ai combustibili fossili.

La decisione di Dubai avrà ricadute sulla vita delle persone e sui mercati finanziari, con settori che potranno attrarre forti investimenti e altri invece che dovranno reinventarsi. Le auto elettriche appaiono un settore che consoliderà la propria crescita. L’elettrificazione dell’economia è un fenomeno in atto che pare destinato a proseguire, con le utilitiy che potranno trarne giovamento. Sul fronte opposto le aziende petrolifere, con gli investimenti che dovranno dirigersi sempre più verso i carburanti verdi.

AUTORE

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Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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