Deutsche Bank vuole espandersi in Asia, cosa fare con il titolo in Borsa? - Borsa&Finanza

Deutsche Bank vuole espandersi in Asia, cosa fare con il titolo in Borsa?

Un interno di una filiale Deutsche Bank

Per Deutsche Bank l’Asia è un’opportunità di espansione. Di conseguenza il colosso bancario tedesco sta cercando di assumere in modo selettivo, secondo quando riporta Bloomberg. Una posizione opposta a quella di alcuni grandi gruppi rivali che esprimono maggiore cautela sull’area a causa del forte rallentamento economico atteso in Cina, legato anche alle politiche zero-Covid, “Poiché diversi operatori del settore continuano a essere sempre più cauti, vediamo l’opportunità di aumentare strategicamente la nostra quota di mercato in alcune aree in cui ha senso”, ha dichiarato in un’intervista a Singapore Amit Khattar, responsabile dell’investment banking per l’Asia-Pacifico, il quale si aspetta che le attività di consulenza e di finanziamento guidino la crescita nell’area per i prossimi anni, fino a quando i mercati dei capitali non torneranno in piena attività, il che potrebbe richiedere ancora un anno o poco più.

La pipeline di M&A della banca è alimentata in gran parte dal Sud-est asiatico, dalla Corea del Sud e dall’Australia ma c’è spazio anche per accordi in India. “Ci sentiamo abbastanza robusti in ciò che facciamo in Asia-Pacifico”, ha proseguito Khattar, che lavora presso la banca tedesca da oltre un decennio. L’esperto vede un forte momentum per eventuali deal in India, in particolare tra le società che ora hanno un buon bilancio e sono “impazienti di partire”, mentre la Thailandia e Singapore godono di una solida attività.

Anche se la presenza di Deutsche Bank nell’investment-banking in Cina è relativamente più modesta rispetto ai suoi rivali e questo potrebbe favorire una crescita, Khattar vede la Cina come un mercato importante che continuerà “a essere fondamentale per la banca e a fornire opportunità”. Inoltre, per l’esperto, una volta che i tassi si saranno stabilizzati, il mercato obbligazionario in dollari high-grade tornerà a crescere con forza. Infine, si aspetta che le banche statunitensi competano “in modo piuttosto aggressivo” nelle attività di mercato dei capitali e nella raccolta di fondi nel Sud-est asiatico, man mano che rafforzeranno la loro presenza.

 

Deutsche Bank, le quotazioni rimbalzano 

Quotato sul mercato tedesco Xetra, il titolo Deutsche Bank sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,22%). Dopo un’apertura in gap up (rimasto aperto nell’intraday sul livello 10,050). Infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 10,298, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 10,136, posizionandosi al di sotto del prezzo di apertura.

Giornata strana quella di ieri. Da un lato è possibile intravedere un futuro rialzo dei corsi grazie al rimbalzo avvenuto venerdì scorso sull’indicatore Supertrend e il successivo allungo generato dal già citato gap, che ha permesso alle quotazioni di superare e mantenersi oltre la propria media mobile a 25 daily. Dall’altro lato, invece, il comportamento dell’azione nella seconda parte della giornata di ieri dimostra debolezza, con la creazione di un pattern di analisi candlestick assimilabile al “Gravestone Doji”, indicante una tendenza ribassista, almeno nell’immediato.
Probabilmente sarà la seduta di oggi a dipanare la questione e svelare le vere intenzioni degli operatori, considerati i troppi segnali contraddittori che al momento emergono dai grafici.

Dal punto di vista operativo, comunque, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 10,298 con target nell’intorno dei 10,616 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 10,136 con obiettivo molto vicino al livello 9,832.


L’andamento di breve termine del titolo DEUTSCHE BANK

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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