Diasorin: ottima trimestrale e guidance alzata, quali i prossimi target per le azioni? - Borsa e Finanza

Diasorin: ottima trimestrale e guidance alzata, quali i prossimi target per le azioni?

Diasorin: quali i prossimi target rialzisti dopo un'ottima semestrale?

E’ un semestre all’insegna dei record quello appena passato per Diasorin. La società quotata a Piazza Affari ha chiuso il periodo gennaio-giugno 2022 con ricavi pari a 685 milioni di euro, il 49,24% in più rispetto ai 459 milioni di euro che si erano registrati nello stesso periodo del 2021. Su questa ottima performance impattano sia l’inclusione nel perimetro di consolidamento di Luminex, con la controllata che ha inciso per 185 milioni di euro, sia il positivo andamento del segmento dell’immunodiagnostica e diagnostica molecolare. Per quanto riguarda i ricavi di immunodiagnostica questi hanno registrato un incremento del 10%, mentre quelli di diagnostica molecolare hanno visto una crescita del 171%. Tutto questo ha messo in un angolo il calo che si è avuto nei test molecolari e sierologici per il Covid, le cui vendite si sono attestate a 150 milioni di euro in ribasso di oltre il 15%.

Per quanto riguarda l’Ebitda adjusted è risultata in salita del 10,2% a 269 milioni di euro, mentre l’Ebit adjusted si è portato a 221 milioni di euro che si confronta con i 214 milioni di euro registrati nello stesso periodo di un anno fa. Infine l’utile netto risulta in salita del 3,7% a 169 milioni di euro con un incidenza sui ricavi del 24,6%. Grazie a questi dati la società alza la guidance 2022 sui ricavi e sulla marginalità, con i primi che dovrebbero vedere un +2% rispetto al 2021 mentre l’Ebtida adjusted margin dovrebbe salire al 38%.

 

Azioni Diasorin: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo a vedere l’impostazione di breve e medio periodo presente sul titolo. E’ ottima la risposta di Diasorin dopo i dati comunicati al mercato, con i prezzi che, in rally di oltre il 4%, pongono le basi per un test sulle prossime resistenze situate in area 141,5-142 euro. L’eventuale superamento di questi livelli, non solo farebbe proseguire il trend rialzista innescatosi nel mese di giugno, ma aprirebbe le porte per ulteriori allunghi che avrebbero un target posto sui massimi di aprile 2022 in area 150 euro. Al contrario il mancato break dei 142 euro verrebbe letto negativamente dal mercato, con l’azione che potrebbe andare incontro a prese di beneficio con primi target sui 129-130 euro. Nel caso in cui questi sostegni dovessero essere rotti al ribasso aumenterebbero le possibilità di ulteriori vendite in direzione dei 125 euro e successivamente la soglia dei 120 euro.

 

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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