Disney e OpenAI, cosa prevede l’accordo per Sora e ChatGpt Immagini

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Dopo aver scelto di non concedere il proprio materiale per il training dei modelli, Walt Disney Company ha cambiato idea e raggiunto uno storico accordo con OpenAI per Sora 2, l’ultimo modello di generatore text-to-video con intelligenza artificiale integrata. La casa di Topolino e l’azienda di Sam Altman hanno chiuso una partnership triennale per portare gli iconici personaggi Disney sulla seconda versione di Sora.

Lanciato a settembre, l’aggiornamento dell’app permette di generare video di dieci secondi con un’impressionante resa visiva a partire da semplici descrizioni di testo e di condividere questi contenuti sui social in un feed algoritmico simile a quello di TikTok, dando e ricevendo like e follow. Il modello ha avuto un successo straordinario (oltre un milione di download nei primi cinque giorni dal lancio), ma ha scatenato accese discussioni sul diritto d’autore e i rischi di violazione del copyright. Un tema al quale Disney è particolarmente sensibile.

 

In questo articolo:

 

  • Cosa prevede l’accordo Disney OpenAI per Sora 2
  • L’investimento monstre della casa di Topolino nell’AI
  • Le parole degli ad Bob Iger e Sam Altman

 

Cosa prevede l’accordo Disney OpenAI per Sora 2

Grazie all’accordo tra le parti, gli utenti di Sora potranno utilizzare oltre 200 personaggi Disney, Marvel, Pixar e Star Wars per creare video sulla piattaforma. Non solo: a disposizione ci sono anche sfondi, scenografie, costumi, oggetti di scena, veicoli e altro ancora. La portata della collaborazione è epocale: è la prima volta nella storia che un gigante globale dell’intrattenimento autorizza formalmente un modello AI per generare video e audio ad accedere al proprio catalogo. Le prime creazioni dovrebbero arrivare per l’inizio del 2026.

Tra i personaggi a disposizione su Sora figurano – tra gli altri – Topolino, Ariel, Belle, Cenerentola, Simba e Baymax, senza considerare quelli delle animazioni Pixar da Toy Story a Inside Out, i supereroi Marvel da Iron Man a Capitan America e gli eroi della saga di Star Wars da Luke Skywalker a Darth Vader. Partendo dai materiali ufficiali, gli utenti potranno anche disegnare sui personaggi dell’ecosistema Disney utilizzando ChatGpt Immagini, la funzione per generare immagini da prompt testuali, conversazioni, file caricati o appunto modelli. L’accordo non include voci o somiglianze di attori e attrici per tutelare i creatori dei contenuti e prevenire ogni forma potenziale di abuso.

 

L’investimento monstre della casa di Topolino nell’AI

Nonostante abbia fatto causa a Midjourney per aver ignorato le richieste di cessare la violazione dei suoi diritti di proprietà intellettuale e abbia diffidato Character.AI a rimuovere i suoi personaggi dalla piattaforma per la simulazione di interazioni umane, Disney non ha intenzione di chiudere completamente le porte alle società di intelligenza artificiale generativa. L’investimento in OpenAI è da 1 miliardo di dollari e prevede, insieme alla licenza, l’utilizzo delle Api dell’azienda per sviluppare strumenti interni, nuove esperienze per la piattaforma di streaming Disney+ (inclusa la disponibilità alla programmazione in streaming di una selezione di brevi video di Sora ispirati dai fan) e funzionalità che integreranno ChatGpt nel lavoro quotidiano dei dipendenti.

Nell’accordo sono incluse anche misure rafforzate su sicurezza, diritto d’autore e tutela delle persone sulla propria immagine. OpenAI si impegna a garantire filtri adeguati per prevenire la generazione di contenuti illegali o dannosi, mettendo un limite a ciò che può essere creato tramite Sora 2 e ChatGpt Immagini. Con questi termini, Walt Disney Company diventa a tutti gli effetti uno dei più grandi clienti dell’azienda di Sam Altman, sempre più proiettata verso il lancio di un ecosistema di prodotti consumer a base di AI che punta a diventare la perfetta evoluzione di Google e Meta.

 

Le parole degli ad Bob Iger e Sam Altman

“L’innovazione tecnologica ha plasmato costantemente l’evoluzione dell’intrattenimento, portando con sé nuovi modi per creare e condividere storie fantastiche con il mondo – dichiara in una nota Bob Iger, l’amministratore delegato di Disney –. Il rapido progresso dell’intelligenza artificiale segna un momento importante per il nostro settore e, attraverso questa collaborazione con OpenAI, estenderemo in modo attento e responsabile la portata del nostro storytelling attraverso l’AI generativa, rispettando e proteggendo al contempo i creatori e le loro opere”.

“Riunendo le storie e i personaggi iconici Disney con la tecnologia rivoluzionaria di OpenAI – conclude Iger –, mettiamo l’immaginazione e la creatività direttamente nelle mani dei fan Disney in modi mai visti prima, offrendo loro vie più ricche e personali per entrare in contatto con i personaggi e le storie Disney che amano”. “Disney è il punto di riferimento globale per la narrazione e siamo entusiasti di collaborare per consentire a Sora e ChatGpt Immagini di ampliare il modo in cui le persone creano e fruiscono di contenuti di qualità – conclude Altman –. Questo accordo dimostra come le aziende di intelligenza artificiale e i leader creativi possano collaborare responsabilmente per promuovere un’innovazione a vantaggio della società, rispettare l’importanza della creatività e aiutare le opere a raggiungere un pubblico nuovo e più vasto”.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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