Energia solare: fotovoltaico locomotiva della transizione energetica - Borsa&Finanza

Energia solare: fotovoltaico locomotiva della transizione energetica

Energia solare: fotovoltaico locomotiva della transizione energetica

La guerra tra Russia e Ucraina ha messo sotto i riflettori il megatrend della transizione energetica, rendendo ancora più urgente il ricorso a fonti alternative. Tra le rinnovabili, l’energia solare svetta sul podio grazie alla facilità di approvvigionamento e immagazzinamento, a costi ridotti rispetto ad esempio ad acqua e vento. In particolare, i dati riguardanti i pannelli fotovoltaici non lasciano spazio a dubbi: non solo cresceranno esponenzialmente, ma domineranno anche le altre tecnologie di generazione energetica, trainando con sé le quotazioni di Borsa dei titoli appartenenti al settore. Nell’Idea d’investimento di Vontobel Certificati di questa settimana (Clicca QUI per iscriverti), vediamo insieme le prospettive per il settore dell’energia solare.

 

Tra i megatrend che potrebbero essere accelerati dalla guerra tra Russia e Ucraina compare quello delle energie pulite. Questo perché, soprattutto i Governi europei, si sono resi conto di non poter adagiarsi sulle forniture estere. Risulta quindi importante adottare politiche in grado di garantire quanta più autonomia possibile. L’investimento nelle rinnovabili si inserisce in un ampio quadro che negli scorsi anni ha visto l’annuncio di grandi piani di decarbonizzazione, con il Vecchio Continente che entro il 2050 punta ad azzerare le emissioni nette, obiettivo uguale agli Stati Uniti. Le politiche a favore della transizione energetica dovrebbero quindi essere sempre più prese in considerazione dagli esecutivi. Nel New Energy Outlook 2021 di BloombergNEF, si legge come gli investimenti nei prossimi 30 anni in infrastrutture e forniture energetiche sono stimati tra i 92.000 e i 173.000 miliardi di dollari. In questo quadro è interessante guardare al business del solare. I dati del Center For Climate And Energy Solutions hanno messo in luce come negli USA la generazione dell’energia attraverso il sole è la fonte di elettricità a più rapida crescita negli Stati Uniti.

Le misurazioni di SolarPower Europe hanno evidenziato come la crescita di nuova capacità solare fotovoltaica collegata alle loro reti nel 2021 abbia registrato un incremento del 34% su base annuale. A livello globale, l’associazione evidenzia come questa fonte abbia mantenuto una predominanza sulle nuove tecnologie di generazione energetica installate (39%). Secondo Fortune Business Insight, il mercato del fotovoltaico potrebbe passare da una dimensione di 199,26 miliardi di dollari a 1.000,92 miliardi nel 2028, con un tasso di crescita composto annuo del 25,9%. Tra i fattori che spingeranno la crescita vi sono anche l’aumento delle aree off-grid dove posizionare gli impianti e la progressiva diminuzione dei costi della tecnologia. Interessante evidenziare anche come, secondo Renewable Market Watch, vi siano enormi opportunità sui tetti degli edifici in Europa, che sono inutilizzati per il 90% e potrebbero fornire il 25% del fabbisogno di elettricità del Vecchio Continente. Oltre a questo, la società stima che l’aumento delle famiglie con un’auto elettrica incrementerà dal 5% al 17% la capacità installata residenziale e di autoconsumo solare fotovoltaico entro il 2030.

 

SolarEdge Technologies: analisi tecnica azioni

Da un punto di vista grafico, le azioni SolarEdge Technologies si trovano all’interno di un’ampia fase laterale che va dalla soglia psicologica dei 200 dollari alla zona dei 374 dollari. Nelle ultime settimane poi, i corsi hanno creato un’altra congestione tra 291 dollari e 335 dollari. Nel breve periodo, se i corsi superassero i 335 dollari si potrebbe assistere ad un impulso ascendente verso l’area dei massimi storici (poco sopra la parte superiore della lateralizzazione menzionata prima). Al contrario, eventuali discese sotto i 291 dollari potrebbero riportare i prezzi dapprima verso la chiusura del gap di area 280 dollari, per poi portarsi in caso di continuazione della debolezza tra i 240 (dove passa la trendline disegnata con i minimi del 24 settembre 2020 e 14 maggio 2021) e i 200 dollari.

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