Columbia Threadneedle Investments ha portato per la prima volta in Europa i suoi Etf attivi, aggiungendosi così alla teoria di asset manager che hanno scelto di ampliare l’offerta verso un prodotto a metà strada tra i tradizionali fondi comuni e gli Etf passivi.
“L’espansione dell’offerta di Etf attivi anche in Europa è una naturale evoluzione della strategia globale di sviluppo della gamma prodotti, che si fonda sulla nostra esperienza negli Stati Uniti, ed è volta a soddisfare la crescente domanda dei clienti in cerca di soluzioni trasparenti, efficienti in termini di costi e realmente attive” ha dichiarato per l’occasione Michaela Collet Jackson, responsabile distribuzione Emea di Columbia Threadneedle.
In questo articolo:
- Gli Etf di Columbia Threadneedle disponibili anche nel Vecchio continente
- L’evoluzione del mercato e la domanda crescente di Etf attivi
Gli Etf di Columbia Threadneedle disponibili anche nel Vecchio continente
Il gruppo dell’asset management ha ottenuto l’approvazione dalla Banca centrale d’Irlanda per l’offerta di 4 Etf della serie CT QR, dedicati ai mercati azionari Usa, Europa, globali ed emergenti. I due primi Etf – CT QR Series US Equity e CT QR Series European Equity – verranno quotati sulle Borse di Francoforte e di Zurigo per poi sbarcare alla Borsa di Londra. Il modello di investimento della serie CT QR, metodologia di gestione già collaudata negli Stati Uniti e ora adattata al mercato europeo, è basato su tre pilastri:
- Ricerca;
- Classificazione;
- Ricalibrazione.
Il processo inizia con l’analisi di oltre 200 analisti del team globale di ricerca fondamentale di Columbia Threadneedle, che integra modelli quantitativi sviluppati in più di 20 anni di attività. L’obiettivo è individuare i titoli con il più alto potenziale di sovraperformance e scartare quelli destinati a sottoperformare.
Sulla base di questa analisi, i titoli vengono classificati su una scala che va da strong buy a strong sell, riducendo l’universo investibile fino a due terzi. Il portafoglio finale include solo le società su cui il team ha la massima convinzione d’investimento, in linea con i criteri dell’Articolo 8 del regolamento Sfdr, quindi con attenzione alla sostenibilità.
La costruzione del portafoglio mira a contenere le distorsioni settoriali e geografiche rispetto al benchmark, mantenendo un tracking error tra il 2% e il 4%. La ricalibrazione avviene due volte l’anno, mentre un monitoraggio quotidiano permette di reagire rapidamente a eventuali declassamenti.
“Riteniamo che i nostri ETF azionari attivi della CT QR Series siano molto distintivi, poiché creati con il preciso scopo di perseguire alta convinzione e ripetibilità” ha spiegato Christopher Lo, senior portfolio manager, aggiungendo che “non perseguiamo obiettivi di tracking error, ma generiamo alfa attraverso la selezione dei titoli”.
L’evoluzione del mercato e la domanda crescente di Etf attivi
L’arrivo di Columbia Threadneedle nel segmento degli ETF attivi conferma la trasformazione in corso nel mondo dell’asset management. Gli investitori europei stanno infatti mostrando un interesse crescente verso prodotti che combinano trasparenza, liquidità e gestione attiva, superando la logica puramente passiva che per anni ha dominato il mercato degli Etf.
Secondo Matteo Andreetto, responsabile Intermediary Client Coverage Europe di State Street Investment Management, partner operativo del lancio, “la domanda di Etf è in continua crescita sia in Europa che a livello globale” mentre Christine Cantrell, responsabile della distribuzione Emea per gli Etf attivi di Columbia Threadneedle aggiunge che “gli investitori cercano strategie che uniscano potenziale di rendimento, efficienza e chiarezza. I nostri Etf attivi UCITS incarnano questi principi”.









