Ettore Spalletti, le cinque opere record vendute all’asta

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La sezione Thinking Italian alle aste dell’aprile 2026 da Christie’s a Parigi ha celebrato il suo venticinquesimo compleanno con il sold out di tutte le opere proposte e il nuovo record d’asta di Ettore Spalletti. La vendita parigina dedicata all’arte moderna e contemporanea ha generato un incasso di 80,9 milioni di euro, superando la sessione omologa del 2025 del 39%.

Maestro assoluto dell’arte concettuale, Spalletti ha fatto la parte del leone con il suo dipinto Mobile del 1974. Un trionfo dell’azzurro “atmosferico”, il suo colore, che continua a esercitare un fascino irresistibile sul mercato europeo. I lavori minimalisti e monocromatici del pittore e scultore abruzzese, esposti nei più importanti musei di tutto il mondo, stanno vivendo una forte crescita nelle vendite all’incanto.

 

Ettore Spalletti: le cinque opere record in asta

Nato nel 1940 a Cappelle sul Tavo, in provincia di Pescara, dove ha vissuto fino alla sua scomparsa nel 2019, Spalletti è considerato tra i più grandi artisti italiani del Novecento. Sempre riservato e lontano dai clamori del mainstream, è diventato una delle figure più influenti e iconiche del panorama dell’arte contemporanea italiana e internazionale grazie all’uso leggendario del tono cromatico, sia in pittura che in scultura.

Ad attrarre collezionisti, investitori e top player globali sono soprattutto le tele monocromatiche in azzurro, rosa e grigio, ispirate alle montagne, al mare e al cielo d’Abruzzo e al “desiderio di offrire uno spazio in cui stare bene, in cui sentirti avvolto e in qualche modo protetto”. Ecco quali sono i cinque top lot di Spalletti sul mercato secondario, commissioni incluse.

 

5. Sogno dispari

Impasto di colore su carta e legno del 1982, è la sintesi della ricerca espressiva di Spalletti. “Accorgersi d’improvviso di un colore che si avvicina, provare a fermarlo, sentire ancora la forma, pensare alle linee della geometria: orizzontale, verticale, obliqua, curva. Poi rompere la geometria stessa, la sua rigidità, riempiendola con una materia che, come fumo, si frantumi in pulviscolo sottile”, diceva l’artista pescarese. Nell’asta Modern and Contemporary Art del maggio 2025 da Sotheby’s a Milano, l’opera è passata di mano per 127.000 euro, da una stima minima di 100.000 euro.

Sogno dispari di Ettore Spalletti
Sogno dispari (foto: Sotheby’s)

 

4. Cuscino

Un esempio datato 1982 dell’impasto di gesso e pigmenti con cui Ettore Spalletti era solito lavorare. Un lavoro completamente astratto, ma legato alla tradizione italiana dell’affresco, da Beato Angelico a Raffaello, e all’ambiente in cui l’artista ha sempre vissuto: i pascoli dell’altopiano di Campo Imperatore, gli scorci panoramici di Spoltore, le antiche abbazie benedettine abruzzesi. Nella vendita The Italian Sale dell’ottobre 2016 da Christie’s a Londra, Cuscino ha fatto fermare il martello a 125.000 sterline, da una stima tra 80.000 e 120.000 sterline.

Cuscino di Ettore Spalletti
Cuscino (foto: Christie’s)

 

3. Azzurro, eco

Dipinto nel 2016, esalta l’azzurro riverberato dalla luce. Un colore “che ha una sua magia” e che “non esiste in natura, lo si trova solo in una realtà impalpabile, che non è superficie, che è profondità”. Phillips ha messo in vendita l’opera a New York nella 20th Century & Contemporary Art Day Sale – Morning Session del novembre 2022, proveniente da un’importante collezione privata statunitense: da una stima tra 70.000 e 100.000 dollari, ha fatto alzare le palette fino a 144.900 dollari.

Azzurro, eco di Ettore Spalletti
Azzurro, eco (foto: Phillips)

 

2. Azzurro

“Volevo avere la sensazione di essere immerso nel colore… Il mio colore ti dà un altro colore, trasformandosi continuamente in una sorta di colore che non ha né un inizio né una fine, allungandosi sempre di più fino a quando non ti abbraccia, avvolgendoti completamente”, spiegava Spalletti. È quanto accade in questo impasto di colore e foglia d’oro su tavola del 2016, che si distacca dalla parete per entrare in contatto con il mondo circostante. Nella prima parte della 20th/21st Century Milan Online Sale del giugno 2022 da Christie’s a Milano, la tela è stata battuta a 201.600 euro, da una stima tra 100.000 e 150.000 euro.

Azzurro di Ettore Spalletti
Azzurro (foto: Christie’s)

 

1. Mobile

Ad oggi il record d’asta di Ettore Spalletti è per questo dipinto del 1974 in tre parti che sperimenta un’astrazione assoluta: un impasto su tela in cui non si capisce se “il colore dalla superficie si muove verso l’interno del quadro o se dall’interno si muove verso l’esterno”. Un’esperienza visiva avvolgente che traduce con la pittura gli stati profondi dell’anima. Nella 20th/21st Century Art – Evening Sale dell’aprile 2026 da Christie’s a Parigi, che ha avuto come top lot assoluto la monumentale Pomme de New York di Claude Lalanne, l’opera è stata venduta per 203.200 euro, da una stima tra 100.000 e 150.000 euro.

Mobile di Ettore Spalletti
Mobile (foto: Christie’s)

 

Fuori dalla top cinque, meritano una menzione quattro vendite notevoli di Spalletti avvenute negli ultimi anni. Innanzitutto Rosa, fiore di pesco del 2014, battuto a 114.300 sterline da Phillips a Londra nella 20th Century & Contemporary Art Day Sale del marzo 2023. Poi Eco rosso azzurro del 2003, venduto per 137.200 euro nella Contemporary Art I del maggio 2017 da Dorotheum a Vienna, e una precedente vendita di Azzurro, eco, passato nella Modern & Contemporary Art dell’aprile 2024 da Sotheby’s a Milano per 127.000 euro. Infine Rosso porpora del 1997, venduto per 113.400 euro (da una stima tra 60.000 e 80.000 euro) nell’asta Avant-Garde(s) Including Thinking Italian dell’ottobre 2023 da Christie’s a Parigi.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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