EuroGroup annuncia IPO a Piazza Affari, ecco tutto quello da sapere
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EuroGroup annuncia IPO a Piazza Affari, ecco tutto quello da sapere

EuroGroup annuncia l'IPO alla Borsa di Milano: ecco tutto quello da sapere

EuroGroup Laminations si quoterà all’Euronext della Borsa di Milano il prossimo mese, prevedendo di lanciare un’offerta pubblica iniziale. È quanto risulta da una dichiarazione rilasciata dal gruppo oggi, secondo cui verranno emesse azioni di nuova emissione fino a 250 milioni di euro, estendibili a 350 milioni di euro, e azioni ordinarie esistenti offerte da diversi azionisti. Tra questi ultimi vi sarà il controllore dell’azienda Euro Maganagement Services, Delorean Partecipazioni e i fondi d’investimento del gruppo di private equity francese Tikehau: T2 Eltif Energy Transition Fund e T2 Energy Transition Fund.

L’obiettivo della società è quello di arrivare a un flottante del 30%-40%, in linea con i requisiti di ammissione all’Euronext, con una raccolta che si aggira intorno ai 400 milioni di euro e una valutazione aziendale intorno a 1 miliardo di euro. Dopo l’IPO, l’azionista di maggioranza della società rimarrà Euro Management Services e i proventi ottenuti dalla quotazione saranno utilizzati per aumentare la capacità produttiva dell’azienda, estendere la sua presenza in più zone geografiche e realizzare eventuali operazioni di fusioni e acquisizioni. Tra l’altro, la quotazione è volta a “‘cavalcare l’onda della diffusione dei veicoli elettrici e della transizione energetica”, precisa una nota della società. JP Morgan, BNP Paribas, Intesa Sanpaolo e UniCredit saranno global coordinator e joint bookrunner dell’IPO, mentre Rothschild agirà come advisor finanziario.

 

EuroGroup: chi è e cosa fa

EuroGroup è stata fondata nel 1967 ed è specializzata nella produzione di rotori e statori, ossia componenti ad alta tecnologia per macchine elettriche rotanti. Oggi il gruppo è un punto di riferimento importante per alcuni giganti della meccanica tipo Volkswagen, Porsche, Ford, Stellantis, Nissan, General Motors e una serie di compagnie focalizzate sulle auto elettriche. L’azienda è guidata da Marco Arduini e ha al suo servizio oltre 2,200 dipendenti che lavorano in sette stabilimenti produttivi in Italia e cinque all’estero, precisamente in Cina, Stati Uniti, Russia, Messico e Tunisia. L’ultimo bilancio certificato 2021 è stato chiuso con ricavi netti per 639,7 milioni di euro e un EBITDA per 50,6 milioni di euro. La posizione finanziaria netta, invece, riporta un debito di 63,5 milioni di euro.

Il capitale sociale dell’azienda è suddiviso nel seguente modo:

 

  • 70% a Euro Management Services (azioni A);
  • 26,37% a Delorean Partecipazioni (azioni B);
  • 1,98% a Tikehau Investment management (azioni B);
  • il resto a soci minori.

Cosa significa l’IPO per Piazza Affari

L’IPO di EuroGroup è molto importante per la Borsa di Milano, che nel 2022 ha visto un crescente delisting delle società in particolare dal FTSE Mib. L’uscita di scena di alcuni importanti attori ha portato a 43,3 miliardi di euro in meno di capitalizzazione, dei quali 19,9 miliardi riguardano il ritiro di Atlantia, dopo l’OPA di BlackStone ed Edizione. Sulla base dei dati rilasciati da Borsa Italiana, il valore di mercato alla fine di dicembre dello scorso anno era di 626,2 miliardi di euro, dai 758 miliardi di fine 2021. Oltre al delisting, ha pesato ovviamente il calo delle quotazioni dovuto al sell-off che si è registrato su tutti i mercati.

Il numero delle società quotate al 22 dicembre 2022 a Piazza Affari stazionava a 413 unità, di cui 231 sull’Euronext Milan e 188 su Euronext Growth Milan, mentre un anno prima le cifre erano rispettivamente 407, 232 e 174. L’esordio di EuroGroup potrebbe quindi fornire un nuovo impulso per altre quotazioni, dopo la spinta che potrebbe arrivare da Lottomatica, in procinto di tornare in Borsa con un’IPO da 1 miliardo di euro.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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