Riparte il Report per Borsa & Finanza con la prima pubblicazione del 2026. Nell’ultima parte vedremo come è terminato il 2025. Anno che si è concluso in modo positivo, nonostante le varie incertezze derivanti dal cambio di paradigma a livello geopolitico con l’introduzione dei dazi da parte di Trump e la strategia MAGA sempre più aggressiva a livello internazionale. Fattori che hanno mutato fortemente il contesto, così come la super debolezza del dollaro e la super forza dell’oro che comunque ci indicano che ci aspettano mercati toro anche per il 2026, ma con picchi di volatilità e “giravolte” repentine sempre più frequenti.
Wall Street a fine hanno non ha rotto il muro delle sue resistenze chiave per accelerare al rialzo. Non lo ha fatto l’S&P500 che deve superare la soglia chiave di 6.900 punti, rotti nella vigilia di Natale, ma subito ritracciati con l’ultima settimana 2025. Non lo ha fatto nemmeno il NASDAQ100 che vede allontanarsi quota 26.000 punti, stretto in morsa di massimi decrescenti.
E l’Europa? È davvero strano, ma tecnicamente i listini europei sono molto più tonici degli Usa in questa fase, nonostante conti sempre meno a livello geopolitico in questo nuovo scenario post globale e anche in termini economici appare sempre più un insieme eterogeno di economie da crescita zero virgola. Eppure si sale verso i massimi di sempre, anche per il nostro vecchio e svalutato listino di Piazza Affari. Qualcuno compra l’Europa, perché inizia a figurarsi uno scenario di ripresa, soprattutto per la Germania. La cosa più positiva del nostro continente è la Bce, stabile e credibile e centrata sull’obiettivo del 2% annuo per l’inflazione. Per ora questo rassicura sull’Euro e sulla sua tenuta. Basterà? Probabilmente, lo scopriremo nel 2026.
Ecco che allora operiamo a inizio anno coi CW CALL proprio sull’Europa, rispolverando l’indice più europeo di tutti, l’Eurostoxx50, che da tempo mancava nella nostra watchlist. Ci convince molto la candela di chiusura di settimana scorsa, infatti il 2 gennaio l’indice segna un breakout sui massimi di sempre davvero potente, che proietta le quotazioni a gennaio verso quota 6.000 punti. La Bull Run appare molto sana dal punto di vista tecnico, come chiarisce figura 1. E il secondo trade invece? Si guarda al petrolio. La mossa nel fine settimana di Trump che compie il blitz “liberazionista” in Venezuela e che porta all’estrazione bellica del presidente chavista Maduro si inserisce nella politica sempre più clamorosa di conquista delle materie prime del pianeta per essere ad armi pari con Cina e Russia. In questa ottica è probabile che il prezzo del petrolio scenda ancora vero i 52 dollari al barile prima e verso il target finale dei 50 poi, con un nuovo rilancio della produzione di barili, sfruttando da parte degli americani i giacimenti intonsi venezuelani. Anche figura 2 ci presente un petrolio in discesa primaria, anche se con lentezza e senza strappi cattivi al ribasso da sei mesi a questa parte. Lo swing di due giorni fa ci autorizza a lavorare i CW PUT sull’oro nero.
Primo trade – strategia rialzista: Buy CW CALL su Eurostoxx50
Apriamo l’anno dunque con il CW CALL su EUROSTOXX50 con base target a 6.000 decisamente OTM, scadenza marzo 2026 e leva effettiva 22.
Ecco qui il CW CALL così selezionato:
• Covered Warrant su EURO STOXX 50® (Price) Index (EUR) | DE000UG7YCV4
• Strike 6.000 punti
• Scadenza 20.03.2026
• Codice di Negoziazione UG7YCV
• ISIN DE000UG7YCV4
• https://www.investimenti.unicredit.it/it/productpage.html/DE000UG7YCV4
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Il miglior risk management della posizione combinata:
• Acquisto dei CW entro il giorno della pubblicazione del report
• Target Profit: rivendita del CW della strategia in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del totale dei premi pagati
• Stop Temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit
(es. compro il CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non si arriva al Target Profit si chiude e si rivende lo strumento al secondo venerdì dopo l’acquisto)

Secondo trade – strategia ribassista: Buy CW PUT su Petrolio
Come da analisi il primo CW PUT del 29026 è sull’orno nero: possiamo scegliere un PUT ITM a 60 dollari al barile, scadenza febbraio 2026 e leva effettiva 7.
Ecco qui il CW CALL così selezionato:
• Covered Warrant su NYMEX WTI Light Sweet Crude Oil Future 3/2026 | DE000UG9Q9Y3
• Strike 45.000 punti
• Scadenza 17.02.2026
• Codice di Negoziazione UG9Q9Y
• ISIN DE000UG9Q9Y3
• https://www.investimenti.unicredit.it/it/productpage.html/DE000UG9Q9Y3
Il miglior risk management della posizione combinata:
• Acquisto dei CW entro il giorno della pubblicazione del report
• Target Profit: rivendita del CW della strategia in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del totale dei premi pagati
• Stop Temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit
(es. compro il CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non si arriva al Target Profit si chiude e si rivende lo strumento al secondo venerdì dopo l’acquisto)

Conclusione e money management consigliato
Il report 2025 si conclude con un magnifico +26,27% nell’anno. Stra-battuto il benchmark S&P500 sia nella sua performance in dollari, ma soprattutto in quella in euro: infatti il forte indebolimento del dollaro nell’anno appena passato porta solo un misero +2,90% per chi ha investito a Wall Street se si considera appunto il cambio. Oltre 23 punti di distacco si giustificano nel finale grazie a due splendidi guadagni dei CALL su ORO e FTSEMIB. Sul DAX abbiamo chiuso appena poco sopra il pareggio e invece male sul CW CALL sul NASDAQ 100 che ci nega la performance al 30% annuo. Ma va bene così! Ripartiamo con i nuovi CW su EuroStoxx e Petrolio.
Per i nuovi e i vecchi lettori di questa analisi settimanale: il Money Management del processo di selezione dei CW prevede la parcellizzazione del capitale di trading in dieci parti e un’allocazione di un 10% del capitale ad ogni operazione. Il rilevamento della performance del Report avviene segnando come prezzi di carico i prezzi di riferimento sui CW alla chiusura del mercato del lunedì, mentre in caso di mancato raggiungimento del target di profitto indicato, si rilevano come prezzi parziali e prezzi finali di chiusura quelli di riferimento del venerdì.
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Il presente Report a cura di Luca Stellato è un report di ricerca e analisi finanziaria sui mercati finanziari e sui Covered Warrant. Esso è rivolto al pubblico indistinto e ha lo scopo di offrire supporto formativo e informativo a scopo didattico a chi lo leggerà, mediante la spiegazione di concetti e di strategie operate da Luca Stellato personalmente e l’elaborazione di un flusso informativo di dati, notizie, ricerche e analisi sui mercati finanziari. Tutte le informazioni e le conoscenze apprese da questo Report a cura di Luca Stellato non devono essere considerate una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne’ raccomandazioni personalizzate. Luca Stellato non conosce alcuna informazione relativa alle esperienze, alla situazione finanziaria e agli obiettivi di investimento dei singoli lettori. Pertanto le eventuali raccomandazioni fornite tengono conto unicamente delle caratteristiche degli strumenti finanziari oggetto della raccomandazione e dell’andamento dei mercati e devono essere, infatti, intese a titolo di esempio generale. Luca Stellato agisce al meglio per assicurare l’accuratezza e l’affidabilità dei contenuti presentati in questo Report, ponendo la massima diligenza nell’acquisizione ed elaborazione dei dati, ma non garantisce l’assoluta completezza ed esattezza ne’, tanto meno, la rispondenza rispetto all’andamento futuro delle quotazioni. Luca Stellato non ha e non avrà mai alcuna responsabilità per le eventuali perdite subite dal lettore per aver utilizzato i dati contenuti e le informazioni ricevute, per non aver compreso le strategie e/o per aver fatto affidamento sulle previsioni fornite. E’ importante ricordare che eventuali risultati e performances realizzati nel passato dalle strategie presentate non possono mai costituire alcuna garanzia di eguali rendimenti per il futuro. Ogni decisione di investimento e disinvestimento è di esclusiva competenza e responsabilità del lettore che può decidere di darvi o meno esecuzione attraverso qualsivoglia intermediario finanziario. Qualsiasi eventuale decisione operativa presa dal lettore in base alle informazioni e strategie presentate è da considerarsi assunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio.









