EUROZONA, NON MIGLIORA LA FIDUCIA DI IMPRESE E INDUSTRIA

Anche il sentimento dei consumatori è negativo, ma si intravede una lieve ripresa. Ai massimi dagli ultimi 10 anni i prestiti alle famiglie anno su anno

 

Peggiora la percezione dello stato di salute delle imprese. Confermate le stime in lieve ripresa della fiducia dei consumatori, ma solo perché peggiorare, probabilmente, era impossibile, mentre rimane al di sotto delle attese il sentiment per il settore industriale. L’agenda macro fornisce questi indicatori dall’Eurozona per il mese di novembre. Con l’effetto che l’Euro Dollaro si mantiene in area 1,1010, con un massimo intraday raggiunto alle 10, alla pubblicazione di un altro fattore, sicuramente positivo: i prestiti alle famiglie, ai massimi da gennaio 2009.

 

 

In lieve ripresa il sentiment economico

E’ salito di 0,5 punti l’indicatore del clima economico in Eurozona: 101,3 a novembre rispetto ai 101,8 di ottobre. Battute anche le aspettative di mercato (101) ma si tratta di valori che rimangono in area minimi degli ultimi cinque anni. Una fiducia cresce rafforzata dal sentiment tra produttori (-9,2 a fronte del -9,5 in ottobre), consumatori (-7,2 contro -7,6), servizio fornitori (9,3 contro 9,0) e rivenditori. In controtendenza, il morale tra i costruttori è peggiorato (3,1 contro 4,4). Il record, a partire dal 1985 è di 118,1 a maggio del 2000. Minimo storico a 68,30 nel marzo del 2009. Cresce anche il sentiment nel settore dei servizi: 9,3 punti, +0,3 rispetto al 9,0 di ottobre.


Grafico Sentiment Economico Eurozona by TradingEconomics

 

Industria, fiducia ancora ai minimi termini

Prevale ancora forte pessimismo nel settore industriale europeo, in forte contrazione. Ma l’indicatore di fiducia è salito leggermente rispetto a quel -9,5 di ottobre che aveva segnato il minimo degli ultimi sei anni. Il nuovo valore rilevato è pari a -9,2 ma al di sotto del -9,1 atteso dal mercato.  aspettative del mercato di -9,1. Migliorate, seppur di poco, le aspettative di produzione. La valutazione dell’attuale livello degli ordini complessivi è leggermente peggiorata. Anche la valutazione dei gestori della produzione passata si è ridotta in modo significativo, mentre le loro opinioni sui libri degli ordini di esportazione sono rimaste sostanzialmente invariate.


Grafico Aspettative Settore Industriale Eurozona by tradingeconomics.com

 

Imprese, rimane il pessimismo

Il calo di 0,03 punti dell’indicatore del clima aziendale non cambia in buona sostanza la fiducia in generale scarasa da parte degli imprenditori dell’Eurozona. Il valore è pari a -0,23 punti a novembre, mancando le aspettative del mercato di -0,14. Decisive le valutazioni negative dei gestori degli ordini complessivi e, in particolare, la produzione passata. Migliorate le aspettative di produzione e le valutazioni delle scorte di prodotti finiti.


Grafico Aspettative Imprenditori Eurozona by TradingEconomics

 

Fiducia consumatori: valori (negativi) nelle attese

Confermato infine il -7,2 atteso a novembre per quanto riguarda l’indice della fiducia dei consumatori dell’Eurozona, leggermente al di sopra del dato finale del mese precedente, pari a -7,6, riflettendo le aspettative più positive delle famiglie sia sulla situazione economica generale che sulla loro futura situazione finanziaria. Stabile invece sia la valutazione della situazione finanziaria passata, sia quella attuale, con tanto di intenzioni di effettuare eventuali acquisti importanti.


Grafico Fiducia Consumatori Eurozona by tradingeconomics.com

 

Prestiti alle famiglie dell’Eurozona in aumento

Come accennato, il dato che probabilmente ha dato la scossa maggiore all’euro dollaro è quello relativo ai prestiti alle famiglie in Eurozona. Sono cresciuti, del 3,5%, pari a 6,181 trilioni di euro rispetto al 3,4% di ottobre. L’aumento, su base annuale, è in linea con le aspettative del mercato e, come detto in apertura è stato il più forte aumento dei prestiti alle famiglie dal gennaio 2009.


Grafico Prestiti alle Famiglie in Eurozona by tradingeconomics.com

 

Movimenti del mercato

L’Euro Dollaro ha avviato le contrattazioni, durante la seduta delle borse europee, in leggero rialzo, raggiungendo un massimo intraday pari a 1,1018 alla pubblicazione dei dati sui prestiti ai privati. Poi, dalle 11 in poi, il livello è tornato a scendere, arrivando a un minimo di 1,1003.


Grafico Euro Dollaro 30 min by TradingView

 

COMMENTS

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