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Evergrande NEV: le azioni affondano del 61%, fallimento in vista?

Evergrande NEV: le azioni affondano del 61%, fallimento in vista?

China Evergrande New Energy Vehicle Group (Evergrande NEV) è sprofondata del 60,94% alla Borsa di Hong Kong, bruciando miliardi di capitalizzazione. Ora l’unità EV del gigante immobiliare cinese ha un valore di mercato appena di 1,7 miliardi di dollari. Il sell-off violento è stato scatenato dalla pubblicazione dei risultati per il 2021 e 2022 combinati che hanno riportato una perdita netta di 84 miliardi di yuan, pari a 11,7 miliardi di dollari, insieme a passività totali per circa 184 miliardi di yuan. Soprattutto, la società ha lasciato trapelare dubbi sulla sua capacità di proseguire l’attività aziendale.

 

Evergrande NEV: quanto è importante l’unità per il gruppo

L’unità dei veicoli elettrici di Evergrande occupa un ruolo estremamente importante nel piano di ristrutturazione del gigantesco debito del gruppo. La società ha proposto ai creditori di ricevere una combinazione di nuovo debito e strumenti legati alle azioni delle unità immobiliari, dei servizi e della divisione EV.

Quest’ultima è stata fondata nel 2019 con l’obiettivo ambizioso di diventare il più grande produttore di veicoli elettrici al mondo nell’arco di 3-5 anni, superando colossi come Tesla, attraverso la produzione di 5 milioni di unità entro il 2035. Sulla base di tali velleità, il titolo in Borsa è salito di oltre 10 volte in circa un anno, raggiungendo il picco nell’aprile 2021. In quel momento il valore di Evergrande NEV era superiore addirittura a quello di Ford e General Motors messi insieme, anche se l’azienda con sede a Guangzhou non aveva ancora prodotto alcun veicolo. Ad oggi la società ha venduto appena 1.000 auto elettriche. I problemi sono cominciati quando la controllante ha scoperto una voragine di liquidità che ha causato un ritardo nei pagamenti ai creditori e un’interruzione della produzione.

Evergrande NEV ha tuttavia comunicato ieri che prevede di raccogliere 500 milioni di dollari per lanciare più modelli Hengchi 5, il veicolo utilitario sportivo elettrico dal prezzo di 179.000 yuan. “La potenziale raccolta di fondi da 500 milioni di dollari potrebbe aiutare a ripristinare le operazioni e le vendite di Hengchi 5” ha detto l’analista di Bloomberg Intelligence Daniel Fan.

 

Cina: il mercato EV è diventato difficile

La situazione resta molto critica, anche perché la concorrenza si sta facendo sempre più fitta in Cina, in quello che è il più grande mercato del mondo dei veicoli elettrici. BYD ha intrapreso un’ascesa straripante, conquistando una quota di mercato del 37%. Tesla cerca di riguadagnare spazio con una guerra commerciale sul prezzo della sua gamma di auto. Volkswagen ha appena previsto un investimento di 700 milioni di dollari per acquisire una partecipazione del 5% nel capitale della startup cinese Xpeng con l’obiettivo di rafforzare la sua presenza nel territorio.

Secondo Shein Meng, direttore della banca d’investimento Chanson & Co. con sede a Pechino “la pubblicazione degli utili e la ripresa delle negoziazioni mostrano che le autorità di regolamentazione potrebbero aver fatto alcuni progressi nell’indagine Evergrande e la gestione dei suoi problemi probabilmente entrerà in una nuova fase”. Tuttavia, a suo avviso, “a meno che non spunti un cavaliere bianco, Evergrande difficilmente avrà alcun valore di investimento in questa fase dell’industria delle auto elettriche”.

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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