Le azioni Fincantieri sono in profondo rosso oggi alla Borsa di Milano, dopo che l’azienda ha annunciato il suo nuovo piano quinquennale che si estende fino al 2030. Nel momento in cui si scrive, il titolo perde oltre 8 punti percentuali, nonostante il piano strategico preveda ricavi e utili in forte crescita. L’ipotesi più probabile è che gli investitori stiano monetizzando dopo un rally straordinario che ha portato la società ad aumentare di circa il 166% la propria capitalizzazione di mercato da inizio anno.
In questo articolo:
- Fincantieri: i numeri economici del piano industriale
- Le 9 iniziative strategiche di Fincantieri
Fincantieri: i numeri economici del piano industriale
Il piano di Fincantieri, intitolato Fast Forward Further Future, prevede ricavi al 2030 in crescita del 40%, a 12,5 miliardi di euro, rispetto al 2025. L’incremento del fatturato avverrà in tutti i segmenti di business. I nuovi ordini attesi ammonteranno a oltre 50 miliardi di euro, con nuovi contratti nel settore della Difesa già a partire dal prossimo anno. Proprio in questo business, secondo il piano, i cantieri italiani vedranno raddoppiare la loro capacità produttiva grazie all’accelerazione della domanda nazionale e internazionale.
Il margin operativo lordo è atteso in aumento del 90% a 1,25 miliardi di euro nello stesso periodo, con un ebitda margin che raggiungerà il 10%. La società stima inoltre un utile netto di 500 milioni di euro alla fine del decennio. Nel periodo considerato è prevista anche un’accelerazione della generazione di cassa, che porterà a un’ulteriore riduzione della leva finanziaria.
“Il Piano industriale 2026-2030 rappresenta prima di tutto il manifesto industriale che nasce da una visione strategica del futuro, in un momento in cui la nostra industria sta attraversando un macro-trend positivo, sia nel settore civile sia in quello militare”, ha affermato Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri. “Con questo piano entriamo in una nuova fase di crescita: rafforziamo la capacità produttiva, aumentiamo la competitività e manteniamo il focus sul nostro core business e sull’efficienza operativa”. Il management presenterà al mercato i dettagli della strategia di gruppo in occasione del Capital Market Day, che si terrà a Milano entro il primo trimestre del 2026.
Le 9 iniziative strategiche di Fincantieri
Il Piano 2026-2030 di Fincantieri prevede nove iniziative strategiche volte a rafforzare la leadership globale di Fincantieri nella navalmeccanica ad alta complessità.
Rafforzamento del settore crocieristico
Fincantieri punta ad aumentare la capacità produttiva delle navi da crociera attraverso investimenti mirati nei cantieri italiani e una migliore distribuzione dei carichi di lavoro, anche grazie al supporto del cantiere di Tulcea, in Romania. L’obiettivo è valorizzare il backlog pluriennale, migliorare l’efficienza operativa, ridurre i costi e rendere più competitive le attività di allestimento degli interni. Parallelamente, il gruppo intende far crescere il business del service e del refitting, offrendo soluzioni integrate lungo l’intero ciclo di vita delle navi.
Sviluppo del comparto difesa
Nel settore della Difesa, Fincantieri prevede un raddoppio della capacità produttiva per rispondere alla crescente domanda. Il piano include il miglioramento continuo dei processi produttivi e dei servizi, il rafforzamento della presenza industriale globale per sostenere l’export e una maggiore integrazione delle competenze per la realizzazione di navi militari complete. Centrale sarà anche l’innovazione, con lo sviluppo della “nave del futuro”, riconfigurabile e integrata con tecnologie autonome e senza equipaggio.
Crescita nelle attività offshore e nelle navi speciali
Il gruppo intende potenziare la produzione nei cantieri in Romania e Vietnam, semplificando la struttura organizzativa e rendendo più efficiente l’intera catena del valore. I cantieri norvegesi saranno sempre più specializzati nei segmenti naval e repair, mentre in Vietnam verrà sviluppato un nuovo polo di ingegneria per supportare la crescita internazionale.
Sviluppo del polo underwater
Fincantieri vuole rafforzare la propria presenza nel settore subacqueo, ampliando l’offerta commerciale nelle tecnologie non convenzionali. Il piano prevede investimenti significativi e partnership strategiche per accelerare lo sviluppo di piattaforme e sistemi autonomi, migliorando l’organizzazione interna e creando maggiori sinergie tra le attività underwater tradizionali e quelle più innovative.
Aumento della capacità produttiva complessiva
Attraverso investimenti strategici e il potenziamento del proprio assetto industriale, Fincantieri mira ad accompagnare l’aumento dei volumi produttivi, migliorando al tempo stesso la redditività dei diversi business e la capacità di rispondere in modo flessibile alla domanda di mercato.
Eccellenza operativa
Il gruppo punta a rafforzare i processi di pianificazione e controllo e a rendere la supply chain più intelligente ed efficiente. Un ruolo chiave sarà svolto dalla tecnologia, con un forte focus su digitalizzazione, intelligenza artificiale, digital twin e robotica, per aumentare produttività e qualità.
Evoluzione dell’indotto e procurement
Fincantieri intende sviluppare una filiera solida, qualificata e trasparente, in linea con elevati standard di sicurezza, qualità ed etica. L’obiettivo è garantire continuità e affidabilità dei programmi attraverso una collaborazione strutturata con i fornitori, migliorando processi e modalità di lavoro grazie a una maggiore digitalizzazione e alla crescita delle competenze.
Navis Sapiens ed energy transition
Il gruppo sta completando il Fincantieri Digital Ecosystem, una piattaforma digitale che consentirà di realizzare navi sempre più connesse, intelligenti e aggiornabili nel tempo. Questa infrastruttura supporterà una visione modulare e integrata del prodotto nave lungo tutto il suo ciclo di vita e accompagnerà l’ambizioso percorso verso la prima nave da crociera a emissioni nette zero entro il 2035, consolidando gli sforzi sulla transizione energetica.
Pianificazione delle risorse nel lungo periodo
Infine, Fincantieri prevede un programma strutturato di assunzioni per coprire i fabbisogni del Piano industriale, affiancato da un approccio di pianificazione delle risorse umane a livello di gruppo, così da garantire competenze adeguate e continuità nel tempo.









