“Efficienza, trasparenza, convenienza”. Sono i tre pilastri dell’offerta di Fineco, citati dall’amministratore delegato, Alessandro Foti, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei risultati relativi al primo semestre 2025 (vedi altro articolo). Pilastri che corrispondono esattamente alle richieste dei risparmiatori, soprattutto delle nuove generazioni. “Noi su questo non abbiamo concorrenza – ha sottolineato Foti -. Non esiste nessun’altra banca di dimensioni importanti che stia offrendo ai clienti la medesima combinazione”. Ecco perché l’a.d. del gruppo bancario ritiene che “la raccolta rimarrà molto robusta anche su orizzonti più lunghi, con possibili ulteriori accelerazioni.
- Consulenti finanziari sempre più centrali
- Foti: “Pronti al lancio del nostro primo Eltif
- I numeri della raccolta di Fineco nei primi sei mesi del 2025
Consulenti finanziari sempre più centrali
L’espansione di Fineco, testimoniata da una raccolta netta di circa 1,1 miliardi di euro, mette al centro i consulenti finanziari. La rete del gruppo guidato da Foti supera ormai i 3.000 professionisti con una “componente di giovani inseriti e un continuo aumento del portafoglio medio. Oggi il 68% dei nostri consulenti gestisce portafogli che superano i 20 milioni di euro. Nel primo semestre 2025 a 48 professionisti provenienti in particolare dal settore bancario si sono affiancati 59 giovani”.
In questo contesto, Fineco sta implementando strumenti di intelligenza artificiale all’interno della piattaforma utilizzata dai consulenti, anche in questo caso “in anticipo rispetto al resto del mercato. I vantaggi per i clienti sono evidenti, con un livello di personalizzazione mai raggiunto prima”. La rete ha accolto bene questi nuovi strumenti, con oltre 2.500 professioniste e professionisti che li utilizzano. Un’evoluzione tecnologica che prevede, nei prossimi mesi, l’attivazione di un tool che permetterà di analizzare in tempo reale i portafogli detenuti dai clienti presso altri intermediari finanziari e che i clienti vorranno condividere con i consulenti di Fineco. “In questo modo – ha concluso Foti – sarà possibile verificare in pochi minuti i costi effettivi e la l’esposizione verso le diverse asset class tramite un’analisi dettagliata”.

Foti: “Pronti al lancio del nostro primo Eltif”
La prossima mossa? “Rafforzare il private banking, settore già in crescita e aggiungere alla nostra offerta i mercati privati”. Fineco è pronta a lanciare, dovrebbe essere a settembre, il primo Eltif 2.0, grazie alla collaborazione siglata con Neuberger Berman. “Si tratta di una soluzione che andrà a completare la nostra offerta e che sarà rivolta agli investitori retail – ha spiegato l’a.d. del gruppo bancario – ma che riteniamo possa interessare in particolare la nostra clientela private”.
Proseguirà anche il lancio di Etf attivi che, secondo Foti, rappresentano “un’incredibile rivoluzione” per il mercato del risparmio gestito. “Dal punto di vista del risparmiatore finale – ha proseguito – sono strumenti molto più efficienti dei fondi comuni tradizionali. In pratica gli Etf attivi permettono di fissare il prezzo nel momento dell’investimento. Inoltre la liquidità è disponibile in maniera immediata per il cliente, cosa che non vale per i fondi comuni che hanno tempi di lavorazione più lunghi”. A ciò si aggiungono i costi più bassi. Gli Etf attivi si adattano particolarmente bene alla struttura d’offerta di Fineco, basata su una consulenza evoluta non legata agli inducements.
I numeri della raccolta di Fineco nei primi sei mesi del 2025
Nei primi sei mesi dell’anno Fineco ha registrato una raccolta netta di 6,6 miliardi di euro, in crescita del 32,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, con un riequilibrio a favore del risparmio gestito rispetto a quello amministrato, ora quasi equivalenti. Per Fineco si è trattato del record di raccolta, mentre i livelli di liquidità si sono ridotti.
Anche il numero di nuovi clienti ha raggiunto un nuovo massimo con l’aggiunta di 100.000 utenti nei primi sei mesi del 2025. All’interno del parco clienti di Fineco è preponderante la presenza degli investitori attivi che rappresentano il 92% del totale che cercano l’appoggio della consulenza finanziaria.

Ciò si riflette nell’aumento della raccolta della consulenza evoluta, il modello a commissione esplicita adottato da Fineco, che è passata dai 700 milioni di euro del primo trimestre 2025 a 1 miliardo di euro nel secondo trimestre, mentre le masse complessive si sono attestate a 35,9 miliardi registrando un incremento del 15,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il 52% è gestito in consulenza evoluta.
Ancora più netta appare la crescita di Fineco AM, che ha visto la raccolta attestarsi a 1,8 miliardi di euro, in crescita del 64,5% rispetto ai primi sei mesi del 2024 mentre le masse gestite hanno superato i 38 miliardi di euro, il 38,7% del totale del patrimonio gestito da Fineco, in crescita del 15,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
I patrimoni private gestiti hanno raggiunto i 72,6 miliardi di euro nella prima metà dell’anno, da 68,4 totali del 2024, con un incremento del 227% rispetto al 2016 e un ritmo di crescita superiore a quello dei concorrenti. A dimostrarlo il progressivo aumento della quota di mercato di Fineco, passata dal 2,9% del 2016 al 5,4% dello scorso anno.









