I fondi di fondi si appoggiano ad altre organizzazioni collettive del risparmio per costruire il loro portafoglio. Un fondo comune è un veicolo finanziario attraverso cui viene raccolto denaro presso i risparmiatori per investirlo sul mercato mobiliare attuando il criterio primario della diversificazione. Viene gestito da una società di gestione del risparmio (sgr), avente personalità giuridica e capitale distinti da quelli del fondo. La custodia materiale dei titoli viene invece affidata a una banca depositaria.
Fondi di fondi: definizione e caratteristiche
Definito anche multi-manager investment, un fondo di fondi investe il denaro raccolto in altri Oicr (organismi di investimento collettivo del risparmio), come un altro fondo comune o Sicav (società di investimento a capitale variabile). Nel gergo finanziario si usa il termine funds portfolio per indicare il portafoglio di fondi su cui il veicolo investe. Tra questi ci sono anche gli hedge fund. In tal caso, è richiesto un investimento minimo piuttosto alto, solitamente non si scende sotto i 100 mila dollari.
Il fondo di fondi può essere quotato o non quotato. In questa seconda circostanza si finanziano attraverso partecipazioni al di fuori dai mercati pubblici e regolamentati. Le politiche di investimento devono conformarsi alla normativa e alla connotazione dell’organismo collettivo su cui si investe. Ad esempio, nell’Unione europea la quota per ogni oicr presente nel funds portfolio non può superare il limite del 20%, che scende al 10% se si tratta di prodotti non armonizzati, ovvero non conformi alle normative europee.
Vantaggi e svantaggi
I fondo di fondi presenta punti di forza e di debolezza. Il più grande vantaggio di questo strumento consiste nella grande diversificazione dell’investimento e una riduzione ulteriore del rischio rispetto alla normalità delle attività finanziarie. Già il fondo comune di investimento è un asset diversificato per definizione, perché raccoglie capitali per investirli in un grande numero di azioni, obbligazioni, valute e materie prime. Costruendo un portafoglio di fondi comuni, si ottiene la diversificazione di asset già di per sé diversificati. Tra l’altro si può effettuare una diversificazione tra:
- tipologie di fondo diverse, come ad esempio Etf, hedge fund, fondi di venture capital, private equity e previdenziali;
- tipologie specializzate di uno stesso fondo: azioni, obbligazioni, materie prime, ecc.
Il principale svantaggio di un fondo di fondi sta nei costi più elevati che il sottoscrittore deve sopportare. L’investitore infatti, deve pagare sia la commissione di gestione del fondo di fondi che quella di gestione dei singoli fondi in portafoglio. Queste ultime vengono raggruppate sotto la dicitura investment fee, in aggiunta ai costi operativi e ai management fee. Le commissioni diventano molto sostenute se, oltre a quelle attinenti alla gestione, si uniscono quelle di entrata e uscita dal fondo, nonché eventuali bonus riconosciuti al management sulle performance conseguite. Tutto ciò rischia di compromettere alla fine il ritorno dell’investimento. Si pone a questo punto anche una questione di trasparenza e quando si decide di investirvi, bisogna accertarsi che gli emittenti forniscano tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione l’investitore di comprendere quanto effettivamente costa la propria quota.









