Fondi ESG: nel 2022 scarse performance a causa delle azioni tech
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Fondi ESG: nel 2022 scarse performance a causa delle azioni tech

Amundi lancia fondo ESG su azioni dei mercati emergenti

I fondi ESG hanno subito un brusco calo quest’anno in termini di rendimento e la ragione è da imputare al crollo dei titoli tecnologici. La tecnologia infatti è stata una componente importante nei portafogli Enviromental Social and Governance per il semplice fatto che le emissioni di carbonio delle società tecnologiche sono notevolmente inferiori rispetto alle altre. Anche questioni di impatto sociale come la diversità e i diritti umani sono rientrate nelle politiche delle aziende tech. 

Durante il grande rally degli scorsi anni delle azioni tecnologiche, le performance dei grandi fondi ESG sono state fortemente potenziate, ora invece stanno pagando lo scotto della discesa di tutti quei titoli legati alla crescita. Il contesto a livello macroeconomico e soprattutto la politica monetaria aggressiva della Federal Reserve stanno determinando tale percorso, che potrebbe durare almeno fino alla fine dell’anno. 

Nel primo trimestre di quest’anno si è registrato un sostanzioso calo dei flussi nei fondi sostenibili: -35% a 97 miliardi di dollari rispetto al quarto trimestre 2021. Ciò rappresenta il rallentamento più forte degli ultimi 3 anni. Tuttavia, c’è da riconoscere come questo sia stato sensibilmente meno marcato della riduzione degli afflussi nel mercato dei fondi in generale, il quale ha subito un calo del 73% nello stesso periodo. E ad ogni modo, i fondi ESG avevano in gestione asset per 2.770 miliardi di dollari a marzo 2022, praticamente 3 volte il livello dell’anno pre-pandemico.

 

Fondi ESG: ecco chi sono quelli che hanno subito perdite maggiori

Tra i fondi che si sono messi più in evidenza nell’universo degli ESG riguardo le perdite di quest’anno, vi è da citare Panassus Core Equity Fund, che è caduto del 18% in Borsa. Nel portafoglio d’investimento la componente tecnologia costituisce il 20% dei 25,9 miliardi di dollari in gestione. Un altro fondo ESG molto importante è il FTSE Social Index di Vanguard, che ha subito un passivo di oltre il 22,5%, essendo che il settore tech rappresenta il 30% del suo capitale in gestione di 14,3 miliardi di dollari. 

Tra le società tecnologiche maggiormente presenti nei portafogli ESG vi sono Microsoft, che rimane la posizione più comune e più ampia tra i 10 principali fondi ESG, Alphabet e Apple. Viceversa, società energetiche operative nel settore del gas e del petrolio costituiscono una quota minuscola. A prescindere da tutto, secondo Rumi Mhmood di MSCI, il problema delle scarse performance legate al settore tech non è una questione che riguarda nello specifico i fondi ESG, ma fa parte di un discorso più ampio di mercato.

 

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