Fondi pensione: ecco quello che punta su NIO, Xpeng, Li Auto e Rivian
Cerca
Close this search box.

Fondi pensione: ecco quello che punta su NIO, Xpeng, Li Auto e Rivian

Fondi pensione: ecco quello USA che punta su NIO, Xpeng, Li Auto e Rivian

Fondi pensione particolarmente attivi a Wall Street. Il California State Teachers’ Retirement System, secondo fondo pensione più grande degli Stati Uniti, punta sulle auto elettriche e in particolare sulle azioni di NIO, Xpeng, Li Auto e Rivian Automotive. In un deposito normativo presso la Securities and Exchange Commission risulta infatti che sul finire del 2021 il sistema pensionistico degli insegnanti dello Stato della California ha praticamente triplicato i suoi investimenti nei titoli delle compagnie cinesi. Inoltre ha inserito in portafoglio anche le azioni del produttore di autocarri elettrici, che si è quotato a New York per la prima volta a novembre dello scorso anno. Il totale degli asset in gestione del fondo al 31 dicembre ammontava a 327,6 miliardi di dollari.

 

Fondi pensione: ecco quante azioni ha acquistato CalSTRS

Entrando nello specifico, il California State Teachers’ Retirement System ha acquistato 210.763 azioni NIO chiudendo il quarto trimestre con 305.036 unità in portafoglio, 90.011 azioni Xpeng per un totale alla fine dell’anno di 124.171 pezzi, e 123.957 azioni Li Auto portando la partecipazione finale a 172.163 unità. L’investimento però al momento non è stato molto fortunato, in quanto NIO è crollata quest’anno del 27% dopo essere scivolata del 35% nel 2021, Xpeng è caduta del 25% a seguito di un guadagno del 18% durante lo scorso anno, Li Auto ha perso l’11% dopo aver realizzato una performance dell’11% nell’anno passato. L’indice S&P 500 quest’anno è in discesa del 9% finora, mentre l’anno scorso era salito del 27%, giusto per fare un raffronto avendo una misura di come siano state le scelte del fondo.

Ciò che hanno pagato le azioni dei produttori cinesi di veicoli elettrici nel 2022 sono almeno 3 fattori negativi. In primis la diminuzione delle consegne nel mese di gennaio, il che accende un campanello d’allarme sulla produttività, soprattutto in considerazione del fatto che la domanda nel settore è in crescita. In secondo luogo il contesto normativo cinese incerto, che fa aumentare la probabilità che le società quotate a New York seguano le orme di altre aziende come Didi, costretta in pratica al delisting per effetto delle pressioni sugli standard normativi e contabili di Pechino e Washington. Infine le aspettative di rialzo dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve, che ha portato gli investitori a considerare maggiormente le azioni value rispetto a quelle orientate alla crescita.

Ritornando agli investimenti dei fondi pensione, nel quarto trimestre il California State Teachers’ Retirement System ha portato a casa 282.772 azioni Rivian. Il titolo in Borsa ha chiuso l’anno 2021 con un profitto del 33% rispetto a un prezzo IPO di 78 dollari, ma nel 2022 è precipitato del 36%. Quindi le quotazioni ora si trovano a 66,37 dollari, al di sotto del prezzo delle azioni prima del debutto a Wall Street.

A influire sull’andamento di Rivian il fatto che Amazon, principale sostenitore dell’azienda con una partecipazione del 20%, si è rivolto a Stellantis per per la fornitura di 100.000 tra auto e mezzi pesanti elettrici che entreranno a far parte della flotta per le consegne. Questo è stato considerato un segnale di poca fiducia da parte del colosso e-commerce nei confronti di Rivian, dal momento che ha dato la priorità a un suo diretto concorrente. Di positivo per l’azienda con sede a Plymouth vi è rivelazione di George Soros che nel quarto trimestre ha acquistato 20 milioni di azioni attraverso il Soros Fund Management.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *