Guerra Russia-Ucraina: ecco quanto costerà all'economia globale
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Guerra Russia-Ucraina: ecco quanto costerà all’economia globale

Guerra Russia-Ucraina: ecco quanto costerà all'economia globale

Ormai sono passati esattamente sette mesi da quando l’inizio della guerra Russia-Ucraina ha sorpreso e sconvolto il mondo intero. Forse nessuno si aspettava che il conflitto potesse durare così a lungo e soprattutto che avrebbe piantato le radici per protrarsi ancora per mesi o anni. Dalla seconda guerra mondiale non si è mai avuta una belligeranza di questa portata, specialmente per gli effetti che ciò ha determinato nel quadro economico e geopolitico mondiale.

Sotto il profilo economico, è stata innescata una crisi energetica che non si vedeva da oltre 40 anni, perché sia le sanzioni dell’Occidente alla Russia che le ritorsioni del Paese guidato da Vladimir Putin hanno portato a un calo dell’offerta e quindi a un’insufficienza di forniture energetiche. La Russia è uno dei principali produttori ed esportatori mondiali di gas e petrolio, soprattutto in Europa. Tutto ciò ha fatto impennare i prezzi delle materie prime e ha avuto come conseguenza un autentico impazzimento delle bollette energetiche. Il fenomeno in corso ha creato le condizioni perfette per una recessione su larga scala, sia perché molte imprese non riescono a sopportare i costi esorbitanti dell’energia e quindi sono costrette a ridimensionare la produzione, sia perché le Banche centrali devono aumentare i tassi, come hanno fatto, rischiando di contrarre l’economia.

Sotto il profilo geopolitico, il mondo ha rideterminato i rapporti di forza, rimarcando ancora di più le distanze tra Occidente e Oriente. Da una parte si è rinforzato il patto Atlantico che vede capeggiare gli Stati Uniti, appoggiati soprattutto da Giappone, Unione Europea e Gran Bretagna. Da un’altra parte però anche il fronte orientale si è rinsaldato con Cina e India che spalleggiano Putin in versione anti-occidentale, come dimostra la loro rinuncia a sganciarsi dall’acquisto di gas e petrolio russo.

 

Guerra Russia-Ucraina: per l’OCSE l’economia globale pagherà un conto salato

Tutto quello che è successo avrà un costo anche molto salato, che l’OCSE ha quantificato in 2.800 miliardi di dollari per l’economia globale in termini di produzione persa entro la fine del 2023. Tale salasso colpirà soprattutto l’Europa e sarà ancora più profondo se il Vecchio Continente dovesse ricorrere a un razionamento energetico durante questo inverno, ha riferito l’organismo di ricerca. “Stiamo pagando un prezzo molto alto per la guerra”, ha detto Álvaro Santos Pereira, capo economista ad interim dell’OCSE.

L’istituto, nelle sue ultime previsioni, ha stimato una crescita del 3% dell’economia globale nel 2022 e del 2,2% nel 2023. Prima della guerra Russia-Ucraina, le aspettative erano di un incremento del 4,5% per quest’anno e del 3,2% per l’anno prossimo. Con riferimento all’Europa, per l’OCSE la crescita non andrà oltre lo 0,3% nel 2023, molto distante dalla precedente stima dell’1,6%. Lo scotto più grande sarà pagato dalla Germania, la cui economia si contrarrà dello 0,7%, mentre prima del conflitto l’OCSE pronosticava una crescita dell’1,7%.

Quanto agli Stati Uniti, le previsioni per la crescita economica passano dall’1,2% allo 0,5%, ma potrebbero essere peggiori se l’inflazione non si dovesse abbassare come è nelle aspettative della Federal Reserve, ha sottolineato l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. Anche per l’economia cinese l’OCSE vede delle difficoltà, con un rimbalzo nel prossimo anno abbastanza modesto, dopo la crescita lenta del 2022 caratterizzata dai blocchi Covid-19. Stando ai numeri, l’istituto stima un aumento del PIL cinese del 3,2% per quest’anno, in deciso calo rispetto alla previsione del 4,4% di giugno; mentre nel 2023 si aspetta una crescita del 4,7%.

 

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