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Guerra Ucraina-Russia: ecco come comprare i francobolli di Banksy

Guerra Ucraina-Russia: ecco come comprare i francobolli di Banksy

Era la notte tra il 23 e il 24 febbraio 2022 quando è cominciata la guerra Russia-Ucraina. Nel primo anniversario del conflitto, a 365 giorni dall’inizio di questo doloroso evento storico che sta tuttora provocando importanti cambiamenti politico-economici, Ukrposhta ha emesso un francobollo celebrativo che riproduce un’opera di Banksy comparsa sul muro di un palazzo distrutto dalle bombe a Borodyanka.

Il disegno sulla stampa è uno dei sette murales realizzati dall’anonimo e quotatissimo artista inglese a supporto del governo di Volodymyr Zelensky. I graffiti sono stati realizzati lo scorso autunno nei luoghi più colpiti dai bombardamenti: la capitale Kiev, la città di Borodyanka, il sobborgo di Irpin, l’emblema della resistenza ucraina insieme a Bucha. Banksy ha pure sostenuto economicamente la fondazione Legacy of War per fornire aiuti concreti e assistenza medica alla popolazione civile, mettendo all’asta 50 suoi screenprint.

 

I francobolli di Banksy per l’anniversario di guerra Ucraina Russia

“Un anno di unità nazionale, di coraggio e vittorie, di resistenza e sacrificio”: così Ukrposhta definisce il 2022 degli ucraini. Per ricordare il 24 febbraio, le Poste hanno lanciato questa edizione speciale di francobolli di Banksy con un frame della sua opera: un piccolo judoka che mette al tappeto un avversario adulto.

Un’allusione piuttosto evidente e provocatoria alla sospensione di Vladimir Putin, cintura nera dell’arte marziale e filosofia giapponese, dalla IJF (la International Judo Federation) e al riscatto del Davide ucraino contro il Golia russo. A corredo dell’immagine, in basso a sinistra, c’è un ben più esplicito “ПТН ПНХ! (FCK PTN!)” in caratteri cirillici, un insulto diretto e senza troppi peli sulla lingua al Presidente che ha avviato l’operazione speciale per demilitarizzare e denazificare l’Ucraina.

 

 

“Crediamo che il nostro francobollo FCK PTN! diventerà profetico e nel 2023 l’Ucraina, che è più piccola in termini di territorio ma centinaia di volte più motivata, finalmente metterà la Russia al tappeto”, ha dichiarato Igor Smelyanskyi, il direttore generale di Ukrposhta. Parte dei fondi raccolti dalla vendita dei francobolli verranno donati dalle Poste alla ricostruzione delle scuole distrutte dagli attacchi missilistici.

Appena è entrato in commercio, il francobollo dell’anniversario della guerra è andato a ruba a Kiev e nel resto dell’Ucraina. Centinaia di persone hanno affollato l’ufficio centrale della capitale per acquistare le stampe, emesse in 1,5 milioni di copie o 250.000 sheets, i fogli da 6 francobolli. Non solo: i francobolli con l’opera di Banksy sono disponibili sullo shop online di Ukrposhta.

 

Come comprare i francobolli di Banksy per l’Ucraina

Ma come si fa a comprare questi francobolli di Banksy dedicati alla guerra Russia-Ucraina? Il valore nominale è F (ovvero destinata alla posta interna: questa lettera ha sostituito la solita V, diventata con la Z il simbolo dell’operazione russa in Ucraina) e il costo di un foglio da sei è di 180 grivnia, pari a circa 4,60 euro. Ukrposhta ha posto un limite di 10 pezzi acquistabili al giorno. Vista la grande richiesta, bisogna costantemente tenere d’occhio il sito delle Poste ucraine perché nell’arco della stessa giornata può succedere che non siano disponibili al mattino ma ritornino in vendita nel pomeriggio.

Per procedere all’acquisto, basta andare sull’apposita sezione dedicata all’e-commerce di Ukrposhta, aggiungere al carrello la quantità desiderata ed effettuare l’ordine. A questo punto il portale chiede la registrazione dell’utente per la consegna in Ucraina o all’estero e si può aggiungere una donazione di beneficenza per l’assistenza alle Forze armate, la consegna di beni umanitari (cibo, abiti, medicinali), la ricostruzione di asili, scuole e università, l’assistenza agli animali o l’aggiornamento dell’infrastruttura di Ukrposhta.

La spedizione verso l’Italia ha un costo di 259,76 UAH, pari a circa 6,60 euro. Dopo aver controllato le informazioni del destinatario per la consegna (nome e cognome, numero di telefono, e-mail, indirizzo), si procede al pagamento che può avvenire con Google Pay oppure con carta di credito o debito. Ukrposhta si appoggia al circuito della banca austriaca Raiffeisen Bank International.

La collezione con l’opera di Banksy include anche una busta sigillata, una cartolina, un folder di presentazione e una felpa con cappuccio, in vendita sempre online. Oltre che sullo store ufficiale di Ukrposhta, i francobolli si sono comprare sui marketplace delle Poste ucraine presenti su Prom, Kasta, Rozetka, eBay e Amazon, dove si trovano anche tutte le altre emissioni speciali per la guerra Ucraina-Russia.

Queste stampe rappresentano un ottimo investimento alternativo per chi desidera diversificare il portafoglio. Basti pensare che al cambio di oggi una matrice da sei costa 180 grivnia (4,60 euro) mentre su eBay i prezzi già oscillano tra i 10 e i 30 dollari. L’occasione è ghiotta specie se si guarda al passato, quando alcune opere di Banksy hanno raggiunto quotazioni incredibili e cifre da capogiro.

 

Quali sono le opere più costose di Banksy?

Tra le opere più costose di uno dei maggiori esponenti della street art spiccano Game Changer del 2020, venduto all’asta da Christie’s di Londra alla cifra record di 23,2 milioni di dollari, Love is in the Air del 2005 (o Flower Thrower, il famoso lanciatore di fiori) e Devolved Parliament del 2009, vendute per oltre 12 milioni di dollari. Non è da meno Show Me the Monet del 2015, battuto da Sotheby’s per 7,5 milioni di sterline.

Per restare ai francobolli, la matrice della serie Weapons of Mass Distraction del 2021, quella con la regina Elisabetta II in maschera antigas e perforata con effetto foglio di 16 francobolli, è in vendita su Artsy a 1.750 sterline. E pensare che all’epoca, questi finti francobolli erano distribuiti alle mostre londinesi e in vendita al Santa’s Ghetto dell’artista per promuovere il suo sito ufficiale.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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