Idrogeno blu: cos'è e come funziona - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Idrogeno blu: cos’è e come funziona

Idrogeno blu: cos'è e come funziona

L’idrogeno è una risorsa naturale abbondante, ma che è combinato con altri elementi. Questo significa che per estrarlo occorre un processo chimico attraverso l’utilizzo di energia elettrica. Una delle tecniche più utilizzate per estrapolarlo è quella del reforming, dove avviene la trasformazione molecolare degli idrocarburi. A seconda del metodo di produzione utilizzato, si distingue il nominativo che viene dato all’idrogeno, che è associato a un colore sulla base della quantità di emissioni di anidride carbonica rilasciata. Di per sé, però, l’idrogeno è incolore, oltre a essere inodore e molto più leggero dell’aria. Nella scala cromatica che viene utilizzata vi è l’idrogeno blu, caratterizzato da un basso contenuto di carbonio. Entriamo più a fondo nell’argomento e vediamo quali sono tutte le particolarità di questa tipologia di idrogeno, i costi sostenuti per produrlo e i vantaggi.

 

Idrogeno blu: definizione e caratteristiche

L’idrogeno blu viene estrapolato dal metano, però l’anidride carbonica è eliminata con l’utilizzo di impianti di cattura. Le emissioni sono immagazzinate e conservate sotto terra e non impattano nell’atmosfera. I metodi utilizzato sono lo Steam Methane Reforming (SMR) e l’Auto Thermal Reforming (ATR). Il primo è il più comune e contribuisce alla maggior parte della produzione di idrogeno blu a livello mondiale.

Il processo avviene utilizzando un reformer, che determina una reazione tra il vapore a temperatura e pressione elevate con il metano e un catalizzatore al nichel. In questo modo si ottiene idrogeno e monossido di carbonio. Quest’ultimo viene poi combinato con altro vapore ottenendo altro idrogeno e biossido di carbonio. L’ATR sfrutta ossigeno e anidride carbonica o vapore in reazione con il metano per tirare fuori idrogeno. Con la messa in funzione degli impianti di cattura e stoccaggio, il carbonio viene intrappolato e si evita che diventi nocivo.

 

Idrogeno blu: costi e produzione

I costi per la produzione di idrogeno blu sono abbastanza elevati perché, oltre a comprendere quelli dell’impianto di produzione e le spese energetiche, includono il costo per la cattura e l’immagazzinamento dell’anidride carbonica. Tuttavia, al momento i costi sono inferiori rispetto a quelli sostenuti per l’idrogeno verde, che ancora si trova nella prima fase di sviluppo.

In base ad alcune stime, la produzione di idrogeno blu costa circa 1,50 dollari al kg quando si utilizza gas naturale a basso costo, mentre la spesa per il verde è almeno il doppio, richiedendo tra l’altro maggiore efficienza ed elettricità a basso costo. Negli ultimi anni la domanda di idrogeno blu è aumentata, grazie al processo in corso della transizione energetica. Gli incentivi statali, i miglioramenti continui nell’estrazione e nell’efficienza per ridurre i costi, rendono possibile oggi produrre idrogeno blu su larga scala.

 

Vantaggi e svantaggi

Produrre idrogeno blu produce alcuni aspetti positivi, ma anche qualche inconveniente. Il principale vantaggio sta nella capacità di produrre una risorsa sostenibile per l’ambiente senza sostenere costi esorbitanti, con la prospettiva che questi nel tempo potranno anche essere ridimensionati. In generale, la produzione di idrogeno blu con le rinnovabili aumenterà la quantità di elettricità rinnovabile che deve essere generata e questo va a vantaggio di altre sfide di decarbonizzazione.

Uno degli svantaggi attiene al grande consumo di energia che è richiesto. In sostanza, solo il 70-75% del calore potenziale all’inizio del processo rimane nel prodotto idrogeno. Quindi, se questo viene utilizzato per riscaldare un edificio, occorrerà almeno il 25% in più di gas naturale per produrre l’idrogeno blu.

AUTORE

Picture of Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *