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Inflazione: ecco perché è come quella degli anni ’60

Inflazione: ecco perché è come quella degli anni '60

Molti hanno paragonato l’inflazione attuale a quella degli anni ’70, quando il mondo intero venne sconvolto da due tremendi shock petroliferi. Allora vi fu un’impennata delle quotazioni del greggio che innescò un meccanismo inflazionistico tale da mettere in ginocchio l’economia globale. Il grande investitore Peter Spiller, gestore dal 1982 del fondo britannico Capital Gearing Investment Trust, sostiene però che il carovita di oggi è da paragonare a quello degli anni ’60 e non a quello del decennio successivo. Dal 1965 alla fine del decennio l’inflazione passò dall’1,5% al 6%, per effetto di una politica monetaria eccessivamente accomodante. I prezzi non salirono come negli anni successivi, ma persistevano a livelli preoccupanti.

Adesso, a suo giudizio, si sta verificando la stessa cosa. Spiller afferma che molti gestori stiano sottovalutando la possibilità che il costo della vita rimarrà alto per un periodo più lungo del previsto. “Non mi aspetterei iperinflazione, ma che l’obiettivo del 2% delle Banche centrali venga mancato”, aggiunge l’esperto. Questo comporta che “si è tornati a un’epoca in cui l’inflazione è un problema e le Autorità monetaria e fiscali si troveranno costrette a inasprire la loro politica, determinando recessioni”, chiosa Seller.

 

Inflazione: ecco dove investire per Spiller

Quindi come proteggersi? Capitale Gearing detiene un terzo del portafoglio in titoli di Stato indicizzati all’inflazione perché, per Spiller, questi forniscono il modo migliore per mantenere il valore dell’asset e allo stesso tempo guadagnare un reddito reale. Tra gli altri assets, il fondo ha comprato azioni petrolifere, attività green e immobili.

Inoltre, ha individuato negli assets giapponesi un’altra fonte di protezione dal rincaro dei prezzi, in quanto in Giappone l’inflazione non ha attecchito come invece è avvenuto in altre parti del mondo. Capital Gearing inoltre conserva un 20% in attività liquide, che può essere utilizzato in nuovi investimenti allorché i tempi difficili per l’economia che si stanno configurando renderanno gli assets più economici.

 

Capital Gearing: la filosofia d’investimento

Durante la gestione di Spiller, Capital Gearing ha sottoperformato l’indice azionario MSCI del Regno Unito di oltre il 5% negli ultimi 10 anni. Vi è da dire però che il fondo d’investimento britannico ha sostenuto perdite solo in un anno negli ultimi 40 anni di attività. La sua strategia si basa essenzialmente sulla conservazione della ricchezza reale, ovvero corretta per l’inflazione. A differenza della maggior parte dei gestori attivi che invece mira a battere i rendimenti del mercato. La filosofia d’investimento del fondo di Capital Gearing è servita nel tempo a conquistare molti investitori, soprattutto tra i retail che mirano alla protezione del proprio portafoglio.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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