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Intesa Sanpaolo: risultati oltre le attese, tutti i numeri della semestrale

Intesa Sanpaolo: la Russia pesa su giudizio analisti, cosa fare con le azioni?

Intesa Sanpaolo ha pubblicato i risultati relativi al primo semestre dell’anno e ha battuto le attese degli analisti. Il titolo ha accelerato a Piazza Affari e, dopo il giro di boa di metà seduta, guadagna oltre il 2,5%. Il gruppo bancario guidato dall’amministratore delegato Carlo Messina ha registrato un utile netto di 3,276 miliardi di euro (+8,4% rispetto ai primi tre mesi del 2021) escludendo 1,1 miliardi di euro di rettifiche di valore per Russia e Ucraina, in linea con il piano strategico di impresa 2022-2025 che, per il 2022, prevede utili oltre i 5 miliardi di euro. L’utile netto contabile si è attestato a 2,354 miliardi di euro.

 

Intesa Sanpaolo conferma la guidance del Piano d’Impresa

I dati positivi registrati nel primo semestre permettono a Intesa di confermare i suoi obiettivi di guidance a fine piano a 6,5 miliardi di utile netto con la possibilità di miglioramenti derivanti dall’aumento dei tassi di interesse e dall’elevata flessibilità nella gestione dei costi operativi e dallo status di banca a “zero npl”.

Infatti, Intesa Sanpaolo ha registrato, nei primi sei mesi dell’anno, una riduzione del 26,9% dei crediti deteriorati lordi rispetto alla fine del 2021. Il Common Equity Tier 1 Ratio a regime si attesta al 12,5%.

I ricavi si sono attestati a 5,35 miliardi di euro contro stime degli analisti che si aggiravano intorno ai 5,1 miliardi. A determinare l’incremento il buon risultato registrato sia sul fronte dei guadagni da trading sia su quello del margine di interesse, nonostante le difficili condizioni dei mercati finanziari nel corso del secondo trimestre dell’anno. In particolare, la crescita dei tassi di interesse ha permesso a Intesa Sanpaolo di incrementare i ricavi da margine del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nel trimestre il gruppo bancario ha segnato utili per 1,33 miliardi di euro, in crescita da 1,03 miliardi previsti dagli analisti. I ricavi operativi si sono attestati a 5,347 miliardi, in leggera contrazione (-1,1%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ma oltre le attese degli analisti che si fermavano nell’intorno dei 5,09 miliardi di euro. I ricavi sono stati sostenuti dall’aumento del margine di interesse da attività di finanziamento (+5% rispetto al secondo trimestre 2021) nonostante le rettifiche effettuate sui crediti, pari a 730 milioni di euro dei quali 292 legati al conflitto tra Russia e Ucraina, in crescita da 702 milioni del primo trimestre dell’anno e a 599 nel secondo trimestre 2021.

 

Intesa Sanpaolo si conferma pilastro del sistema Italia

Commentando i risultati del gruppo bancario da lui guidato, l’AD Carlo Messina ha espresso fiducia nel sistema Italia che

 

“continua a mostrare importanti segni di resilienza grazie a fondamentali robusti: l’elevato risparmio delle famiglie e delle imprese italiane a fronte dell’elevato debito pubblico; la forza del nostro sistema produttivo, in particolare quello delle imprese più orientate all’export che ci collocano ai vertici globali in termini di saldo commerciale; un settore bancario solido e in grado di giocare un ruolo importante nel mitigare le difficoltà di questa fase”.

 

E proprio il ruolo di Intesa Sanpaolo rimane centrale nello sviluppo del sistema Italia. Per Carlo Messina il gruppo bancario si conferma “motore dell’economia reale e sociale del Paese” grazie a 32,4 miliardi di erogazioni a medio e lungo termine a favore di famiglie e imprese nel primo semestre e al supporto offerto a 2.100 imprese italiane rientrate in bonis.

 

“Portiamo avanti e rafforziamo il nostro programma a supporto dei bisognosi – ha proseguito Messina – con l”impegno di raggiungere nel corso del piano l’obiettivo di 50 milioni di interventi, in aggiunta ai 28 milioni di interventi effettuati a partire dal 2019. Nei primi sei mesi dell”anno abbiamo messo a disposizione più di 5 miliardi di euro di credito sociale rispetto all”obiettivo di 25 miliardi di flussi cumulati annunciati nel piano di impresa. Nel primo semestre dell’anno abbiamo assunto impegni per 500 milioni di finanziamenti a supporto di uno dei più grandi programmi di social housing in Italia, con l”obiettivo di circa 7mila unità dedicate a giovani e anziani. Abbiamo avviato l”utilizzo del plafond di 8 miliardi di euro a sostegno dell”economia circolare con oltre 2,3 miliardi di crediti già accordati”.

 

Il ringraziamento al gruppo e i dividendi

Dopo aver espresso ringraziamento a tuti i componenti del gruppo per lo straordinario lavoro che stanno portando avanti, Carlo Messina si è soffermato sulle difficoltà che le persone devono affrontare in questi mesi a causa dell’incremento dei prezzi al consumo. Per questo motivo Intesa Sanpaolo ha deciso di destinare a tutti i dipendenti, in Italia e all’estero, escluse le linee dirigenziali, un contributo economico straordinario di 500 euro per un ammontare complessivo di 48 milioni di euro.

Inoltre, agli azionisti verrà distribuito un acconto cash sui dividendi per un importo non inferiore a 1,1 miliardi di euro, che si aggiunge all’erogazione, via buyback si ulteriori 3,4 miliardi di euro tramite buyback, di cui 1,7 miliardi in corso e 1,7 miliardi da eseguire subordinatamente alla delibera, entro l’approvazione dei risultati al 31 dicembre 202, da parte del Cda.

 

AUTORE

Alessandro Piu

Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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