Invesco: strategia sistematica per il nuovo ETF attivo sull’azionari globale

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Invesco continua a rafforzare la propria offerta nel segmento degli ETF attivi e annuncia il lancio dell’Invesco Global Enhanced Equity UCITS ETF, un fondo che mira a combinare la flessibilità e l’efficienza tipiche degli ETF con una strategia attiva basata su oltre quarant’anni di esperienza nella gestione quantitativa. L’obiettivo del prodotto è offrire agli investitori un’esposizione azionaria globale in linea con l’indice Msci World, ma con l’ambizione di ottenere una sovraperformance nel lungo periodo.

Come evidenziato da Gary Buxton, responsabile ETF di Invesco per le aree Emea e Apac, l’approccio attivo è perfettamente integrato nella struttura dell’ETF, rendendo la strategia sistematica facilmente accessibile a un’ampia gamma di investitori. “Crediamo che un ETF che segua un processo sistematico e ripetibile sia un’estensione naturale degli ETF basati su regole, beta e smart beta attualmente disponibili” ha dichiarato Buxton.

 

Selezione fattoriale per il portafoglio: value, quality e momentum

Cuore dell’ETF attivo Invesco è la strategia Global Enhanced, sviluppata dal team Invesco Quantitative Strategies (IQS), che applica un processo di ottimizzazione basato su tre fattori fondamentali: Value, Quality e Momentum. La selezione dei titoli parte da un universo globale di società a grande e media capitalizzazione nei mercati sviluppati, filtrate in base alla liquidità e confrontate per settore e regione, al fine di garantire l’omogeneità dell’analisi.

Il portafoglio viene ribilanciato ogni mese: ciò consente un adattamento costante alle dinamiche di mercato e il mantenimento di un equilibrio tra esposizione ai fattori, gestione del rischio e contenimento dei costi di transazione. Il processo è totalmente sistematico e replicabile. L’obiettivo della strategia è ottenere un extra-rendimento dell’1% annuo rispetto all’Msci World, con un errore di tracciamento contenuto tra l’1% e l’1,5%.

“Gestiamo questa strategia Global Enhanced dal 2005 – ha spiegato Erhard Radatz, global head of Portfolio Management di Invesco Solutions -. La nostra convinzione fondamentale, basata su evidenze storiche, è che la combinazione dei fattori Value, Momentum e Quality possa ridurre la volatilità e generare sovraperformance. La nostra filosofia si basa sull’aspettativa che i titoli a basso prezzo sovraperformeranno quelli costosi, le tendenze persisteranno per un po’ e le società di alta qualità avranno rendimenti superiori a quelle di bassa qualità. I risultati dal lancio della strategia 20 anni fa sembrano supportare questa tesi”.

Con il lancio dell’ETF attivo Invesco Global Enhanced Equity UCITS, l’asset manager statunitense risponde a una crescente domanda di soluzioni che coniughino esposizione globale e capacità di sovraperformance in modo efficiente. Come evidenziato da Craig Cheesman, responsabile Emea ETF Product Development, Invesco vanta una lunga esperienza nella gestione attiva. Cheesman ritiene che “questo ETF sarà attraente per molti investitori che cercano un’esposizione azionaria globale di base”.

La nuova proposta si rivolge agli investitori che desiderano un’alternativa ai tradizionali fondi passivi, mantenendo tuttavia un’esperienza simile a quella di un benchmark. Inoltre, grazie al processo disciplinato e ripetibile, si garantisce una costruzione del portafoglio coerente con criteri di rischio ben definiti. Il fondo rappresenta una soluzione d’investimento adatta sia come core holding per un’esposizione azionaria globale, sia come strumento per diversificare strategie passive esistenti.

 

I numeri dell’ETF attivo proposto da Invesco

L’ETF Invesco Global Enhanced Equity UCITS è identificato dal codice Isin IE000OHEH5Y9 e dal ticker IQGE. Si tratta di un ETF a gestione attiva sistematica, ovvero guidata da un set di regole, con universo di investimento estero alle azioni quotate globali. L’ETF è a capitalizzazione dei dividendi, che vengono automaticamente reinvestiti nel fondo e la revisione del portafoglio è mensile. Come riportato dal kid, il documento che contiene le informazioni chiave sul prodotto, le commissioni di gestione sono pari allo 0,29% (Ter annuo) a cui si aggiungono circa lo 0,9% stimato di costi di transazione. Le masse in gestione al 27 maggio 2025 sono pari a 1,975 milioni di euro.

L’esposizione settoriale vede una preponderanza di azioni tecnologiche, con un peso del 24,45% sul totale dell’ETF. Seguono i servizi finanziari con il 19,13%, l’industria con il 12,15%, i beni di consumo con il 10,93%. Gli Stati Uniti la fanno da padrone con riferimento all’esposizione geografica, rappresentando poco meno del 72% dell’esposizione totale. Segue il Giappone con il 5,91%, la Francia con il 2,99%, il Regno Unito con il 2,96% e la Germania con il 2,49%. L’esposizione ad azioni italiane al 27 maggio 2025 era dell’1,31%.
Nessuna azione in portafoglio supera il 5% di presenza, con le Big tech Usa che occupano le prime posizioni:

 

  • Nvidia 4,51%
  • Microsoft 4,28%
  • Apple 4,21%
  • Amazon 2,70%
  • Alphabet Classe A 2,57%
  • Meta Platforms 2,01%
  • Broadcom 1,39%
  • Tesla 1,33%
  • JPMorgan Chase 1,11%
  • Berkshire Hathaway 0,86%
Immagine di Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari