Investire nella robotica? Ecco come fare con 4 ETF quotati a Milano

Investire nella robotica? Ecco come fare con 4 ETF quotati a Milano

Investire nella robotica? Ecco come fare con gli ETF

Investire nella robotica? Ecco quattro ETF quotati alla Borsa di Milano e a disposizione degli investitori italiani per prendere posizione su un settore che non ha mai smesso di crescere nemmeno durante la pandemia. Ecco le caratteristiche di questi ETF tematici dall’alto tasso di innovazione

 

 

Investire nella robotica? Nella costruzione del proprio portafoglio, l’investitore potrebbe trovarsi a valutare questa alternativa in un’ottica di diversificazione. Nel valutare pro e contro, inevitabilmente bisogna guardare lo stato di salute del settore. E fin da subito si nota come si tratti di un settore, quello della robotica e dell’automazione, capace di chiudere l’anno in crescita anche durante quel 2020 che a causa della pandemia ha sancito una profonda recessione su scala planetaria. Nel 2020 le installazioni di robot industriali sono aumentate del 10% rispetto all’anno precedente, arrivando così a superare i 3 milioni i robot industriali installati su scala globale.

 

Robotica: un settore con tassi di crescita a doppia cifra

Secondo i dati pubblicati dall’International Federation of Robotics, l’industria elettronica è stata quella più affamata di investimenti superando quella storica dell’auto in contrazione per il terzo anno consecutivo. Un segno dei tempi che cambiano confermato anche dalla crescita di altri settori che stanno investendo nell’automazione a partire dal mondo chimico fino a quello alimentare. La Cina è il vero motore trainante di una tendenza destinata a durare ancora per anni, seguita da Giappone, Stati Uniti, Corea del Sud e Germania. In Asia sono stati installati i 71% di tutti i robot di nuovo utilizzo.

Nel 2021 la crescita prevista dovrebbe risultare in doppia cifra superando il record del 2018 per installazioni di robot nel mondo. Un’annata che dovrebbe vedere l’America ritornare prepotentemente alla ribalta con tassi di crescita del 17% sempre tallonata dai mercati asiatici. Un po’ più indietro l’Europa prevista in crescita del 8%. L’Italia in questo panorama si piazza comunque alle spalle della Germania come numero di installazioni robotiche confermandosi il secondo motore industriale del Vecchio Continente. Mentre i tedeschi hanno una quota del 33% delle installazioni europee, il nostro paese occupa una quota del 13%.

L’industria robotica sta ormai prendendo piede non solo nelle grandi aziende industriali, ma anche in quelle piccole e medie imprese che ricercano soluzioni adatte a ridurre costi e inefficienze per migliorare qualità e produttività dell’output finale oltre che del processo lavorativo. Le interazioni con altri sviluppi tecnologici come l’intelligenza artificiale e il 5G possono dare ulteriore slancio al settore dell’automazione in futuro.

 

Investire in robotica: i 4 ETF tematici quotati a Piazza Affari

In questo contesto di fondo l’investimento nel tema della robotica rimane probabilmente uno dei più solidi in termini di prospettive di lungo periodo. Dopo aver fatto un quadro generale sul settore, vediamo dunque come è possibile investire in robotica con alcuni strumenti quotati a Piazza Affari. Al momento sono quattro gli ETF tematici negoziati in Italia che permettono di prendere posizione su robotica e automazione. Il gigante iShares Automation & Robotics (ISIN IE00BYZK4552) fa la parte del leone con oltre 3,5 milioni di euro di capitalizzazione. Altro pezzo da novanta l’ETF di L&G Global Robotics and Automation (ISIN IE00BMW3QX54). A completare il quadro Lyxor MSCI Robotics & AI (ISIN LU1838002480) con oltre 300 milioni di asset under management e il neonato Global X Robotics & Artificial Intelligence (ISIN IE00BLCHJB90). Questi ultimi due sconfinano nel terreno del tema intelligenza artificiale come dice il nome dell’ETF.

Ma come sono andati l’anno scorso questi ETF? A fine dicembre 2021 le performance dell’ETF di iShares sono risultate allineate a quelle di un ETF che investe sulle azioni globali mentre a distanza di 3 anni il distacco a favore del tema robotica è notevole (+127% vs +77% di iShares Core MSCI World). Analizzando il portafoglio di RBOT (questo il ticker assegnato in Borsa all’ETF), ad un costo di 0,4% all’anno con replica fisica ottimizzata, un investitore ha un’esposizione geografica al mercato americano per circa il 60% del portafoglio seguita da 20% di Giappone e 5% di Germania. AMD, Nvidia, Xilinx e Lasertec le prime società per peso in un portafoglio costituito da oltre 130 titoli.

Peso geografico simile per l’ETF di L&G dove troviamo però un numero di componenti l’indice sottostante più basso (circa 80 con replica fisica completa ad un costo di 0,8% annuo), caratterizzato da un livello medio di capitalizzazione di mercato più contenuto. Tra i primi quattro nomi Brooks Automation, Irhythm, Stratasys,Kardex e iRobot.

In conclusione possiamo dire che il settore della robotica e dell’automazione si è confermato nell’ultimo anno competitivo in termini di crescita industriale, ma anche di crescita delle valutazioni di borsa. Le prospettive di un sempre più alto tasso di adozione delle nuove tecnologie a livello industriale, ma anche dei servizi, ne fanno un tema destinato ad accompagnarci ancora a lungo e sul quale può essere interessante scommettere qualche fiche finanziaria sempre in un ottica di ampia diversificazione dell’investimento.

 

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