Investire in Social Commerce, il connubio vincente tra e-commerce e social media - Borsa e Finanza

Investire in Social Commerce, il connubio vincente tra e-commerce e social media

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Social Commerce: il matrimonio tra social network e piattaforme di e-commerce s’ha da fare. I dati parlano chiaro. Negli Stati Uniti, si prevede che questo settore raggiungerà una capitalizzazione di 80 miliardi di dollari nel 2025, rappresentando il 5,9% delle vendite di e-commerce al dettaglio, rispetto ai 36 miliardi di dollari e al 4,4% del 2021. La Cina, il mercato del social commerce più avanzato al mondo, gode di un grande vantaggio competitivo: i volumi di vendite sono circa 10 volte superiori rispetto a quelli degli USA, il cui valore atteso per il 2021 è di 351,65 miliardi di dollari, con una crescita del 31% solo nell’ultimo anno.

L’unione di due business altamente performanti potrà moltiplicare in maniera esponenziale i ritorni del social commerce. Si stima per esempio che la sua crescita sarà superiore a quella del più vasto e-commerce e che nel 2025 arriverà a rappresentare il 6% circa di questo mercato. Questa nuova modalità di marketing nasce dalla saturazione del bacino di utenza dei social media, settore ormai nella fase matura del suo ciclo economico, massimizzando la monetizzazione degli users già iscritti.

Il connubio permette infatti di sfruttare la base di utenti, i big data, il know-how tecnologico e, soprattutto, il tempo dei social network targetizzando l’offerta e invogliando, ma anche facilitando, il consumatore all’acquisto da un solo canale. Quanto al fattore tempo, è intuitivo il potenziale del social commerce se si pensa che il tempo medio trascorso dagli utenti al giorno sui social media a ottobre 2021 era di 2 ore e 27 minuti, in aumento in media del +2,1% per ogni trimestre. I negozi online tradizionali tendono invece a essere più incentrati sul marchio o sul prodotto e raggiunti dall’utente solo in sede di ricerca del prodotto o servizio acquistato.

Il social commerce, rispetto alla piattaforma di acquisti online, permette inoltre il confronto in tempo reale tra utenti, la consultazione delle preferenze degli amici e un unico processo di pagamento. Vantaggi non trascurabili se si pensa che, secondo una survey di Global X, 12esimo emittente di ETF negli Stati Uniti, il 48% degli intervistati ha affermato che un consiglio su un prodotto da parte di qualcuno reputato affidabile costituisce la motivazione più forte per procedere ad acquistarlo. 

La pandemia che ha costretto miliardi di persone a rimanere a casa ha solo accelerato una tendenza già in atto. Chi ha sponsorizzato le proprie campagne pubblicitarie sui social media, targetizzando il pubblico di riferimento, ha guadagnato il 26% in più rispetto a coloro che invece hanno continuato a utilizzare mezzi più tradizionali di advertising.

La crescente dipendenza delle imprese a minore capitalizzazione dai social network è stata dimostrata anche il 4 ottobre scorso, quando si è verificata un’interruzione dei servizi di Facebook, Instagram e WhatsApp. In Brasile, questo crash è costato 6,6 miliardi di real (circa 1,2 miliardi di dollari) alle PMI, ovvero circa il 2% delle entrate medie giornaliere generate dall’e-commerce in quel mercato.

Infine, l’applicazione della realtà aumentata e del Metaverso ai social shops, contribuirà a migliorare ulteriormente la user experience e a far crescere di conseguenza le aziende operanti nel settore del social commerce, su cui è possibile investire tramite gli ETF dedicati Global X Social Media ETF (ISIN US37950E4162) e Global X E-commerce ETF (ISIN US37954Y4677).

 

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