Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Filippo Giannini e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 30 ottobre
La seduta di ieri ha visto confrontarsi Sante Pellegrino per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday short sull’indice FTSE MIB con un ingresso in area 34.200 punti, uno stop situato a 35.200 punti e un obiettivo posto a 33.400 punti. Con una chiusura dell’indice in area 34.220 punti, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute. Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday short sul Natural Gas con un’entrata in area 2,89 dollari, uno stop a 3,02 dollari e un target posto a 2,52 dollari. In questo caso l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
La debolezza di Wall Street nella serata di ieri indebolisce i mercati azionari del Vecchio Continente, che hanno inaugurato l’ultima seduta del mese di ottobre all’insegna delle vendite. In questo contesto non cambia il focus degli investitori che rimane rivolto sia verso le trimestrali europee e americane che verso una serie di dati macro-economici. Tra questi ultimi segnaliamo l’inflazione in arrivo dall’area euro che da oltreoceano. Nello specifico la prima dovrebbe essersi attestata nello scorso mese di ottobre all’1,9%, mente la seconda al 2,6%.
Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare la situazione sul cambio Eur-Usd, con i prezzi che nelle ultime ore hanno recuperato la soglia degli 1,08. Quali ora le attese per le prossime sedute?
Infine tra i temi da seguire a Piazza Affari troviamo Stellantis che ha chiuso il 3° trimestre con ricavi in calo del 27%, Stm che ha tagliato le stime sul 2024 e sul primo trimestre del 2025, Prysmian che ha terminato i primi 9 mesi con utile in crescita del 7,7%, Campari con Jefferies e Hsbc che tagliano il target price ed infine Moncler con Citi che abbassa il target price dai precedenti 66 euro agli attuali 63 euro.









