Nella terza seduta della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Vincenzo Penna per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come al solito sarà visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 16 dicembre
Nella puntata di ieri si sono affrontati Giancarlo Prisco per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia multiday long sull’indice S&P 500, con un ingresso in area 6.891 punti, uno stop situato a 6.811 punti e un target posto a 7 mila punti. A fine giornata l’operazione non entrando nei livelli indicati non si è attivata.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sulle azioni Porsche con un ingresso a 46,19 euro, uno stop posto a 43,12 euro e un obiettivo situato a 60,46 euro. Con una chiusura del titolo automobilistico in area 46,1 euro, in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Mentre si avvicinano le decisioni che verranno prese in tema di politica monetaria dalla Bce, i mercati azionari europei hanno aperto le contrattazioni in generale territorio positivo. Tra i market mover da seguire nelle prossime ore troviamo l’inflazione europea, che a livello annuale dovrebbe essersi attestata, nello scorso mese di novembre al 2,2%, sugli stessi livelli del precedente mese di ottobre.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione presente sul petrolio Wti con i prezzi che, nonostante il rimbalzo delle ultime ore, rimangono sui minimi degli ultimi 4 anni. Quali le attese per le prossime settimane?
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Campari, con la controllante Lagfin che ha raggiunto un accordo col Fisco, Stellantis con la Commissione europea che ha comunicato nuove misure per il settore automobilistico e l’eliminazione del divieto di vendita di nuove auto con motore a combustione a partire dal 2035, Ariston con l’acquisizione di Riello Group per 289 milioni di euro, Fincantieri che ieri ha presentato il nuovo piano industriale al 2030 e infine De Longhi che ha annunciato la sua inclusione nell’indice Euro Stoxx 600 a partire dal prossimo 22 dicembre.









