Nella seconda puntata della settimana di Investv, il format realizzato da Vontobel Certificati dove ogni giorno si sfidano trader e capitani, si confronteranno Giancarlo Prisco per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 2 marzo
Nella prima puntata della settimana si sono sfidati Corrado Rondelli per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto un’operazione long multiday sulle azioni Stellantis. Questa ha visto un ingresso in area 6,5 euro, uno stop situato a 6,32 euro e un target posto a 7,2 euro. Con una chiusura del titolo a 6,44 euro, la strategia rimarrà valida per le prossime giornate.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia short sul gas naturale con un ingresso a 2,97 dollari, uno stop a 2,84 dollari e un target situato a 3,6 dollari. Con una chiusura della materia prima nei pressi dei 3 dollari, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
L’escalation militare in Iran che ha portato in queste ore alla chiusura dello Stretto di Hormuz, dove transita il 20% del petrolio globale, impatta negativamente sui mercati azionari europei che hanno aperto le contrattazioni in generale ribasso. Tra i market mover da segnalare nelle prossime troviamo l’inflazione nel Vecchio continente, che nello scorso mese di febbrario dovrebbe essersi attestata sugli stessi livelli del mese precedente al 2,2%.
Nel corso della trasmissione andremo a monitorare la situazione presente sul petrolio e sul gas naturale, che proseguono il loro rally. Scopriamo quali sono le attese per le prossime sedute.
Infine, tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Lottomatica che ha chiuso il 2025 con ricavi in aumento del 12% e un utile in crescita del 75%, Maire che si è aggiudicata un contratto Epc da circa 1,3 miliardi di dollari per la realizzazione di un progetto petrolchimico, Stellantis che ha visto nello scorso mese di febbraio una crescita delle immatricolazioni del 15,8% e infine Leonardo con gli analisti di Citi che hanno alzato il target price da 48,4 a 60 euro, con un giudizio confermato a neutral.









