Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader contro quella dei capitani, si confronteranno rispettivamente Corrado Rondelli e Pietro Origlia. L’appuntamento come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 31 gennaio
La giornata di ieri ha visto confrontarsi Pietro Di Lorenzo per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia ribassista multiday sul FTSE Mib che ha visto un ingresso in area 31.000 punti, con uno stop situato a 31.400 punti e un obiettivo posto a 30.000 punti. Alle ore 22 di ieri, con una chiusura del future in area 30.815 punti, l’operazione rimane valida per le prossime giornate.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday ribassista sul titolo Apple che prevedeva un’entrata in area 191,1 dollari, con uno stop situato a 201 dollari e un target posto a 172 dollari. In questo caso l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
Le parole arrivate nella serata di ieri dal presidente della Fed Jerome Powell, che ha allontanato l’ipotesi di un taglio dei tassi di interesse a marzo, in attesa che l’inflazione dia ulteriori conferme di rallentamento, impattano sui mercati azionari del Vecchio continente che hanno inaugurato la quarta seduta della settimana in territorio negativo.
In questo contesto il market mover odierno sarà rappresentato dai dati sull’inflazione europea, che nel mese di gennaio dovrebbe essersi attestata al 2,7% rispetto al 2,9% dello scorso mese di dicembre.
Nel corso della trasmissione andremo poi ad analizzare la situazione sul cambio euro-dollaro, dopo che la moneta unica ha perso la soglia degli 1,08. Quali i target al ribasso per le prossime sedute?
Infine tra i temi da seguire a Piazza Affari troviamo Tim che ha ricevuto dal Mef un’offerta per l’acquisto del 100% di Sparkle, ERG che ha raggiunto un accordo di power purchase agreement con Google che prevede per venti anni la fornitura di circa 2 TWh di energia rinnovabile, Ovs che ha chiuso il 2023 con vendite in rialzo dell’1,3% e infine MFE che ha confermato un utile di gruppo 2023 sopra i 200 milioni di euro.









