Nella prima seduta della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi ogni giorno due squadre di trader capitanate da Riccardo Designori e Pietro Origlia, saranno Biagio Milano per la squadra azzurra e Tony Cioli Puviani a dare nuovamente il via alla gara. Ricordiamo che l’appuntamento con Investv, come di consueto, è visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto del 7 ottobre 2022
Nell’ultima seduta della scorsa settimana è stato Riccardo Zago il trader ospite della trasmissione che ci ha proposto una strategia rialzista sull’S&P 500. Nello specifico è stata segnalata un’entrata in area 3.700 punti, con uno stop posto sui 3.665 punti e un target posizionato sui 3.750 punti. L’operazione andando in stop ha generato una performance negativa del 2,84%.
I temi della puntata odierna di Investv
La nuova settimana si apre all’insegna della rinnovata debolezza sui listini azionari del Vecchio continente, che pagano il nuovo sell-off registrato dai listini statunitensi nell’ultima seduta della scorsa ottava. A impattare sul sentiment degli investitori il dato arrivato dall’occupazione a stelle e strisce che, risultato sopra le attese degli analisti, spingerà la Federal Reserve a proseguire il rialzo dei tassi di interesse.
In questo contesto ulteriore tensione viene generata sia dall’escalation militare tra Russia e Ucraina, con i nuovi bombardamenti su Kiev, che dai deludenti dati dell’economia cinese, con l’indice Pmi Caixin in discesa sotto l’importante soglia dei 50 punti base. Sul mercato delle valute riparte la corsa del biglietto verde che, dopo alcune sedute caratterizzate da prese di beneficio, torna ad apprezzarsi nei confronti delle altre valute.
Come di consueto nel corso della trasmissione andremo a commentare la situazione presente sul nostro indice principale, il FTSE Mib, che nell’ultima seduta della scorsa settimana ha perso l’importante soglia dei 21.000 punti. Cosa attendersi per le prossime giornate? Tra i temi da monitorare troviamo Enel, che ha siglato un accordo in Algeria nel settore dell’idrogeno verde e Stellantis che ha firmato un memorandum d’intesa con Gme per i materiali delle batterie elettriche.









