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ISEE, come cambia il modello di calcolo da gennaio 2024

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Sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 16 dicembre 2023 è stato pubblicato il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con le modalità di attribuzione dell’assegno di inclusione, la misura sociale e lavorativa introdotta dal governo Meloni per sostituire il reddito di cittadinanza. Si stima che saranno 737mila i nuclei familiari che potranno accedere al sostegno già dal nuovo anno. Per fare domanda sul sito dell’INPS, nei patronati e nei CAF, è fondamentale la compilazione dell’ISEE. A tal proposito, sono previste diverse novità a partire da gennaio 2024.

 

ISEE: come cambia modello di calcolo dal 2024

Nel Decreto Direttoriale n. 407 del 13 dicembre 2023, il Ministero del Lavoro, di comune accordo con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, riforma il modello della DSU, la dichiarazione sostitutiva unica fondamentale per il calcolo dell’ISEE standard o ordinario del nucleo familiare. L’indicatore è uno strumento imprescindibile per accedere alle prestazioni sociali agevolate come i sussidi (dall’assegno di inclusione a quello unico e universale per i figli a carico), le prestazioni sanitarie, la retta dell’asilo nido, la mensa scolastica e il diritto allo studio universitario.

L’aggiornamento del modello della DSU, presentabile dal 2024 sia nella modalità già in uso che nella nuova forma precompilata, modifica anche le modalità di calcolo dell’ISEE. La nuova dichiarazione sostitutiva unica considera le novità stabilite dall’assegno di inclusione, che ha un importo massimo di 6.000 euro all’anno incrementabili a seconda di alcuni parametri come la composizione del nucleo familiare e le necessità abitative. Tra queste, i coniugi possono mantenere lo stesso nucleo anche dopo la separazione o il divorzio, a patto che siano autorizzati a risiedere nella stessa abitazione.

In generale, il requisito dell’ISEE per ricevere l’assegno di inclusione non deve superare i 9.360 euro, ma la soglia può salire nei casi di famiglie con minorenni. La dichiarazione per l’indicatore corrente deve essere ripresentata prima della scadenza: in questo modo, i richiedenti possono mantenere il sussidio oppure il supporto formazione e lavoro (Sfl) partito a settembre. Nel rinnovato modello della DSU sono state aggiornate le indicazioni sulle annualità dei dati presenti nell’ISEE e sono stati inseriti i riferimenti (righi, colonne e codici) alle dichiarazioni e alle certificazioni fiscali relative all’anno di imposta 2022.

 

ISEE 2024: le novità nella DSU

Una novità importante riguarda la soglia di reddito utilizzata per considerare autonomi gli studenti universitari: il limite sale da 6.500 a 9.000 euro annui, salvo la possibilità per i soggetti competenti in materia di servizi per il diritto allo studio di stabilire una variazione massima in aumento o in riduzione del 5% rispetto a questo valore di riferimento. Ai fini ISEE, uno studente per essere considerato autonomo deve presentare un’adeguata capacità di reddito e dimostrare la residenza da almeno due anni fuori da quella della famiglia di origine. La compilazione relativa è quella del quadro C della DSU integrale.

La riforma punta forte sull’identità digitale. La normativa consente ad ogni componente maggiorenne del nucleo familiare di autorizzare la precompilazione dei propri dati per la DSU precompilata, entrando nel sistema ISEE sul portale dell’INPS con una propria identità digitale (SPID almeno di 2° livello, CIE e CNS) e riempiendo gli appositi moduli MB. Ulteriori indicazioni sui cambiamenti in arrivo li ha chiariti l’INPS nel messaggio numero 4536 del 18 dicembre 2023.

Nel nuovo modello tipo della dichiarazione sostitutiva unica, è stato ridenominato il campo relativo ai proventi agrari del Quadro FC4 del modello DSU Mini e DSU Integrale. Inoltre, sono stati modificati i modelli e le istruzioni per la compilazione per recepire l’abrogazione dal 1° gennaio 2024 del provvedimento che prevede l’attrazione nel nucleo dei genitori del figlio maggiorenne non convivente a loro carico ai fini IRPEF se ha un’età inferiore a 26 anni. Infine, nelle istruzioni per la compilazione sono stati inseriti un paragrafo sui componenti inseriti nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere e uno sulle condizioni aggiuntive ai fini della richiesta dell’assegno di inclusione.

La nuova modulistica e le istruzioni per la corretta compilazione sono disponibili sul sito ufficiale dell’INPS nel portale unico ISEE tra modulistica e modelli della sezione informazioni.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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