Ora è ufficiale: il fondo statunitense di private equity Presidio Investors ha completato l’acquisizione dell’Hellas Verona da Maurizio Setti ed è proprietario al 100% del club. La storica società gialloblù, unica squadra di una città non capoluogo di regione a vincere il campionato di Serie A nella stagione 1984-1985, sarà guidata da un consiglio di amministrazione in cui figura, nella veste di presidente esecutivo, l’executive italoamericano Italo Zanzi.
Setti rimane nel club ma con il ruolo Senior Advisor of Football Operations, supportando le attività dello staff e del direttore sportivo Sean Sogliano. Il rinnovamento passa quindi per Zanzi, personalità che non è nuova al mondo del calcio e che ha già maturato esperienze significative ad alti livelli.
Italo Zanzi all’Hellas Verona: ecco chi è
Nato a New York nel 1973, laureato alla University of Chicago e con un master in Business Administration alla Emory University di Atlanta, Italo Andreas Zanzi ha un solido background imprenditoriale nei settori sport, media e tecnologia. Avvocato e dirigente, candidato per i repubblicani alle elezioni parlamentari statunitensi nel 2006, comincia la carriera come direttore commerciale per l’America di DT One, operatore mobile virtuale e piattaforma globale per i pagamenti digitali.
Nel 2007 avvia una collaborazione importante con la MLB, la Major League Baseball, occupandosi della vendita dei diritti radiotelevisivi del campionato di baseball sul mercato internazionale, di marketing e sponsorizzazioni in America Latina e delle iniziative di marketing in area ispano-americana.
È il 2011 quando Zanzi è nominato vicesegretario generale della CONCACAF, la confederazione calcistica dell’America centro-settentrionale. In questa posizione contribuisce a fondare la CONCACAF Champions League (poi sostituita dalla Champions Cup) e la Gold Cup, il torneo in cui si sfidano Nord America, Centro America e Caraibi. Si occupa pure del marketing e della comunicazione delle due competizioni.
Dopo un passaggio nel board della America’s Cup di vela per curare la vendita dei diritti televisivi della più antica competizione sportiva internazionale, dal 2016 al 2019 è vice presidente esecutivo e managing director di Sports for Asia Pacific & the Middle East a Singapore. Per FOX Sports Network è responsabile di produzione, acquisizioni, piattaforme digitali, vendite e marketing nei territori dal Giappone a Dubai. Tra il 2021 e il 2022 è consulente per i diritti di trasmissione sul calcio del fondo Bain Capital, una delle più grandi società di investimento multiasset al mondo.
Le esperienze da dirigente in Italia e il patrimonio
Grazie al suo passato da portiere sia nel calcio (gioca durante il periodo dell’università a Chicago e fa una pre-season da semiprofessionista in Cile con il Deportivo Lo Barnechea) che nella pallamano, in questo caso con 75 partite internazionali con la nazionale statunitense con la quale vince anche la medaglia di bronzo ai Giochi panamericani del 2003, Zanzi è da sempre un appassionato di sport. Non solo: è una vecchia conoscenza del campionato italiano.
Dalla fine del 2012 fino al giugno del 2016 è infatti amministratore delegato della Roma: sono le stagioni di transizione in cui la “Magica” viene ceduta a un gruppo di imprenditori statunitensi guidato inizialmente da Thomas DiBenedetto e poi da James Pallotta, prima dell’arrivo di Dan e Ryan Friedkin.
Non ci sono informazioni ufficiali in merito al patrimonio di Zanzi, ma ai tempi in cui è amministratore delegato della Roma, il dirigente guadagna nel suo ultimo anno da a.d. (la stagione 2015-2016) uno stipendio lordo di 1,5 milioni di euro annui tra fisso e bonus vari. A renderlo noto è la stessa società giallorossa nella relazione sulla remunerazione pubblicata sul proprio sito ufficiale in occasione dell’assemblea degli azionisti.
In aggiunta, non bisogna dimenticare i numerosi passaggi da dirigente di spicco svolti in passato e le posizioni che occupa attualmente: consulente della FIFA (gestisce le media partnership tra le federazioni nazionali affiliate all’organizzazione guidata da Gianni Infantino e la piattaforma FIFA+), senior advisor del fondo di private equity Gray Cube Sports (con un focus sugli investimenti nel calcio) e azionista e consulente d’affari di Loocid, società di Miami specializzata nello sviluppo di prodotti e servizi innovativi nel campo dell’implantologia dentale e della chirurgia ossea.
“È un immenso onore unirmi all’Hellas Verona, un club che incarna la passione e il patrimonio della città di Verona – sono le prime parole di Zanzi da presidente esecutivo dopo l’annuncio dell’acquisizione di Presidio Investors –. Saremo impegnati a rispettare la ricca tradizione della società, lavorando al contempo al suo rafforzamento in tutti gli ambiti. Siamo pienamente consapevoli delle responsabilità che derivano dall’acquisizione del club. Non vediamo l’ora di iniziare a dare il nostro supporto e lavorare al fianco dello staff, dei giocatori e dei tifosi dell’Hellas Verona, così come della città di Verona, per realizzare un piano di crescita che possa portare la società a essere sempre più competitiva e che sfrutti appieno il suo potenziale”.









