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Ivs Group: nel semestre ricavi salgono del 18%, cosa fare con l’azione in Borsa?

Ivs Group: nel semestre ricavi salgono del 18%, cosa fare con l’azione in Borsa?

Un semestre all’insegna del rialzo per Ivs Group. Nei primi sei mesi dell’anno, il gruppo attivo nella gestione di distributori automatici di cibo e bevande ha registrato un fatturato consolidato pari a 197,5 milioni di euro, in aumento del 18,1% rispetto allo stesso periodo del 2021. A sostenere la corsa dei ricavi sono stati i volumi in rialzo e l’aumento dei prezzi. Nonostante i risultati finanziari in crescita, Ivs Group non è ancora riuscito a lasciarsi alle spalle la pandemia.

Maggiori erogazioni e prezzi in aumento sostengono il fatturato. Nel primo semestre 2022, le erogazioni dalle macchinette Ivs Group hanno raggiunto i 344,7 milioni di unità, in aumento del 9% rispetto ai primi sei mesi del 2021. Anche il prezzo medio per prodotto è aumentato da 46,64 a 50,10 centesimi, sia grazie alla politica aziendale di adeguamento dei prezzi che alla ripresa dei volumi nei segmenti public e travel, dove il costo medio per prodotto è più alto rispetto al settore corporate. Inoltre, durante il periodo, il gruppo ha firmato un contratto con la Metro di Parigi, spingendo il fatturato del primo trimestre in Francia in rialzo del 49,2%, oltre ad aver perfezionato due acquisizioni in Italia e una partecipazione di minoranza nel Regno Unito. Tra le successive voci del bilancio spicca l’ebitda adjusted in aumento del 7,2% a 37 milioni di euro e l’utile netto adjusted consolidato pari a 3,1 milioni. Anche l’indebitamento netto è migliorato rispetto al primo semestre del 2021, scendendo da 301,4 a 135,9 milioni.

Peggio la pandemia della guerra. Lo scenario attuale ricco di incertezza e timori geopolitici influisce sulle attività di Ivs Group, ma con un’intensità minore rispetto alla pandemia. Nonostante la solida crescita dall’anno scorso, il gruppo non ha ancora raggiunto i livelli che vantava prima dell’emergenza sanitaria, quando le stazioni erano spesso affollate e lo smartworking non teneva i lavoratori lontani dall’ufficio. Rispetto al 2019, i volumi semestrali sono calati del 22,4%, mentre il fatturato è stato inferiore del 14,9%. La ferita infierita dai lockdown non si sanerà tanto velocemente e, per recuperare gradualmente i volumi, il gruppo dovrà continuare a dimostrare una spiccata flessibilità e capacità di adattamento.

 

Ivs Group: quotazioni stanno raggiungendo una forte area di supporto, atteso un rimbalzo

Il titolo Ivs Group sembra essere impostato al ribasso nel breve termine data la recente discesa ininterrotta delle quotazioni a partire dallo scorso 9 settembre, quando aveva realizzato un massimo relativo sul livello 4,50. Ieri, in particolare, vi è stato un solo scambio in apertura e corrispondente alla chiusura (negativa) del giorno prima.
Tale situazione potrebbe essere generalmente interpretata come un momentaneo disinteresse verso l’azione da parte degli investitori, quasi a volerne azzerare completamente i volumi di Borsa e senza muoverlo né al rialzo né al ribasso.
In realtà, un osservatore attento, e più ottimista, in questa frenata al ribasso delle quotazioni potrebbe intravedere l’avvicinamento ad una importantissima area di supporto statico, quella nell’intorno di quota 3,90. Seppure via siano stati diversi tentativi nel passato, si tratta di un ostacolo piuttosto difficile da violare, anche in considerazione del fatto che è costituito dai minimi registrati durante tutto il 2022: più precisamente, nei mesi di marzo, maggio, luglio e settembre.
Non mancheranno altre giornate negative, ma oramai potrebbero essere le ultime. Mentre invece diventa molto probabile assistere prossimamente ad un rimbalzo, almeno di corto respiro. Quindi, titolo da monitorare con attenzione.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4 con target nell’intorno dei 4,25 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3,90 con obiettivo molto vicino al livello 3,75. L’impostazione grafica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 42.

 

 

Grafico IVS Group

L’andamento di breve termine del titolo IVS Group

 

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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