Joseph Cornell, le 5 opere record vendute all’asta

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L’uomo che ha messo il mondo in una scatola: è Joseph Cornell, l’artista statunitense post-surrealista autore di opere che raggiungono prezzi record nelle vendite all’asta. L’ultima è quella del maggio 2026 da Christie’s a New York: Untitled (Medici Princess) del 1948, all’incanto insieme a due capolavori di Mark Rothko e Cy Twombly, parte da una stima tra i 3 e i 5 milioni di dollari.

Nato nel 1903 e scomparso nel 1972, Cornell è uno dei più grandi esponenti della scultura assemblage, la tecnica che assembla oggetti di uso comune e diversi tra loro in composizioni tridimensionali provocatorie e inaspettate. Pur non avendo mai lasciato New York, il visual artist e filmmaker americano realizzava i suoi diorami con stampe, pipe, francobolli, biglie e giocattoli provenienti da ogni angolo del mondo.

 

Joseph Cornell: le 5 opere record in asta

I top lot di Cornell sono tutte shadow boxes, quelle scatole fantastiche, poetiche e visionarie che l’artista definiva “reliquiari della memoria e dell’immaginazione”. Ad attirare collezionisti e investitori sono in particolare gli assemblaggi della serie Medici, opere di grande impatto che incorniciano diverse riproduzioni rinascimentali, tra cui il Ritratto di un ragazzo del Pinturicchio, uno dei pittori più celebri ed estrosi del periodo.

Tra le principali figure del movimento surrealista, Cornell non è stato soltanto uno dei più importanti artisti visivi del Novecento, ma anche un influente regista di film sperimentali, autore di un innovativo cinema d’avanguardia precursore del found footage. Autodidatta, colto e riservato, Cornell è un nome highly collectible nel mercato dell’arte: ecco quali sono le sue cinque opere record, capaci di raggiungere prezzi a sette cifre.

 

5. Untitled (serie Medici, Pinturicchio Boy)

È del 1950 questa teca delle Medici Slot Machines, la serie considerata da molti il ​​capolavoro dell’artista. L’attenzione si concentra sullo sguardo del Pinturicchio Boy, che raggiunge un’intensità sorprendente e stranamente accattivante. Conservata per anni nella collezione personale di Cornell, l’opera finisce nella Contemporary Art Evening Auction del maggio 2017 da Sotheby’s a New York e passa di mano per 4,2 milioni di dollari.

Untitled (serie Medici, Pinturicchio Boy) di Joseph Cornell
Untitled (serie Medici, Pinturicchio Boy) (foto: Sotheby’s)

 

4. Medici Slot Machine: Object

Cornell inaugura la serie Medici nel 1942 con questo collage che ha per protagonista Massimiliano Stampa, giovane aristocratico milanese circondato da ritagli di giornale e oggetti misteriosi. La biografa Deborah Solomon descrive l’opera come “la migliore scatola di tutta la sua carriera”. Nel novembre 2018 è inserita da Christie’s nella Post-War and Contemporary Art Evening Sale, che mette in vendita la collezione dell’architetto François de Menil e di sua moglie Susan: il martello si ferma a 5 milioni di dollari.

Medici Slot Machine: Object di Joseph Cornell
Medici Slot Machine: Object (foto: Christie’s)

 

3. Untitled (Penny Arcade Portrait of Lauren Bacall)

Nel 1946 Cornell è ispirato dai primi piani di Lauren Bacall visti al cinema nel classico Acque del sud di Howard Hawks, con Humphrey Bogart e l’attrice al suo esordio. L’assemblaggio omaggia la diva in una sala giochi “come una grande pala d’altare del Rinascimento nordico”, dice Walter Hopps, curatore allo Smithsonian American Art Museum e organizzatore della prima grande retrospettiva di Duchamp. Nel maggio 2014 l’opera debutta da Christie’s a New York nella collezione di Edwin e Lindy Bergman, la coppia che vanta la più ampia raccolta di opere di Cornell: prezzo di vendita 5,3 milioni di dollari.

Untitled (Penny Arcade Portrait of Lauren Bacall) di Joseph Cornell
Untitled (Penny Arcade Portrait of Lauren Bacall) (foto: Christie’s)

 

2. Medici Princess

L’affinità con la famiglia Medici porta Cornell a realizzare nel 1952 questa rielaborazione del Ritratto di Bia de’ Medici di Agnolo Bronzino. Fu una figura tragica quella della figlia illegittima di Cosimo, morta di febbre all’età di sei anni senza mai conoscere la vera identità di sua madre. L’omaggio a Bia è presente ancora nella collezione Bergman, passata sotto il martello di Christie’s nel maggio 2014: le palette, in questo caso, si alzano fino a 5,9 milioni di dollari.

Medici Princess di Joseph Cornell
Medici Princess (foto: Christie’s)

 

1. Medici Slot Machine

Trasformazione delle celebri scatole in musei impossibili e immaginari, la serie Medici si arricchisce nel 1943 di questa shadow box che interpreta per l’ennesima volta il Ritratto di un ragazzo del Pinturicchio, collocato fra frammenti di giochi e mappe che restituiscono un profondo senso di meraviglia e trascendenza. Sempre nella collezione Bergman, all’asta da Christie’s a New York nel maggio 2014, l’opera parte da una stima tra 2,5 e 3,5 milioni e raggiunge i 7,8 milioni di dollari: ad oggi il top lot dell’artista.

Medici Slot Machine di Joseph Cornell
Medici Slot Machine (foto: Christie’s)

 

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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