I consumatori e le consumatrici che si rivolgono ai marketplace per cercare prodotti e fare acquisti crescono sempre di più e il mercato italiano si sta per allargare con l’arrivo di Kaufland, la piattaforma tedesca di e-commerce che vuole sfidare i tre principali marketplace sul nostro territorio: Amazon, eBay e ePrice. La catena di ipermercati fondata nel 1984 è di proprietà di Schwarz Gruppe, la multinazionale leader nel settore retail a cui appartiene Lidl.
Con 1.350 negozi fisici in Germania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Austria, Polonia, Moldavia, Romania e Slovacchia, Kaufland ha oltre 30.000 prodotti nel suo inventario. L’azienda conta 155.000 dipendenti e un fatturato di 34,2 miliardi di euro nel 2023. Il marketplace è già presente in Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria e Polonia. Per la fine dell’estate 2025, la piattaforma di e-commerce sarà accessibile in Italia, presente all’indirizzo www.kaufland.it. Schwarz ha infatti annunciato un piano d’espansione che coinvolgerà anche la Francia.
In questo articolo:
- Cos’è e come funziona Kaufland
- Kaufland arriva in Italia e in Francia
Cos’è e come funziona Kaufland
L’obiettivo di Kaufland è diventare la più grande piattaforma online europea. Il funzionamento del markeplace è piuttosto semplice: l’utente si registra sul sito e naviga in un catalogo selezionato di prodotti, aperto ad una platea che supera i 10.000 venditori internazionali. Non sono in vendita prodotti con un proprio brand, ma esclusivamente di venditori terzi che si occupano direttamente della spedizione. Le categorie merceologiche sono migliaia, suddivise nelle classiche aree d’acquisto:
- abbigliamento, scarpe e orologi;
- arredamenti;
- auto e moto;
- cibo e bevande;
- cucina e casa;
- cura del corpo e salute;
- elettronica e computer;
- giardino, animali e fai da te;
- giocattoli, neonati e bambini;
- sport e attività all’aperto.
La filosofia aziendale è fornire ottima qualità a prezzi ragionevoli. Per vendere su Kaufland bisognerà essere un venditore commerciale registrato, esibire un codice a barre Gs1 ufficiale sui prodotti, occuparsi della spedizione e gestire i resi. Non è chiaro se occorrerà fornire contenuti dei prodotti e garantire la comunicazione del servizio clienti in tedesco, ma in Polonia è stato offerta ai rivenditori un’infrastruttura con la traduzione automatica e gratuita dei dati, l’elaborazione dei pagamenti nella valuta locale e l’assistenza clienti di primo livello nella propria lingua.
La piattaforma fa soltanto da canale di intermediazione, fornendo il sistema di pagamento e di account e l’assistenza clienti. È possibile pagare con carta di credito e di debito, PayPal e con il sistema Buy Now Pay Later. A differenza di Amazon, Kaufland non ha un servizio Prime che permette ai clienti di sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale e ricevere i prodotti acquistati con spedizioni gratuite e in tempi di consegna ristretti. In Germania, il marketplace ha 32 milioni di visitatori online al mese e più di 45 milioni di prodotti in più di 6.400 categorie.
Kaufland arriva in Italia e in Francia
L’azienda fa sapere che “i rivenditori che vendono su tutti i marketplace di Kaufland raggiungono potenzialmente già 81 milioni di clienti online nei Paesi in cui è presente il marketplace. 37 milioni in Francia e 22 milioni in Italia portano il numero di acquirenti online raggiungibili da Kaufland a quasi 140 milioni”. “Con Francia e Italia, stiamo entrando nel terzo e quarto mercato e-commerce europeo. Le loro straordinarie vendite ci offrono il potenziale per diventare la più grande piattaforma online in Europa. Siamo l’alternativa ai giganti globali dell’e-commerce, dall’Europa per l’Europa. A tal fine, stiamo intraprendendo i prossimi due passi, che non saranno certamente gli ultimi”, dichiara in una nota l’amministratore delegato Gerald Schönbucher.
L’ad aggiunge che Kaufland si concentrerà su partnership a lungo termine e sul contatto personale con rivenditori, marchi e partner. “Come piattaforma che rispetta rigorosamente le normative europee, assicuriamo ai nostri clienti la sicurezza dei dati e dei prodotti. Il nostro impegno per la qualità e l’equità garantisce che i nostri utenti possano acquistare con la coscienza pulita e che i nostri rivenditori possano vendere con successo”, spiega Schönbucher. Grazie alla conformità alle normative comunitarie, alla rete di venditori europei e ad un sistema efficace di spedizioni e consegne, nel 2024 il marketplace tedesco è riuscito ad aumentare le sue vendite del 7,85% rispetto all’anno precedente.
Le categorie di maggior successo sono elettronica e computer (24%) e giardinaggio e fai da te (20%). Tra i prodotti più venduti spiccano gli smartphone, i televisori, i computer portatili e i tablet, i robot aspirapolvere e i materassi a molle. Il piano di internazionalizzazione di Kaufland poggia sulla soluzione all-in-one appositamente sviluppata dall’e-commerce: un meccanismo che consente ai venditori al dettaglio di internazionalizzare i propri prodotti in modo rapido e semplice. Con una sola registrazione, i commercianti online possono vendere a livello nazionale ed internazionale su tutte le piattaforme della rete e gestire le offerte, gli ordini e i dati dei prodotti da un unico portale d’accesso.









