La trade war non si arresta, recessione sempre più vicina

LA TRADE WAR CONTINUA, RECESSIONE SEMPRE PIU’ VICINA

usa e cina

L’impatto sulle economie di Usa e Cina della trade war secondo Gero Jung di Mirabaud AM

“È improbabile che Stati Uniti e Cina arrivino a una risoluzione della trade war o a concordare una riduzione dei dazi prima delle elezioni presidenziali americane del 2020”. E’ quanto riporta  Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM. Nonostante le recenti aperture, in particolare quella di Donald Trump mercoledì, secondo il top analist l’accordo per una tregua sulle controversie commerciali rimane ancora molto lontano. Questo porterà inevitabilmente a delle conseguenze: “La crescita globale potrebbe rallentare bruscamente fino al 3% nel 2020” prosegue Jung, mentre il Pil americano, sceso al 2% su base trimestrale rispetto al 3,1% dei tre mesi precedenti ma in linea con le attese: “Potrebbe essere spinto al ribasso fino a 0,5 punti percentuali”.

Stati Uniti, recessione… light

Continua Gero Jung: “Dopo l’ulteriore calo dei rendimenti in agosto, il nostro modello di recessione basato sulla curva dei rendimenti mostra ora una probabilità prossima al 50% di una contrazione della produzione statunitense nei prossimi 12 mesi”. E’ la fine dunque dell’espansione ciclica degli Stati Uniti? La risposta è no. Come spiega l’analista di Mirabaud AM: “I consumi domestici sono solidi, il mercato del lavoro è sano e i salari medi continuano a crescere del 4% all’anno. Di conseguenza, il rallentamento dovrebbe restare limitato alla produzione e agli investimenti. L’espansione dell’economia americana dura ormai da dieci anni, senza interruzioni”.

Pechino, verso una crescita inferiore al 6%

In Cina la crescita economica dovrebbe continuare a rallentare, e potrebbe scendere al di sotto del 6% nella prima metà del 2020: “Oltre al calo secolare del tasso di crescita di Pechino, che sposta l’equilibrio della sua economia verso la spesa per i consumi e i settori a più alto valore aggiunto riducendo al tempo stesso i livelli del debito del settore privato, in Asia si sta verificando un rallentamento ciclico a causa della trade war” aggiunge Jung. Che conclude: “Tuttavia, la Cina ha maggior spazio di manovra per lo stimolo fiscale e monetario rispetto ai principali paesi sviluppati ed è probabile che ammortizzerà il rallentamento economico riducendo i tassi e le riserve obbligatorie per le banche commerciali”. 


Gero Jung, Chief Economist
Mirabaud AM

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