La volatilità non esplode sulle Borse, lo farà sul petrolio?

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Molti analisti e operatori pensavano che “il martello di mezzanotte”, battendo, avrebbe generato una fortissima volatilità sui mercati finanziari, ma nulla di tutto questo è successo. La candela di lunedì scorso ha generato invece un forte swing rialzista a Wall Street, portando questa settimana, in modo del tutto inatteso, a nuovi massimi storici di S&P500. Settimana notevolissima, con proprio S&P che mette a segno un +3,44% e chiude a 6.173 punti indice. Amplifica ancora di più il Nasdaq con un tondo +4,20% e chiusura a 22.534 punti. Insomma, record su record per l’America, che travolge tutto col suo perenne grafico rialzista: travolge i dati macro assolutamente deludenti, travolge il mancato taglio dei tassi della Fed e travolge anche tutti i pesantissimi avvenimenti geopolitici che stanno scuotendo il mondo.

Inoltre, questa ultima settimana di Toro stupisce e cambia anche lo scenario, fino a oggi sempre confermato, del binomio risk on/risk off: l’oro, su cui avevamo una posizione rialzista a copertura di eventuali scossoni di volatilità, è indietreggiato fortemente, concludendo un’ottava molto negativa a -2,90%. Fine giugno davvero stravolgente ma, lo ammetto, è da aprile scorso che i mercati stupiscono. È chiaro a questo punto che l’azionario è di gran lunga l’asset class da preferire, tuttavia senza swing significativi, entrare sui massimi di sempre con ulteriori CW Call mi pare a questo punto imprudente.

Mi rivolgo allora a un’altra materia prima, si tratta dell’oro nero. Il petrolio ha subito una fortissima volatilità a seguito delle bombe israeliane prima e americane poi sull’Iran. Figura 1 ci mostra che in due settimane, prima è decollato come un missile in rottura della sua media a 200 sedute e ha sfiorato gli 80 dollari al barile, per poi dopo, confermata la risposta quasi nulla degli iraniani, fare una brusca inversione a U e tornare in area 65 dollari.

Tecnicamente si è generato un “golden cross” tra media a 20 sedute e media a 200, che farebbe pensare a un ulteriore rialzo questa settimana. La verità è che la volatilità qui è alta e tenderà a rimanere così ancora per un bel po’. Il punto di equilibrio dei 65 dollari al barile invita a costruire una strategia neutrale, comperando CW su entrambe le possibili direzioni del mercato.

 

Strategia neutrale: buy CW Call su petrolio 

Il grafico del future sul petrolio Light crude in quotazione continua
Grafico giornaliero a candele giapponesi e indicatori di trend e volatilità del future continuo sul petrolio Wti al 27 giugno 2025 – Fonte: Pro Real Time

 

Data l’analisi di cui sopra, acquistiamo la prima gamba della strategia “straddle” neutrale sul petrolio: si tratta del CW Call base 65 dollari al barile. Ci concentriamo su questo livello che è per ambo le gambe “near the the money” e che ci dà un buon effetto leva.

 

Ecco qui il CW così selezionato:

 

  • Covered Warrant su Nymex Wti Light Sweet Crude Oil Future 12/2025
  • Strike 65 dollari al barile
  • Scadenza 17.11.2025
  • Codice di negoziazione UG42BM
  • ISIN DE000UG42BM5

 

Il miglior risk management della posizione:

 

  • Acquisto dei CW entro il giorno della pubblicazione del report
  • Target profit: rivendita del CW in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del premio pagato
  • Stop temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit

 

(es. compro il CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non arriva al target profit si chiude e rivende il CW al secondo venerdì dopo l’acquisto).

 

Strategia neutrale: buy CW Put su petrolio

Acquistiamo la seconda gamba della strategia “straddle” neutrale sul petrolio: si tratta sempre di base 65 dollari al barile come detto prima. Ecco qui il CW così selezionato:

 

Il miglior risk management della posizione:

 

  • Acquisto dei CW entro il giorno della pubblicazione del report
  • Target profit: rivendita del CW in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del premio pagato
  • Stop temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit

 

(es. compro il CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non arriva al target profit si chiude e rivende il CW al secondo venerdì dopo l’acquisto)

 

Conclusioni

Il nostro Report subisce con il mese di giugno un drawdown pesante. Infatti, se a inizio mese i CW Call sulle Borse non ci hanno premiato, ed è stata solo una questione di timing, anche nel caso del CW Call su oro di due settimane fa portiamo a casa una perdita superiore al 30%, data la batosta subita dal metallo giallo in settimana. A causa del non incremento di volatilità anche lo straddle aperto su S&P non brilla e la somma delle due posizioni è appena negativa.

 

L'Equity Line del report elaborato da Luca Stellato
L’Equity line aggiornata al 30 giugno 2025.

Restiamo superiori a S&P da inizio anno, ma certamente una discesa così violenta dai massimi raggiunti fino a maggio non fa piacere. Vediamo di ripartire con anche lo straddle su petrolio.

Per i nuovi lettori di questa analisi settimanale: il Money Management del processo di selezione dei CW prevede la parcellizzazione del capitale di trading in dieci parti e un’allocazione di un 10% del capitale ad ogni operazione.
Il rilevamento della performance del Report avviene segnando come prezzi di carico i prezzi di riferimento sui CW alla chiusura del mercato del lunedì, mentre in caso di mancato raggiungimento del target di profitto indicato, si rilevano come prezzi parziali e prezzi finali di chiusura quelli di riferimento del venerdì.

 

Covered warrant weekly, puntata del 30 giugno 2025

 

 

DISCLAIMER

Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio, il trading online comporta un alto livello di rischio che potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. In particolare, il trading in strumenti finanziari a leva come i covered warrant, comporta ulteriori rischi di esposizione alle perdite. Prima di decidere di investire è necessario valutare attentamente i propri obiettivi di investimento, livello di esperienza e propensione al rischio. Esiste infatti la possibilità di perdere, in parte o per intero, l’investimento effettuato. Non investire denaro che non ci si può permettere di perdere. E’ fondamentale informarsi sui rischi associati all’investimento che si sta valutando di effettuare.

 

AVVERTENZE SU QUESTO REPORT

Il presente Report a cura di Luca Stellato è un report di ricerca e analisi finanziaria sui mercati finanziari e sui Covered Warrant. Esso è rivolto al pubblico indistinto e ha lo scopo di offrire supporto formativo e informativo a scopo didattico a chi lo leggerà, mediante la spiegazione di concetti e di strategie operate da Luca Stellato personalmente e l’elaborazione di un flusso informativo di dati, notizie, ricerche e analisi sui mercati finanziari. Tutte le informazioni e le conoscenze apprese da questo Report a cura di Luca Stellato non devono essere considerate una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne’ raccomandazioni personalizzate. Luca Stellato non conosce alcuna informazione relativa alle esperienze, alla situazione finanziaria e agli obiettivi di investimento dei singoli lettori. Pertanto le eventuali raccomandazioni fornite tengono conto unicamente delle caratteristiche degli strumenti finanziari oggetto della raccomandazione e dell’andamento dei mercati e devono essere, infatti, intese a titolo di esempio generale.

Luca Stellato agisce al meglio per assicurare l’accuratezza e l’affidabilità dei contenuti presentati in questo Report, ponendo la massima diligenza nell’acquisizione ed elaborazione dei dati, ma non garantisce l’assoluta completezza ed esattezza ne’, tanto meno, la rispondenza rispetto all’andamento futuro delle quotazioni. Luca Stellato non ha e non avrà mai alcuna responsabilità per le eventuali perdite subite dal lettore per aver utilizzato i dati contenuti e le informazioni ricevute, per non aver compreso le strategie e/o per aver fatto affidamento sulle previsioni fornite. E’ importante ricordare che eventuali risultati e performances realizzati nel passato dalle strategie presentate non possono mai costituire alcuna garanzia di eguali rendimenti per il futuro. Ogni decisione di investimento e disinvestimento è di esclusiva competenza e responsabilità del lettore che può decidere di darvi o meno esecuzione attraverso qualsivoglia intermediario finanziario.
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Immagine di Luca Stellato

Luca Stellato

Da sempre appassionato di mercati finanziari e analisi tecnica, Luca ha nel suo DNA le opzioni e il mercato dei cambi. Fino al 2007 è stato protagonista nel Trading Online italiano come Broker ed education manager presso le principali SIM e banche specializzate. Dal 2008 è del tutto indipendente e ha avviato da allora la sua attività di formazione e training sulle opzioni e sui derivati. Autore di alcuni tra i più importanti testi editi in Italia su questi argomenti editi in Italia, dal 2013 Luca è autore per Hoepli. Del 2019 il suo best seller "Fare Trading con le Opzioni". Relatore nei più importanti eventi di settore in Italia sul Trading Online, è ritenuto tra i maggiori esperti in Italia di strategie operative con opzioni e covered warrant.

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