Leonardo: nuovo contratto in Cina riporterà gli acquisti sull'azione? - Borsa e Finanza

Leonardo: nuovo contratto in Cina riporterà gli acquisti sull’azione?

Leonardo: nuovo contratto in Cina riporterà gli acquisti sull'azione?

In una giornata che vede la Borsa milanese proseguire il suo recupero, spicca la debolezza del titolo Leonardo nel giorno in cui la società ha firmato un contratto per una commessa in Cina per due elicotteri a uso civile. I due AW139 e AW109 Trekker saranno utilizzati dalle amministrazioni municipali della provincia di Hunan per svolgere missioni di soccorso, antincendio e sicurezza. Il nuovo contratto conferma ancora una volta la leadership di Leonardo nelle categorie di appartenenza dei due modelli di elicotteri rafforzando ulteriormente la sua posizione in Cina. Sono infatti oltre 200 i velivoli venduti dalla società italiana a operatori cinesi per servizi sia pubblici che commerciali.

Oltre alla firma della nuova commessa in Cina, per Leonardo si avvicina l’importante appuntamento con i conti trimestrali, il prossimo 28 luglio. Secondo il consensus il gruppo della difesa dovrebbe aver segnato, nel secondo trimestre dell’anno, un utile netto superiore ai 160 milioni di euro.

 

Azioni Leonardo: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo a vedere cosa ci suggerisce lo studio del grafico dell’azione Leonardo. L’impostazione di fondo del titolo rimane ancora al rialzo ma le ultime giornate hanno indebolito la struttura grafica di breve periodo dell’azione. Dal punto di vista operativo sarà importante ora la tenuta di quota 9,5 euro, per evitare che la correzione innescatasi dai 10,40-10,45 euro possa spingere i prezzi verso i minimi situati sulla soglia dei 9 euro. Solo l’eventuale rottura di questi livelli aprirebbe la strada a ulteriori vendite che avrebbero un primo target sugli 8,5 euro. A seguire si arriverebbe alla ricopertura del gap rialzista lasciato aperto l’11 marzo 2022 nei pressi di 9,30 euro.

Al contrario la tenuta di quota 9,5 euro potrebbe far ripartire gli acquisti sull’azione, con un primo target situato in area 10 euro e successivamente a 10,4 euro. Nel caso si verificasse questa view, l’eventuale break di quest’ultimi livelli vedrebbe aumentare le possibilità per il titolo di un ritorno sui massimi di periodo situati in area 10,80-10,90 euro

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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