Dai premi a riscossione e tassazione: tutto sulla Lotteria Italia 2025

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La Lotteria Italia 2025 è iniziata il 1° settembre e si conclude come da tradizione il 6 gennaio 2026, con l’estrazione finale dell’Epifania. Quest’anno la storica lotteria nazionale che dagli anni Cinquanta garantisce vincite importanti a chi acquista i biglietti fortunati, introduce una grande novità: un premio speciale che si aggiunge ai premi tradizionali e che verrà estratto sempre il 6 gennaio.

Il gioco è regolamentato dall’Adm: è l’Agenzia delle dogane e dei monopoli a stabilire i premi di prima e seconda categoria, ad informare il pubblico sulle modalità di partecipazione alle estrazioni (sia quelle giornaliere che quella finale) e di riscossione delle vincite. L’edizione 2025 si basa sul decreto del 28 agosto firmato da Mario Lollobrigida, a capo della Direzione giochi dell’Agenzia.

 

In questo articolo:

 

  • Come funziona la Lotteria Italia 2025
  • I premi giornalieri e quelli di prima categoria
  • La tempistica di riscossione e le modalità di pagamento

 

Come funziona la Lotteria Italia 2025

Per partecipare alla lotteria basta comprare uno o più biglietti e attendere l’estrazione quotidiana per i premi giornalieri e quella finale del 6 gennaio per i premi di prima, seconda e terza categoria. I premi giornalieri vengono comunicati dal 28 settembre al 26 dicembre durante la trasmissione televisiva Affari tuoi, il programma dei pacchi in onda ogni giorno nell’access prime time di Rai 1 con la conduzione di Stefano De Martino e abbinato alla lotteria stessa.

I biglietti costano 5 euro e sono disponibili in forma cartacea classica fino alle 20:30 del 6 gennaio e in modalità digitale fino alle 8 del 5 gennaio. Nella fase di prima applicazione, l’Adm ha messo sul mercato 11 milioni di biglietti. I tagliandi cartacei sono prodotti in venti serie da 500.000 unità ciascuna, contraddistinte con le lettere dalla A alla Z; quelli digitali sono generati in due serie da 500.000 biglietti ciascuna, identificate con le lettere AA e AB.

Per partecipare all’estrazione dei premi giornalieri comunicati durante Affari tuoi, si deve grattare l’area dedicata sul biglietto, scoprire il codice di 10 cifre sotto la scritta “Scopri il codice e il Qr code” e registrarlo in uno dei quattro modi disponibili: inquadrando il codice Qr e proseguendo sul sito ufficiale di Lotteria Italia o sull’app My Lotteries; chiamando il numero telefonico 894444; inviando un sms al numero 4770770; andando direttamente sul sito di Lotteria Italia.

 

I premi giornalieri e quelli di prima categoria

Estratti dalla domenica al venerdì, i premi giornalieri valgono 10.000 euro dal 28 settembre al 19 dicembre e 20.000 euro dal 21 al 26 dicembre. Per registrare il biglietto e inviare il codice necessario alla partecipazione alle estrazioni, c’è tempo fino alle 23:59 del 14 dicembre. Chi non segue o perde una puntata di Affari tuoi può verificare le vincite dei premi giornalieri sul sito ufficiale della lotteria oppure con l’app MyLotteries.

A differenza dell’edizione 2024, la Lotteria Italia 2025 presenta un premio speciale da 300.000 euro, che viene estratto sempre il 6 gennaio in diretta su Rai 1 durante Affari tuoi. In questo caso, non serve alcuna registrazione aggiuntiva: tutti i biglietti acquistati partecipano automaticamente. L’Adm specifica nel regolamento che “nel caso di biglietto risultato invenduto, si procede all’annullamento della relativa estrazione procedendo a ulteriori estrazioni per l’attribuzione del premio previsto”.

I premi di prima categoria che vengono assegnati con l’estrazione finale dell’Epifania sono cinque: il primo premio della prima categoria è da 5 milioni di euro. L’importo degli altri quattro premi di prima categoria viene determinato il giorno stesso dell’estrazione dal Comitato per l’espletamento delle operazioni relative alle lotterie ad estrazione differita, in base al ricavato della vendita totale dei biglietti. Nel 2024 sono stati assegnati premi per 2,5, 2, 1,5 e 1 milione di euro.

 

La tempistica di riscossione e le modalità di pagamento

Oltre che comunicati in diretta ad Affari tuoi il 6 gennaio, la serie ed il numero dei biglietti vincenti con il relativo importo vinto vengono pubblicati sui siti dell’Adm e della Lotteria Italia. I premi vanno richiesti entro e non oltre il 180esimo giorno successivo a quello della pubblicazione del Bollettino ufficiale dell’estrazione sul portale dell’Agenzia. Il pagamento avviene entro 45 giorni dalla presentazione della richiesta di riscossione della vincita, tramite accredito sul proprio conto corrente oppure assegno circolare.

La modalità di riscossione dei premi cambia a seconda del tipo di biglietto vincente acquistato, cartaceo o digitale. Il biglietto vincente cartaceo, integro e in originale, va presentato all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali in viale del Campo Boario a Roma oppure a qualsiasi sportello di Intesa Sanpaolo, la banca tesoriera di Lotterie Nazionali. In entrambi i casi, viene rilasciata una ricevuta. Chi è impossibilitato ad andare a Roma per la consegna fisica, può spedire il biglietto a proprio rischio. Con il tagliando vanno consegnati il documento d’identità, il codice fiscale e l’Iban del conto sul quale accreditare la vincita. In caso di smarrimento del biglietto cartaceo, il premio non può essere pagato.

Per chi ha comprato online un biglietto vincente, la richiesta di pagamento non è tanto differente: occorre andare sempre all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali o in una filiale di Intesa Sanpaolo, ma bisogna presentare la stampa del promemoria di gioco (è disponibile nella sezione Movimenti e giocate del profilo e in quella I miei biglietti della vetrina di gioco) o il codice univoco della giocata, insieme a documento d’identità, codice fiscale del titolare del conto gioco e Iban.

Non bisogna dimenticare, infine, che dal 2023 la tassazione sulle vincite è cambiata. L’Adm ribadisce che “alle vincite di qualsiasi importo, sia relative ai premi giornalieri che all’estrazione finale, non si applica alcuna forma di ritenuta o prelievo; quindi, ai vincitori vengono accreditate per intero le somme corrispondenti ai premi stabiliti”. In passato, invece, le vincite superiori a 500 euro erano soggette a una tassazione del 20%.

 

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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