La pittrice colombiana María Berrío sta ottenendo grande risalto nel mercato dell’arte grazie alle sue opere record vendute all’asta, battute a cifre che hanno sorpreso sia l’establishment che il pubblico. Il successo è dovuto all’universo fiabesco e colorato che evocano i suoi collage e ai soggetti che affrontano temi urgenti del presente, dalle crisi ambientale e migratoria al ruolo della donna nella società contemporanea.
Definita la Frida Kahlo colombiana, Berrío ha un mercato sostenuto dalla domanda di artiste donne e native. Nel 2022 le sue vendite all’incanto hanno raggiunto gli 11,8 milioni di dollari per poi crollare l’anno successivo, almeno sul mercato secondario. Tuttavia, la galleria Hauser and Wirth (di cui la pittrice è entrata a far parte nel 2023) ha dichiarato che i prezzi sono nuovamente in crescita.
María Berrío: le 5 opere record vendute in asta
Nata a Bogotá nel 1982 e cresciuta in Colombia, María Berrío vive e lavora a Brooklyn, dove realizza i suoi lavori utilizzando tecniche miste con washi e delicate carte giapponesi, stoffe, paillettes e foglie oro. I fogli dipinti vengono strappati e incollati a strati sulle tele: è qui che prendono vita le sue mujeres latinas, donne dall’aura speciale che sembrano uscite da un altro mondo.
Molto attiva su Instagram, influenzata dal surrealismo e dal realismo magico di Borges, Neruda e García Márquez, la pintora latinoamericana coniuga realtà e finzione, politica e poesia per costruire mondi rigogliosi su quadri imponenti dove tribù di donne, bambini e animali vivono in armonia con la natura. Ecco quali sono i suoi 5 top lot nelle vendite all’asta, commissioni incluse.
5. The Lovers 4
Una giovane sciamana e un pappagallo caleidoscopico, intensi motivi floreali e pigmenti brillanti: sono questi gli elementi che caratterizzano un lussureggiante ritratto del 2016, radicato nei ricordi d’infanzia di Berrío e nella sua esperienza di giovane immigrata. Nella The Now Evening Auction del maggio 2022 da Sotheby’s a New York, l’opera raddoppia la sua stima massima di 500.000 dollari e passa di mano per 1 milione di dollari.

4. The Harbingers
“Il mio lavoro celebra la diversità: non in modo esplicito, ma con fantasia, nel tentativo di creare una narrazione tanto complessa e sfuggente quanto la realtà”, dice Berrío in un’intervista al The Georgia Review. È del 2015 questo collage che sintetizza i motivi più iconici della sua pratica interculturale: due donne unite in preghiera, una pala d’altare domestica, una foresta di uccelli. Nella The Now Evening Auction del novembre 2022 da Sotheby’s a New York, la tela fa alzare le palette fino a 1,16 milioni di dollari, da una stima iniziale tra 300.000 e 500.000 dollari.

3. The Celebration
Nel 2012 Berrío dipinge un murale che immerge chi guarda in un mondo fantastico fatto di simboli, miti e rituali antichi. Un esempio monumentale (182,9 x 274,3 cm: quasi due metri per tre) degli studi dell’artista colombiana su colore, dettagli, forma e narrazione. Nella 21st Century Evening Sale del maggio 2022 da Christie’s a New York, l’opera fa fermare il martello a 1,32 milioni di dollari, da una stima iniziale tra 500.000 e 700.000 dollari.

2. La Cena
Dipinto nel 2012, uno degli esempi più completi e rappresentativi della pratica artistica di María Berrío: una rilettura del Cenacolo di Leonardo da Vinci ispirata ai temi del folklore sudamericano, popolata da donne “forti, vulnerabili, compassionevoli, coraggiose e in armonia con se stesse e con la natura”. Nell’asta Contemporary Curated del marzo 2022 da Sotheby’s a New York, il collage parte da una stima tra 350.000 e 450.000 dollari e raggiunge quota 1,56 milioni di dollari.

1. He Loves Me, He Loves Me Not
Intitolato M’ama, non m’ama come il gioco in cui si sfogliano i petali della margherita, questo collage del 2015 trabocca del realismo magico e del dinamismo visivo che caratterizzano il lavoro di Berrío. Le tre donne protagoniste fluttuano sopra steli di fiori, immerse in un panorama immaginifico ricco di sfumature. Nella 20th Century & Contemporary Art Evening Sale del novembre 2022 da Phillips a New York, l’opera è battuta per 1,6 milioni di dollari, da una stima minima di 500.000 dollari e una massima di 700.000: ad oggi il suo top price.

Fuori dalla top 5 merita una segnalazione la vendita di Flor, opera del 2018 realizzata con la consueta scrupolosa minuziosità con strati di carta giapponese. Nella The Now Evening Auction del novembre 2021 da Sotheby’s a New York – l’asta in cui Nice to See You Again di Yoshitomo Nara è venduto per la cifra sbalorditiva di 15,4 milioni di dollari – Flor incassa 927.500 dollari, otto volte la stima massima di 120.000 dollari: un record ulteriore per l’artista colombiana.









