Il mercato dell’arte impazzisce per Yoshitomo Nara, con opere record in asta che arrivano a sfondare il tetto dei 10 milioni di dollari. Come la collega Yayoi Kusama, l’iconico maestro della pop art giapponese è uno degli artisti blue chip per eccellenza: una di quelle personalità con quotazioni che superano il milione e il cui valore di mercato è costante nel tempo e destinato ad aumentare, indipendentemente da crisi, fluttuazioni e instabilità finanziarie. Oggi Nara si divide tra i suoi due studi in Germania e Giappone e continua a superarsi nei risultati d’asta, facendo meglio del periodo d’oro tra il 2018 e il 2019.
Yoshitomo Nara: le 5 opere record in asta
Nato a Hirosaki nel 1959, studi all’Università delle Arti di Aichi e alla Kunstakademie di Düsseldorf in Germania, Yoshitomo Nara comincia a esporre negli anni Novanta, influenzato dall’immaginario dei manga e dai fumetti occidentali, dalla Pop Art americana e dalla musica, in particolare il punk rock e la new wave. È il periodo in cui l’arte pop giapponese comincia a farsi notare sulla scena dell’arte contemporanea internazionale. I suoi lavori spaziano dalla pittura alla scultura, dalla ceramica alle installazioni, e nei Duemila sbarcano fuori dell’Asia, fino al MoMA di New York e alle vendite all’incanto delle major più importanti: ecco quali sono le sue 5 opere record in asta.
Light Haze Days / Study
Oltre che per le figure animali immerse in un universo fiabesco, Yoshitomo Nara è famoso per i suoi personaggi umani: le bambine malinconiche e imbronciate con teste e occhi giganti. È del 2020 questo dipinto monumentale (220 x 195 cm) realizzato in un periodo di profonda inquietudine e autoriflessione: i mesi dei confinamenti per la pandemia. “Il motivo per cui il titolo include la parola studio è perché segnala qualcosa di nuovo che sta per iniziare”, dichiara Nara. Considerato uno dei lavori più importanti dell’artista giapponese mai apparsi all’asta, finisce nella The Now Evening Auction di Sotheby’s a New York del novembre 2022: prezzo finale 11,9 milioni di dollari.

In the Milky Lake
Cosa nasconde alle sue spalle la bambina con gli occhi da cerbiatta, i capelli arancioni e il vestito verde che galleggia in un lago lattiginoso? Un’innocenza inquietante, frutto dell’immaginazione infantile dell’artista e del suo mondo sognante, simbolico e dannatamente angosciante. L’opera, realizzata nel 2012, è in parte ispirata alla copertina dell’album Overcoats (1975) del cantautore country folk rock John Hiatt. Passato alla Charles Moffett Gallery di New York, il dipinto giunge all’asta nell’aprile 2023 all’interno della 50th Anniversary Contemporary Evening Auction di Sotheby’s a Hong Kong: il martello si ferma a 100,5 milioni di dollari hongkonghesi, circa 12 milioni di euro.

Oddly Cozy
Dopo il devastante terremoto e il successivo tsunami che colpiscono il Giappone nel 2011, il lavoro di Yoshitomo Nara subisce un cambiamento radicale. Passata una fase di riflessione e impegno con le comunità locali più colpite dal disastro, l’artista sperimenta quella che la storica dell’arte Yeewan Koon descrive come “una nuova ondata di energia creativa”. Appartiene a questo periodo (il 2013) questa gigantesca tela di 194 x 161,9 cm, in cui la tenera ragazzina protagonista emerge da uno sfondo giallo chartreuse: i suoi occhi di diversi colori sono finestre su galassie lontane. Nella Contemporary Evening Auction di Sotheby’s a Hong Kong dell’aprile 2022, l’acrilico fa alzare le palette fino a 112 milioni di dollari hongkonghesi, pari a 13,2 milioni di euro.

Nice to See You Again
Un’opera imponente (180 x 150 cm) che nel 1996 già riassume tutta l’esplorazione dei temi cari a Nara nell’intero arco della sua carriera: la minaccia all’innocenza dell’infanzia e l’angoscia universale. Kowa kawaii si dice in giapponese per indicare qualcosa di adorabile e al tempo stesso perturbante. La bambina archetipica dell’artista è angelica e violenta, docile e indisciplinata, come la gioventù anarchica e sovversiva dell’epoca. Il quadro, parte di una serie di sei ritratti che si allontanano dai contorni neoespressionisti dei primi lavori per raggiungere l’estetica più riconoscibile e matura del pittore asiatico, è nella The Now Evening Auction di Sotheby’s a New York del novembre 2021: la vendita è a quota 15,4 milioni di dollari.

Knife Behind Back
Stavolta il coltello non è in bella vista ma nascosto dietro alla schiena: Knife Behind Back è del 2000 e fa parte dello stesso gruppo limitato di Nice to See You Again, i sei quadri con l’iconica bambina con la lama pronta per l’attacco. Anche in questo caso le dimensioni sono notevoli (234 x 208 cm) e l’avvertimento è a doppio taglio: l’assenza dell’arma rende la minaccia ancora più incombente. Il 2000 è un anno spartiacque nella vita e nella carriera di Nara: tornato in Giappone dopo dodici anni passati in Germania, perfeziona la sua tecnica e in concomitanza con il ritorno nella sua terra natale, raggiunge uno stile unico e riconoscibile. Nella Contemporary Art Evening Sale di Sotheby’s a Hong Kong dell’ottobre 2019, va aggiudicato per 195,7 milioni di dollari hongkonghesi, pari a 23 milioni di euro: a oggi, il record d’asta per l’artista.

Fuori dalla Top 5 meritano una segnalazione altre quattro importanti vendite di Yoshitomo Nara. Nel maggio 2022, all’interno della 20th/21st Century Art Evening Sale di Christie’s a Hong Kong, Wish World Peace del 2014 arriva a 97 milioni di dollari hongkonghesi, pari a circa 11,5 milioni di euro. I Want to See the Bright Lights Tonight del 2017 va aggiudicato a 95,6 milioni di dollari hongkonghesi (circa 11,3 milioni di euro) nella Modern and Contemporary Evening Auction di Sotheby’s a Hong Kong dell’aprile 2024. Nella stessa asta, un senza titolo del 2008 è venduto per 33,1 milioni di dollari hongkonghesi, quasi 4 milioni.
Nel novembre 2019, Can’t Wait ‘til the Night Comes del 2012 passa di mano per 92,8 milioni di dollari hongkonghesi (circa 11 milioni di euro) nella vendita speciale 20th Century and Contemporary Art Evening Sale di Christie’s a Hong Kong. L’ultima notevole performance di Nara in ordine di tempo è la vendita di Cosmic Eyes (In the Milky Lake) del 2005, battuto per 9 milioni di sterline nella Modern and Contemporary Evening Sale di Sotheby’s a Londra del marzo 2025: la prima vendita in calendario dell’anno delle evening sales di arte moderna e contemporanea della major.









