Meta Platforms: in arrivo 29 miliardi di dollari per il data center

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Meta Platforms sta cercando di raccogliere fondi per investire nell’espansione del suo data center in Louisiana, in modo da rafforzare la sua infrastruttura di intelligenza artificiale. Secondo persone a conoscenza della questione, la Big tech ha puntato sulle società di investimento Pacific Investment Management Co. (Pimco) e Blue Owl Capital per ottenere un finanziamento di 29 miliardi di dollari.

La gran parte del denaro, pari a 26 miliardi di dollari, sarà conferito sotto forma di debito attraverso obbligazioni investment grade garantite dalle attività del data center. Questa componente dovrebbe essere appannaggio di Pimco. Il resto della liquidità verrà fornita da Blue Owl per mezzo dell’emissione di nuove azioni.

 

In questo articolo:

 

  • Meta Platforms: cosa significa l’operazione
  • Altri player in azione sui data center

 

Meta Platforms: cosa significa l’operazione

Il finanziamento dovrebbe aiutare Meta ad accelerare nella corsa allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. La nuova tecnologia sta già producendo entrate significative per l’azienda, come hanno dimostrato i numeri dell’ultima trimestrale. Ciò rallegra la dirigenza che ha speso e continuerà a spendere decine di miliardi di dollari per i suoi modelli AI (Artificial Intelligence) generativa e per i data center necessari a contenere il volume enorme dei dati richiesti dall’intelligenza artificiale. Galvanizza anche gli investitori, che non vedevano l’ora di trovare riscontro nei ritorni economici circa i grandi investimenti di Meta.

La Big tech di Menlo Park ha dichiarato che il prossimo anno il capex crescerà a un ritmo più rapido in quanto ci sarà una maggiore concentrazione sulle esigenze delle infrastrutture AI, nonché sui migliori talenti per mettere a punto i modelli. “In generale crediamo che ci saranno modelli che attireranno finanziamenti esterni significativi per supportare progetti di data center su larga scala sviluppati utilizzando la nostra capacità di costruire infrastrutture di livello mondiale, fornendoci al contempo flessibilità nel caso in cui i nostri requisiti infrastrutturali dovessero cambiare nel tempo”, ha detto agli investitori il direttore finanziario Susan Li durante l’ultima chiamata agli utili.

Il finanziamento da 29 miliardi di dollari è un’occasione anche per le società di investimento che cercano di differenziare la loro attività impiegando il capitale in transazioni garantite da attività fisiche. Il business basato sugli asset privati, e sui data center in particolare, è visto come un’enorme opportunità per espandere i propri flussi di entrata. Per questo, i più grandi nomi del credito privato come Apollo Global Management e Kkr si sono attivati per mettersi in lizza nella partecipazione al finanziamento di Meta, hanno riferito le persone informate sulla questione.

 

Altri player in azione sui data center

Meta Platforms non è l’unica a cercare finanziamenti per sostenere i propri data center per l’intelligenza artificiale. Microsoft ha stipulato un accordo con BlackRock volto a raccogliere 30 miliardi di dollari per un investimento da 100 miliardi di dollari. Anche xAI di Elon Musk si è mossa in questa direzione, ottenendo 5 miliardi di dollari nel mercato del debito finalizzati alla costruzione di modelli avanzati di intelligenza artificiale. 

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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