Metaverso: nella partita multimiliardaria entra anche Epic Games

Metaverso: nella partita multimiliardaria entra anche Epic Games

Metaverso: nella partita multimiliardaria entra anche Epic Games

“Il metaverso ha il potenziale per diventare una parte multimiliardaria dell’economia mondiale”. Sono queste le parole pronunciate da Tim Sweeney, Amministratore Delegato di Epic Games, a una conferenza sull’argomento tenutasi in Corea del Sud. Il mondo virtuale su cui big tech come Facebook e Microsoft stanno investendo molti miliardi raccoglie ogni giorno un numero sempre più consistente di sostenitori. Nei giorni scorsi anche gli analisti di Morgan Stanley ne hanno tessuto le lodi individuando in particolar il settore del lusso come uno dei maggiori beneficiari dello sviluppo del metaverso. Le aziende che possono venire coinvolte crescono ogni giorno, dal momento che l’economia futura verte verso una maggiore digitalizzazione dove il mondo virtuale viaggia sullo stesso binario di quello reale.

 

Metaverso: ecco la strategia di Epic Games

Tim Sweeney è convinto che i prossimi 3 anni saranno decisivi per tutte le aziende che aspirano al metaverso e in questo lasso di tempo vi sarà una gara a chi arriva prima a un miliardo di utenti. Oltre ai giganti Facebook e Microsoft, al momento in competizione vi sono la piattaforma di gaming Roblox e proprio Epic Games.

Quest’ultimo persegue una strategia basandosi su 2 poli. Uno mira a espandere Fortnite da un semplice gioco virtuale con 60 milioni di utenti mensili a un’entità che potrebbe raggiungere un miliardo di unità attive in futuro. Un secondo consiste nella creazione di contenuti in 3D nella grafica per permettere alle aziende del settore di avere una presenza tridimensionale in tempo reale. Questo ovviamente metterebbe in concorrenza Epic Games con un colosso del calibro di Nvidia che lavora a stretto contatto con Facebook, ma la competizione non fa paura a Sweeney.

Il CEO di Epic Games precisa che, anche se non verrà costruito il metaverso definitivo, la società vuole comunque fornire gli elementi costitutivi attraverso i suoi strumenti digitali, come ad esempio quelli per produrre pubblicità digitali. Ad ogni modo Epic sta lavorando con tutti i progettisti per mettere in piedi una serie di risorse che possono essere utilizzate per film, televisione e giochi in tempo reale.

 

Per Morgan Stanley un affare da 50 miliardi per il lusso

Come accennato, il metaverso potrà essere un grande affare per il futuro anche per la banca d’affari americana Morgan Stanley.  Il colosso finanziario ha previsto entro il 2030 una quota di 50 miliardi di dollari a cui potrebbe giungere la domanda digitale per alcuni marchi della moda e del lusso. In particolare sarebbero i brand soft-luxury come pret-a-porter, pelletteria e scarpe a trarne maggiore beneficio, mentre i marchi hard-luxury come gioielli e orologi starebbero un pochino indietro.

L’unico inconveniente secondo gli analisti dell’istituto newyorchese consiste nel fatto che occorrono molti anni perché il metaverso possa svilupparsi definitivamente, in quanto è richiesta interoperabilità e collaborazione da parte di tutte le aziende che sono coinvolte nel progetto. Aspettare però comporta un ritorno economico per cui ogni sacrificio si riempie di significato.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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