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Millennials e Gen Z: quanto è cresciuta la loro ricchezza

L'immagine mostra un gruppo di sei millennials diversamente vestiti e con in mano tablet, laptop o telefonini, poggiati con le spalle su un muro grigio scuro

I millennials più “anziani” nel 2024 compiranno 43 anni, mentre i più vecchi dei centennials (la Generazione Z), soffieranno 27 candeline. Adulti e vaccinati, come si usa dire. Soprattutto, in grado di accumulare e investire la propria ricchezza, sia che derivi dall’ingresso nel mondo del lavoro che dai patrimoni creati dai genitori. Il mondo dell’asset manager e della consulenza finanziaria si sta attrezzando per seguire questa nuova e promettente categoria di risparmiatori.

Per i gestori patrimoniali, avere consulenti e pianificatori finanziari appartenenti a queste generazioni fornirà una prospettiva sulle sfide uniche che i Millennials e i Centennials si trovano ad affrontare. ““Anche se questi investitori più giovani potrebbero non essere il gruppo più ricco oggi, i consulenti disposti a fare il salto potrebbero essere ricompensati con clienti a lungo termine e un forte vantaggio competitivo mentre le famiglie più anziane entrano pienamente nella fase di decumulo della loro vita” commenta John McKenna, analista di ricerca di Cerulli Associates nel report “U.S. Retail Investor Edition” del primo trimestre 2024.

 

Millennials destinati a diventare la generazione più ricca

Gli asset finanziari dei Millennial e della Generazione Z sono cresciuti più di qualsiasi altra generazione negli ultimi tre anni, spiega il report di Cerulli. La generazione Z ha registrato una ricchezza finanziaria di quasi 6.000 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 2.000 miliardi di dollari del 2019. In particolare sono stati aiutati da grandi aumenti nella proprietà sia di azioni che di conti pensionistici. In tre anni, secondo i dati del report, i detentori di un conto pensionistico sono diventati maggioranza (55%) mentre il 22% possiede azioni contro il 13% del 2019 e il 9% fondi comuni ed ETF in crescita dal 6%.

Questi dati mostrano come la ricchezza stia filtrando in maniera sempre più copiosa dalle generazioni più vecchie a quelle più giovani. Oltre 2.900 miliardi di euro sono destinati a passare nei prossimi anni da Generazione silenziosa, Baby boomer e membri più anziani della Generazione X ai più giovani, secondo il Rapporto sulla ricchezza 2024 di Knight Frank, rendendoli i più ricchi di sempre.

“Con 44 milioni di famiglie, in aumento, questo gruppo più giovane sta diventando sempre più impossibile da ignorare” – riprende John McKenna -. Con la loro ricchezza finanziaria che cresce a un ritmo massiccio insieme alla complessità dei loro beni, sono i primi candidati per rapporti di consulenza formale che vanno oltre il semplice conto di intermediazione e uno sportello bancario locale. Man mano che i mercati dei pensionati e dei quasi-pensionati diventano sempre più saturi, gli investitori più giovani rappresentano un’opportunità per i consulenti di costruire relazioni che potrebbero durare per cinque decenni, crescendo in ricchezza passo dopo passo”.

 

AUTORE

Alessandro Piu

Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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