Le monete da 3 euro di Milano Cortina 2026: quanto costano e dove comprarle

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Dal novembre del 2024 sono disponibili le prime due monete da 3 euro dedicate alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio con l’appendice delle Paralimpiadi dal 6 al 15 marzo. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha dato il via libera alla vendita del dittico in vista della partenza del lungo viaggio della fiamma olimpica (e di quella paralimpica) che si accende il 26 novembre ad Olimpia e passa per Roma, Napoli, Bari, Bologna, Torino (l’11 gennaio, in ricordo delle Olimpiadi del 2006), numerose tappe in tutta Italia e infine Cortina d’Ampezzo il 26 gennaio, nell’anniversario dei primi Giochi Invernali organizzati nel Belpaese nel 1956.

 

 

Come sono le monete da 3 euro di Milano Cortina 2026

Due once d’argento 999‰, le monete dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali dall’inusuale valore di 3 euro hanno un diametro di 38,61 mm e pesano 31,1 g. Entrambe hanno lo stesso dritto (il logo ufficiale delle Olimpiadi Invernali con la scritta Milano Cortina 2026 ad arco e nel giro Repubblica Italiana e 2024, l’anno di emissione della moneta), mentre si differenziano per il verso. I rovesci, infatti, sono diversi: una moneta presenta la mascotte Tina, un ermellino dal manto chiaro simbolo delle Olimpiadi; un’altra ha Milo, l’ermellino dal manto bruno mascotte delle Paralimpiadi. In alto a destra ci sono il valore nominale da 3 euro, in basso la R identificativa della Zecca di Roma, nel giro le scritte celebrative di Milano Cortina 2026 e in piccolo le firme dei modellatori, rispettivamente Silvia Petrassi e Valerio De Seta.

Gli ermellini Tina e Milo sono le mascotte ufficiali di Milano Cortina 2026: sono un fratello e una sorella che, nelle intenzioni degli organizzatori, “incarnano lo spirito italiano contemporaneo”. I loro nomi richiamano le due città protagoniste dei Giochi: Milo da Milano, Tina per Cortina. “Curiosi per natura, sorprendenti per la capacità di cambiare il colore della pelliccia in base alle stagioni, sono resilienti nell’adattarsi ad un habitat sfidante come quello montano”, spiegano dal CONI. Ciò che distingue Milo da Tina, oltre al colore del manto e alla sua scelta di vivere in montagna, è la mancanza di una zampetta, invalidità a cui ha fatto fronte imparando ad usare la coda e “a superare ogni ostacolo facendo della sua diversità una forza”.

Le monete da 3 euro di Milano Cortina 2026
Le due monete da 3 euro di Milano Cortina 2026 (foto: IPZS)

 

Quanto costano e dove comprarle

Il costo di queste prime monete celebrative per Milano Cortina 2026 è di 80 euro ciascuna. Ad attirare collezionisti e investitori sono le loro caratteristiche (il dittico di monete è la prima oncia d’argento italiana da 3 euro) e la tiratura, che è di 3.000 esemplari per la moneta con Tina e da 2.000 esemplari per quella con Milo. Il loro valore è quindi destinato ad aumentare in maniera notevole: non a caso su eBay e marketplace simili si trovano già in vendita a prezzi raddoppiati. L’unica pecca segnalata dagli appassionati è che sono FDC (Fior di conio) e non in qualità superiore Proof.

Disponibili dal 21 novembre 2024 in un’elegante confezione astuccio, le due monete si possono comprare online sullo shop IPZS e di persona allo Spazio Verdi, il punto vendita della Zecca a Roma in Piazza Giuseppe Verdi 1, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 19:30 e il sabato dalle 9 alle 13:30. Purtroppo per i ritardatari, il dittico è andato subito a ruba sullo shop IPZS: le monete risultano infatti non disponibili. Chi vuole acquistarle può ricorrere a eBay, ma deve essere consapevole di trovarsi difronte a cifre che oscillano tra i 99 e i 250 euro.

 

 

Le altre monete olimpiche italiane in arrivo nel 2025

Quelle da 3 euro con le mascotte Tina e Milo non saranno le uniche monete che il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Istituto Poligrafico faranno uscire per festeggiare il tandem Milano Cortina che mette insieme Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto. Nel corso del 2025 arriveranno altre 12 monete olimpiche: tre in oro da 20 e da 50 euro; sei in argento da 6 euro; tre in metallo non prezioso da 25 centesimi. Il tema delle monete in oro (con finitura Proof e pesi di un quarto di oncia e di un’oncia) è il viaggio della fiamma olimpica e di quella paralimpica. Gli argenti (un’oncia Proof) sono dedicati ai luoghi delle gare con le rispettive discipline: Milano (pattinaggio su ghiaccio), Cortina (curling), Bormio (sci alpino), Livigno (snowboard), Predazzo (salto con gli sci) e Tesero (sci di fondo).

Le tre monete in metallo non prezioso (cupronichel Fior di conio) sono la vera novità di quest’emissione per l’inedito valore facciale da 1/4 di euro. Al centro del rovescio ci sono la facciata del Duomo di Milano, la mascotte Tina che festeggia sul podio la vittoria mostrando sorridente la sua medaglia e la vetta delle Dolomiti che sovrasta Cortina. L’IPZS non ha ancora comunicato quando saranno disponibili queste 12 monete e quale sarà il loro costo. Quel che è certo, a differenza di quanto accaduto in occasione di Torino 2006, è che non ci saranno più le comuni monete commemorative da 2 euro.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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